L’Italia al femminile
Simonetta Soldani
Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza [...] la sua partecipazione a tutta la durissima campagna diSicilia a fianco dell’amato Francesco Crispi, sarebbe Elisabetta De Bianchi, che nello stesso anno illustrava Alcuni fasti di Vittorio Emanuele II re d’Italia e de’ suoi antenati; per non dire ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] in Italia avvenne verso la fine del mese di aprile. Nel mese di maggio G. visitò la Sicilia e in seguito fu presente al capitolo generale a Niccolò V. Probabilmente G. discusse con il redi Napoli alcuni aspetti riguardanti i rapporti fra la città ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] corso di un dibattito parlamentare dell’ottobre 1860, a proposito dell’impresa di Garibaldi in Sicilia affermava di non nel 1870 a Madrid con il compito di favorire la designazione a redi Spagna di Amedeo di Savoia. Nessuno, ovviamente, osò toccare ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] ancora percepito da chi vi militava quale prestazione di fedeltà personale al re, come nell’antico regime; le sue regole fondanti toscana di credito, Banca romana, Banco di Napoli, Banco diSicilia), a dispetto dell’originario disegno cavouriano di ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] il rito con cui Samuele aveva unto (di mala voglia però) Saul a re d'Israele e campione di Iahvè. Associati al rito sacro erano con il regno normanno diSicilia all'Impero; ché della Sicilia Federico II fece la base di una rinnovata politica ...
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ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] scegliere i 're' e le 'regine', ed erano le 'badie' dei mestieri a presiedere al finanziamento, alla scelta dei temi e alla simbologia della festa. In Sicilia le 'maestranze', che raggruppavano diversi mestieri di commercianti e di artigiani, dettero ...
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VIABILITÀ, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA
TThomas Szabó
Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino [...] delle dichiarazioni del sovrano, e sia Federico che suo figlio, redi Germania, si occupano, per quanto concerne le strade, ormai soltanto di questioni generali di ordine pubblico.
Nel Regno di Germania, a partire dall'XI sec., erano in vigore ...
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Imperi
Stefan Breuer
Concetto e tipologia
Definizione
Il termine 'impero' è usato in due accezioni. In quella più ampia, che è anche la più diffusa, esso designa una formazione in cui un gruppo politico [...] membro del seguito del redi Kish; Candragupta, il fondatore della dinastia Maurya, è un usurpatore di umili origini; Liu dal Mare del Nord alla Sicilia e dal Rodano all'Oder. La precaria coesistenza di diritto di successione ereditaria, elezione al ...
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CANCELLERIA DELL'IMPERO
WWalter Koch
Durante il lungo regno di Federico II, si possono distinguere nella struttura della sua cancelleria e nella forma dei relativi documenti almeno tre ampie fasi, che [...] Dopo l'adozione del titolo diredi Gerusalemme nel novembre del 1225, l'"intitulatio" recitava: "Fredericus [Fridericus] secundus […] Romanorum imperator semper augustus, Ierusalem et Sicilie rex". Dall'antico formulario siciliano vengono mutuate la ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] I, e all'opposizione dinastica quasi secolare con i re aragonesi diSicilia (divenuta Trinacria, dove gli Angioini persero Messina nel giugno 1364). U., risultati vani i suoi sforzi di indurre Giovanna a contrarre un nuovo matrimonio - era rimasta ...
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apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...
trinacria
trinàcria s. f. [da Trinacria, l’antico nome greco della Sicilia (v. trinacrio)]. – Doppia oncia d’oro di Ferdinando I di Borbone (III come re di Sicilia) coniata nel 1814, che prese il nome dalla figurazione simbolica dell’isola,...