Scienza e società
Gianni Statera
Le origini del problema
Il problema dei rapporti fra conoscenza scientifica, da un lato, e sistemi sociali, mutamento sociale e culturale, dall'altro, si pone fin dal [...] non cambia. Ma in differenti relazioni tra loro. Questa è la ragione per cui - precisa Kuhn - può accadere che una legge, che per secoli le direzioni della ricerca siano state sottoposte al vaglio di autorità morali esterne. Fino al tardo Medioevo ...
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La Rivoluzione scientifica: modelli di conoscenza. Scienza e teologia
Margaret J. Osler
Scienza e teologia
All'inizio dell'Età moderna il dibattito sul rapporto tra scienza e teologia era particolarmente [...] ‒ che prendeva in esame la materia, l'uomo e lo Stato ‒ basata sui principî del meccanicismo. I dettagli della sua filosofia quindi essere retto da leggi generali, come il principio diragione sufficiente, il principio della continuità della Natura, e ...
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Futuro
Wendell Bell
Introduzione
L'espressione 'astronave Terra' è divenuta oggi una metafora efficace e familiare, che evoca l'immagine degli abitanti del nostro pianeta proiettati tutti insieme nello [...] il 1979 e il 1989, nei volumi di Future survey annual sono stati pubblicati estratti di circa 10.000 libri, articoli e saggi altra ragione è che i futurologi si occupano di un'ampia gamma di tematiche. Qualunque cosa, dopotutto, è suscettibile di ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] alla possibilità che la ragione umana non fosse altro che una forma sviluppata, dunque generalizzata e non specifica, di istinto o tendenza animale, termini, questi ultimi, che erano stati resi popolari da Reimarus nelle sue Allgemeine Betrachtungen ...
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Scienza greco-romana. La scuola di Aristotele
John Vallance
La scuola di Aristotele
La scuola di Aristotele, cosiddetta Liceo o Peripato, ha svolto un ruolo centrale nella storia della scienza; eppure, [...] Quando Silla, dopo la conquista di Atene, ordinò il trasferimento a Roma della biblioteca aristotelica (in statodi abbandono da oltre un secolo e comprese soltanto attraverso un attento uso della ragione. Platone e i suoi seguaci avevano individuato ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Alchimia
Didier Kahn
Alchimia
Agli inizi del XVII sec. l'alchimia è una disciplina in cui sono presenti orientamenti distinti, anche se in relazione [...] della ragione: è l'inizio di un lungo processo di discredito epistemologico e scientifico.
Il mecenatismo principesco
L'alchimista di in cui l'alchimia era evocata solo raramente. Sono state dimostrate con certezza da Allen Debus la grande vitalità e ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Psicologia e pneumatologia
Gary Hatfield
Psicologia e pneumatologia
La disciplina della psicologia ha assunto tale nome nel XVI sec.: il termine, [...] in sé l'intero Universo dal proprio punto di vista. Gli stati delle varie monadi erano coordinati e corrispondenti l' istinto), spirito (anima irascibile o emotività) e ragione (anima razionale o ragione). Egli non elaborò una vera e propria teoria ...
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Il Rinascimento. Continuita, sviluppo e crisi delle scienze peripatetiche
Gianfranco Fioravanti
Continuità, sviluppo e crisi delle scienze peripatetiche
Il sistema delle scienze aristoteliche tra XV [...] anche se, per ciascuna singola scienza, non sarebbe stato difficile trovare autori pari o anche superiori allo Stagirita. La risposta è chiara: il "maestro di color che sanno" s'imponeva per una serie diragioni molto forti, vale a dire per l'ordine ...
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Scienza greco-romana. La storiografia delle scienze e la tradizione dossografica
Philip van der Eijk
La storiografia delle scienze e la tradizione dossografica
Gli atteggiamenti degli scienziati antichi [...] prese in prestito' (tà éndoxa) quale si ritrova nella scrittura di dossografie possa essere stato uno stadio preparatorio per il ragionamento 'dialettico' operato sulla base di tali concezioni (così come è richiesto da Aristotele nei suoi Topica ...
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Scienza greco-romana. Galeno
Mario Vegetti
Galeno
L'eccezione Galeno
Galeno rappresenta senza dubbio, e per molti motivi, un caso eccezionale nel panorama intellettuale e scientifico del II sec. d.C.; [...] a torto o a ragione li faceva risalire attraverso la mediazione di Asclepiade di Bitinia: De naturalibus facultatibus – 1994b: Vegetti, Mario, L’immagine del medico e lo statuto epistemologico della medicina in Galeno, in: Aufstieg und Niedergang der ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...