LANDOLFI, Tommaso
Luigi Matt
Nacque il 9 ag. 1908 a Pico (allora in provincia di Caserta) da Pasquale e Maria Gemma Nigro (chiamata comunemente Ida).
La famiglia paterna era tra le più antiche della [...] inesistente, da lui creduta persiano, e un critico. La rappresentazione di tale paradossale situazione nasconde l'insorgere di riflessioni che " (Baldacci, p. 359). Tale irriducibile pessimismo trova efficaci stimoli nel pensiero leopardiano ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Le etiche antiche tra bene, virtu e felicita
Federico Zuolo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dietro le profonde diversità che animano [...] sorto dall’idea secondo cui vi sia un’irriducibile frattura tra le etiche antiche e le etiche contemporanee dell’anima dovute all’incapacità di determinare la vera natura della rappresentazione esterna: ad esempio, credendo che il bene sia il piacere ...
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Fuzzy
Settimo Termini
L'aggettivo fuzzy − che potrebbe essere reso in italiano con sfocato o sfumato ma solitamente non viene tradotto − è usualmente associato a sostantivi quali insieme, logica, sistema.
L'aspetto [...] gli sviluppi della teoria di Zadeh.
Un interessante caso a sé è rappresentato dalle indagini di Dieter Klaua (e della sua scuola), il cui si presenta più in termini di confronto tra posizioni irriducibili come avveniva trent'anni fa, ma è da ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo il gothic revival del primo Settecento, Il castello di Otranto di Horace Walpole [...] successive, in varie lingue e in vari Paesi) è irriducibile a un unico genere ma certo include il gotico come natura originariamente buona e la volgono al male. Il romanzo rappresenta la condizione di dolore e il destino di morte che uniscono ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’industria culturale è il frutto di un incontro fra molteplici fattori. Alla base [...] cultura moderna ha smentito questa opposizione apparentemente irriducibile, dimostrando che il connubio fra tecnica e espressivi ha però comportato anche la scelta di nuovi modelli di rappresentazione del mondo. Fra la fine degli anni Quaranta e i ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
George Berkeley è uno dei più fini interpreti della way of ideas (il metodo delle idee [...] è “un essere semplice, indivisibile, attivo” e quindi l’idea non può rappresentarlo. Lo spirito non sarà “percepito per se stesso, ma soltanto per gli dualismo all’occasionalismo, per sottolineare l’irriducibile alterità che sussisterebbe fra idea ed ...
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Tempo
Daniela Angelucci
Il tempo nel cinema
Nel periodo della nascita del cinema venne messa in crisi, in seguito alle scoperte della fisica moderna e della riflessione filosofica, la nozione classica [...] il suo concetto di durée, durata come esperienza interiore, "tempo vissuto" che possiede il carattere irriducibile della imprevedibilità. Il cinema sembrò rappresentare in modo efficace questa inedita esperienza del t., che fu posta quindi al centro ...
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Forlì
Augusto Vasina
La prima menzione dantesca di F., in senso cronologico, ricorre in VE I XIV 2-3, dove viene definito muliebre il volgare dei Romagnoli e soprattutto dei Forlivesi, e la città di [...] e quindi loro inarrestabile tralignare e inaridirsi.
A tale rappresentazione offrono materia anche le vicende della famiglia forlivese dei Calboli: di tradizioni ‛ guelfe ' e irriducibile rivale degli Ordelaffi, D. vede rifrangersi nelle sue vicende ...
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COSTANZO, Giuseppe Aurelio
Rosa Maria Monastra
Nacque a Melilli (Siracusa) il 6 febbr. 1841, e in quelle campagne trascorse la fanciullezza accanto alla madre Maria, la cui mite immagine di analfabeta [...] e se questi lavori non sortirono l'effetto desiderato (la rappresentazione dei Ribelli fu anzi, a quanto pare, un autentico interpretazioni in chiave risorgimentale e neoghibellina, sulla irriducibile "medioevalità" dell'Alighieri (si vedano il ...
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curva
curva termine che indica in generale una linea qualsiasi, inclusa la retta. Più precisamente, una curva può essere costituita da una linea oppure da più linee, ciascuna delle quali è detta → ramo [...] ... + nk = n; se ciò accade la curva è detta riducibile, altrimenti viene detta irriducibile.
Nel piano proiettivo complesso una curva algebrica di ordine n, rappresentata da un polinomio omogeneo di grado n, uguagliato a zero, ha esattamente n punti ...
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spezzato
agg. e s. m. [part. pass. di spezzare]. – 1. agg. a. Che non è intero o continuo, per essere stato diviso in due o più pezzi o parti: pane s.; legna s. e accatastata. In usi fig.: orario s., orario di lavoro non continuato, ma diviso...
neorealismo
s. m. [comp. di neo- e realismo]. – 1. Movimento filosofico, sorto tra la fine dell’Ottocento e gli inizî del Novecento, che, pur con diversità di singole posizioni e interpretazioni, tende a rivalutare l’esistenza obiettiva del...