GORI GANDELLINI, Francesco
Mario De Gregorio
, Nacque a Siena da Giovanni e Maria Vittoria Gandellini: ci è pervenuta la data del battesimo, l'8 luglio 1738 (Arch. di Stato di Siena, Biccherna, 1153, [...] Gori e da Caterina Maddali. Appassionato collezionista di stampe, fu autore delle ampie e informate Notizie istorichedegl'intagliatori in rame, pubblicate postume in tre volumi a Siena nel 1771, per interessamento dei figli - il G. e Pietro -, dagli ...
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BERTUCCI, Costantino
Raoul Meloncelli
Nato a Roma nel 1841,si hanno scarsissime notizie sulla sua giovinezza: si presume che abbia iniziato abbastanza presto lo studio della musica poiché le sue prime [...] .
Il B. sostituì le corde basse - formate di solito da una corda di acciaio unita a una di budello mediante un filo di rame attorcigliato, che, utili all'esecuzione solo se suonate vuote, erano impraticabili per le altre note - con corde di acciaio e ...
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JUVARRA (Ibarra, Ivara, Luvara, Houara, Yuuara)
Giovanni Molonia
Famiglia di argentieri attivi a Messina nei secoli XVII e XVIII, discendenti dalla casata spagnola dei Guevara, che si stabilirono a Messina [...] di Messina; cornice di reliquiario di Novara di Sicilia; reliquiario multiplo della chiesa madre di Lentini; calice con piede di rame della chiesa madre di Forza d'Agrò; pissidi della chiesa di S. Domenico di Montellino; aspersorio della chiesa madre ...
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RUGGIERI (Ruggeri), Ferdinando
Oronzo Brunetti
RUGGIERI (Ruggeri), Ferdinando. – Nacque a Firenze il 25 aprile 1687 da Giovanni Battista, scenografo e costumista alla corte del gran principe Ferdinando [...] ha divulgato come consuetudine per gli artisti fiorentini della stessa generazione, e della propensione alla pratica dell’intaglio del rame; si apprende inoltre di un viaggio a Parigi, che non ha ancora trovato conferma documentaria, e di un ...
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MINOTTO, Giovanni
Angelo Bassani
– Nacque a Venezia il 13 ott. 1803, da Pietro e da Laura Papafava.
Il ramo paterno della famiglia apparteneva al patriziato veneziano prima ancora della serrata del [...] e largamente impiegata in telegrafia. Nella prima versione essa era costituita da un bicchiere con al fondo un disco di rame, immerso in una soluzione del relativo solfato e collegato all’esterno mediante un filo isolato. Nel bicchiere era introdotto ...
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COLONNA, Fabio
Augusto De Ferrari
Nacque a Napoli nel 1567, da Girolamo, di un ramo napoletano della nobile famiglia romana discendente da Giovanni figlio del cardinale Pompeo e da Artemisia Frangipane.
Il [...] il dissesto delle sue finanze, anche perché, invece delle incisioni in legno, volle preparare egli stesso trentacinque finissime incisioni in rame, usate per la prima volta per un simile scopo. In essa il C. illustra le piante rinvenute nei dintorni ...
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DI BARTOLO, Francesco
Gioacchino Barbera
Nacque a Catania il 17 genn. 1826 da Antonino, avvocato, e da Giuseppina Consoli. Compiuti i primi studi, mostrò precocemente uno spiccato interesse per il disegno [...] , 1886, p. 192).
L'esordio vero e proprio si ebbe solo nel 1855, quando il D. diede alle stampe il suo primo rame inciso, un ritratto a mezzobusto di Carlo V imperatore, da un disegno di G. Garavaglia. Negli anni successivi produsse altre incisioni a ...
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MANNO di Bandino
Simona Moretti
Figlio di Bandino, nacque a Siena nel XIII secolo. Orafo e scultore, è ricordato anche come pittore in notizie non pienamente attendibili (Malvasia; Bulgari). Nulla è [...] fu però abbandonato e fu invece accolta la proposta di due anonimi "magistri aurifices" di fare una sola scultura in rame dorato del pontefice da collocare sulla facciata del palazzo della Biada, insieme con gli stemmi dei personaggi coinvolti e con ...
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FAINA, Carlo
Franco Amatori
Nacque a Perugia il 12 ott. 1894 dal conte Napoleone, di famiglia eminente in campo economico e politico, e da Caterina Mocenni. Combattente durante la prima guerra mondiale, [...] 'anno precedente, un dato che essendo addebitabile al calo di alcuni prodotti tradizionali come i superfosfati e il solfato di rame appariva un chiaro sintomo della pletoricità dell'impresa. Per una sorta di tributo ad una "vocazione originaria", che ...
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COUSIN (Gentile, Primo), Louis (Luigi, Aloygio, Aloisio, Ludovico)
Laura Russo
Nacque nel 1606 secondo il De Bie (1661) a Bruxelles; in base a documenti pubblicati da Bodart (1970, p. 154) a Breynelden. [...] Pantheon; dallo stesso anno dipinse per Innocenzo X numerosi quadri di soggetto religioso, la maggior parte dei quali eseguiti su rame (Bertolotti, 1880, p. 144). Uno di questi quadri è stato rintracciato nel Museo dell'Ordine di S. Giovanni a Londra ...
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rame
s. m. [lat. tardo aeramen, der. di aes aeris «rame, bronzo»]. – 1. a. In chimica, elemento di simbolo Cu (dal nome lat. cuprum, der. di aes Cyprium «bronzo di Cipro»), peso atomico 63,55, numero atomico 29, metallo di colore rosso caratteristico,...
metallo1
metallo1 s. m. [dal lat. metallum, gr. μέταλλον]. – 1. a. Nome generico degli elementi chimici di una delle due fondamentali categorie in cui essi sono solitamente divisi (l’altra è quella dei non metalli); i metalli sono solidi cristallini,...