SICILIA, REGNO DI, CHIESA
CCosimo Damiano Fonseca
L'eredità normanna consegnò a Federico II una mappa compiuta delle istituzioni ecclesiastiche del Regno; gli assetti circoscrizionali faticosamente [...] come un abuso.
Fatte queste premesse, Onorio affrontava la ragione specifica della contesa e cioè l'aver provveduto "preter non avevano nulla a che fare con lo stato ecclesiastico, ma che erano di pertinenza della sfera civile. Per quanto concerne, ...
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Pelagio II
Claire Sotinel
Nato a Roma da una famiglia di origine germanica, forse gota, come suggerisce il nome del padre Vnigildus, P. succedette a Benedetto I, dopo una vacanza di quasi quattro mesi, [...] la ferita di un arto è causa di sofferenza per l'intero corpo. I vescovi dovevano riconciliarsi con Roma per una ragione semplice: , ma la ferita che le è stata inflitta dal vostro distacco le impedisce di rallegrarsi della sua salvezza". Elia e i ...
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DELLA VIGNA (De Vinea, De Vineis, Delle Vigne), Raimondo (Raimondo da Capua)
Katherina Walsh
Nacque a Capua verso il 1330, da Pietro e da tale Maria, probabilmente di nobile famiglia, il cui cognome [...] servo dell'Ordine dei Frati Predicatori, mosso e con ragione, anzi obbligato dai fatti straordinari che ho veduto e vita". Il fatto che la materia della Legenda sia stata divisa in tre parti, e che, di esse, le due prime siano costituite da dodici ...
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TEODORO I
Eugenio Susi
Nonostante la scarsezza di notizie relative alle sue origini, si ritiene che T., che le fonti danno come figlio di un vescovo, giunto a Roma da Gerusalemme, dove era nato, forse [...] di Roma, i quali, in ragione del passato atteggiamento di Maurizio, dovevano guardare con estrema diffidenza al tentativo di Rientrato quindi a Costantinopoli, tentò di farsi riabilitare affermando di essere stato costretto ad abiurare con la forza ...
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FRANCESCO d'Assisi, Santo
C. Frugoni
Nato ad Assisi nel 1182 ca. dal ricco mercante Pietro Bernardone, fu il fondatore dell'Ordine religioso dei Frati Minori, da lui detti Francescani.Abile mercante [...] per protagonista Domenico e la critica più recente dà loro ragione, ammettendo un furto 'ideologico' da parte dell'Ordine concorrente è rimasto il ricordo di due distinte prediche agli uccelli: l'una riflette il lieto stato d'animo, di F. e dei ...
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Martino I, santo
Georg Jenal
Nacque a Todi in data imprecisata.
La sua vicenda si configura come un capitolo dei complessi e travagliati rapporti teologico-politico-ecclesiastici tra Costantinopoli [...] l'atteggiamento dei latini rispetto a tale questione fosse stato, in totale contrasto con l'Oriente, coerente e costante Paoli, San Martino I: le ragionidi un "culto", ibid., pp. 259-96.
V. inoltre la voce di G. Arnaldi, Anastasio Bibliotecario, ...
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CARAMUEL LOBKOWICZ, Juan (Giovanni)
Augusto De Ferrari
Nacque a Madrid il 23 maggio 1606 da Lorenzo e da Caterina Frisse Lobkowicz, discendente da una famiglia imparentata con la casa reale danese e [...] . 1680) a Met-Ethica (ibid. 1682).
Fin dal 1670 era stato nominato arcivescovo d'Otranto, ma non vi volle andare per l'età ovviamente attratto dalla discussione dei problemi di prospettiva. Per il Cicognara (Catalogo ragionato..., I, Pisa 1821, p. 82 ...
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MAILLARD DE TOURNON, Carlo Tommaso
Giacomo Di Fiore
Nacque a Torino il 21 dic. 1668, secondogenito del marchese Vittorio Amedeo e di Cecilia Maria Truchi. Fu avviato alla carriera ecclesiastica e, dopo [...] che avrebbe spostato l'udienza di qualche settimana nella città proibita di Pechino. Pochi giorni dopo, il 21 giugno, un decreto di Kangxi accusò il M. di essere stato scorretto nel tacere le finalità della sua missione e di essere venuto in Cina per ...
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GARZONI, Tomaso
Ottavia Niccoli
Nacque nel marzo 1549 a Bagnacavallo, in Romagna, nello Stato pontificio, da Pietro e Altabella Lunardi, di condizioni economiche modeste ma in grado di provvedere all'educazione [...] inserzioni, lo schema tradizionale degli elenchi distati tardomedievale (imperatore, governatore, prelati, New York 1987, ad vocem; G. Scianatico, Il dubbio della ragione. Forme dell'irrazionalità nella letteratura del Cinquecento, Venezia 1989, pp. ...
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GENESI
M.V. Marini Clarelli
Il primo libro del Pentateuco, che la traduzione greca detta dei Settanta e la patristica designano con il nome di G., narra la creazione del mondo, la storia dell'Eden, [...] affreschi di Grixopolus pictor nel palazzo della Ragione a Mantova e i mosaici nella cupola del battistero di è stata ipotizzata per le pitture di via Latina a Roma (Kötzsche-Breitenbruch, 1976), per i cicli di S. Pietro in Vaticano e di S. ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...