LIUTPRANDO
F. Betti
Re dei Longobardi dal 712, quando venne eletto a succedere al padre Ansprando, che era rimasto sul trono per soli tre mesi dopo aver deposto, grazie all'appoggio di truppe bavare, [...] verosimilmente in relazione con la seconda traslazione del corpo di s. Agostino dalla Sardegna a Pavia, voluta da L., la cui datazione maghi e le cui spoglie erano state venerate dal re longobardo nel monastero delle Aquae Salviae durante la sua ...
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FERRAZZI, Ferruccio
Carlo Alberto Bucci
M. Quesada
Nacque a Roma il 15 marzo 1891 da Stanislao e da Ester Maria Papi. Insieme col fratello Riccardo, che divenne anche lui pittore, venne precocemente [...] Zurigo visitò una mostra di P. Cézanne e annotò minuziosamente il catalogo, decidendo di portarlo anche in Sardegna, a Iglesias, dove suo grande encausto Re Dario che libera Daniele dalla fossa dei leoni nel palazzo di Giustizia di Milano, portato a ...
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VANDALI
E.A. Arslan
Popolazione germanica, probabilmente in origine stanziata nell'area scandinava e baltica, menzionata per la prima volta nel sec. 1° d.C. (Plinio, Nat. Hist., 4, 99).I V. compaiono [...] ondata di condanne di vescovi cattolici all'esilio in Sardegna e Corsica, sia pure meno duro del precedente. All'origine di questa misura emisero monete con l'immagine e il nome del loro re, a partire da Guntamundo. Tale approdo a una dimensione ...
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urbanistica
Fabrizio Di Marco
Progettare città e territori
L’analisi dell’ambiente e la sua progettazione hanno impegnato l’uomo sin dalle sue origini. L’urbanistica si è sviluppata attraverso i millenni: [...] di difesa. Quando queste condizioni si stabilizzarono, i nuclei di aggregazione divennero insediamenti permanenti: per esempio i nuraghi in Sardegna Leon Battista Alberti nel De re aedificatoria (1452) cerca di far coesistere l’esperienza medievale ...
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INNOCENTI, Camillo
Sergio Cortesini
Nacque a Roma, il 14 giugno 1871, secondogenito di Augusto, avviato architetto, e di Enrica Santarelli. Solo dopo il completamento degli studi classici al liceo E.Q. [...] stati estranei il successo di G. D'Annunzio e di F.P. Michetti), ebbero come epitome il vasto dittico In Sardegna: Osilo, esposto alla dell'amicizia personale dire Fuad, fece undici ritratti del sovrano e altri della regina e di notabili della corte ...
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Ecclesiastico (Urbino 1692 - Roma 1779), nipote di Clemente XI e fratello di Annibale, fu insigne mecenate, bibliofilo e collezionista di reperti antichi.
Vita e attività
Passato dalla carriera delle [...] politico-diplomatica: fu protettore del Regno diSardegna, degli stati ereditari della casa d'Austria di opere d'arte passò in proprietà ai Torlonia. Di una sua precedente collezione di statue antiche una parte era stata da lui venduta al redi ...
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ROMA (Rüma; ῾Ρώμη)
Red.
F. Castagnoli,L. Cozza
G. Lugli
L. Franchi
R. A. Staccioli
N. Neuerburg
A. M. Sagripanti
J. B. Ward Perkins
A. M. Sagripanti
A. Terenzio
F. Magi
F. Magi
J. Ruysschaert
F. [...] Marte e da Rhea Silvia, figlia del redi Alba, Numitore, e la città nasce da una colonia di Albani. La fondazione fu fissata da Timeo a P. Vibio Mariano, procuratore in Sardegna (età antonina) e alla di lui moglie Reginia Maxima. Il sarcofago proviene ...
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TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] . In questo clima il redi Francia Filippo IV il Bello di Firenze 1995; D. Carraz, Une commanderie templière et sa chapelle en Avignon: du Temple aux Chevaliers de Malte, BMon 154, 1996, pp. 7-24; M. Rassu, Ipotesi sui Templari in Sardegna ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] di mummia. I redi Sidone si procuravano dall'Egitto, intorno al 500, s. di pietra di questo tipo. Quello di Eshmunazar II, ora al Louvre, quello di suo padre Tabnit e di 1956; G. Pesce, Sarcofagi romani in Sardegna, Roma 1957; H. v. Heintze, Der ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] nei villaggi nuragici diSardegna (Serrucci, Barumini; v. barumini).
La riorganizzazione dell'economia agricola di fase superiore ( I resti di abitazioni dell'Antico Regno si riducono alle rovine di una c. dentro il recinto funerario del re Djoser ed ...
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sardex
s. m. inv. Moneta virtuale e complementare di scambio, utilizzata in alcuni circuiti di compravendita in Sardegna. ◆ Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo un mare di problemi perché se euro, dollari, sterline e franchi svizzeri...
magnanimo
magnànimo agg. [dal lat. magnanĭmus, comp. di magnus «grande» e anĭmus «animo»]. – Che ha e dimostra animo grande, cioè nobile e generoso: splende A’ m. eroi sacro il trionfo (Foscolo); anche sostantivato: Ma quell’altro m., a cui...