GIANNONE, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque il 7 maggio 1676 a Ischitella (Foggia), piccolo centro del Gargano, da Scipione (1646-1725), speziale, e Lucrezia Micaglia (1653-1709). Ebbe quattro fratelli: [...] concesse una pensione annuale "sopra i diritti della Secreteria diSicilia". Egli non riuscì, però, a ottenere un 3, pp. 657-675; A. Hook, La "Storia civile del Regnodi Napoli" di P. G., il giacobitismo e l'Illuminismo scozzese, in Ricerche storiche ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] nel 1694, un militare al servizio di Venezia riscontrerà il "regno" di Morea "ripieno di sudditi mal affetti", con "la meza elettuari, gli unguenti suggeriti da Francesco Cavalli, un siciliano già medico con laurea patavina e poi, rimasto vedovo ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] del 1720 Filippo V era costretto a ritirarla. Anche la Sicilia passerà all'Impero asburgico. Il duca di Savoia avrà il regnodi Sardegna in luogo di quello diSicilia (227).
Minaccioso rioscurarsi della situazione europea. Si conclude la guerra ...
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L'ultima fase della serenissima: nota introduttiva
Piero Del Negro
Premessa
"Dopo quest'epoca", scrisse nel 1818 Sismondi nella sua celebre Histoire des républiques italiennes du moyen âge in riferimento [...] don Carlos (alcuni presidi spagnoli si erano già installati nel Ducato di Parma e nel Granducato di Toscana), anche i Regnidi Napoli e diSicilia. Approfittando dell'impreparazione degli Imperiali, gli eserciti borbonico-savoiardi conquistarono ...
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Industria e artigianato
Salvatore Ciriacono
Venezia come economia-mondo. Ambiente lagunare e paesaggi sociali
Si può affermare con sufficiente sicurezza, sulla base della letteratura esistente, che [...] Lombardia, la Toscana, la Romagna, il Regnodi Napoli si approvvigionavano, a detta dei magistrati di zucchero ormai esistevano in Francia come in Sicilia, Spagna e Brasile. Si calcolava a quell'epoca che si raffinavano più di 2 milioni e mezzo di ...
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Natura, protezione della
EEdward M. Nicholson
Massimo Severo Giannini
di Edward M. Nicholson e Massimo Severo Giannini
NATURA, PROTEZIONE DELLA
Conservazione della natura
di Edward M. Nicholson
sommario: [...] dotta opera sulla falconeria dell'imperatore Federico II, re diSicilia. La caccia sviluppò ben presto sue proprie regole e una tra il Regno Unito e l'Islanda.
d) Europa
In Europa il passaggio dalle antiche preoccupazioni di conservazione della ...
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L’Italia al femminile
Simonetta Soldani
Le molte incisioni e stampe popolari dedicate ai cortei festanti che tra il marzo e il novembre del 1860 mossero verso i luoghi deputati a sancire, con la forza [...] la sua partecipazione a tutta la durissima campagna diSicilia a fianco dell’amato Francesco Crispi, sarebbe tradizionale ripugnanza contro la coltura della donna» che continuava a regnare sovrana «non soltanto nei villaggi, nelle borgate, nei comuni ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] vicende che agitavano il Regnodi Napoli. In questo quadro di precarietà politica e di conflitti endemici deve essere Italia avvenne verso la fine del mese di aprile. Nel mese di maggio G. visitò la Sicilia e in seguito fu presente al capitolo ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regnodi Sardegna dal 7 maggio [...] per la storia della diplomazia: le istruzioni agli agenti diplomatici e ai consoli del Regno delle Due Sicilie, in La formazione della diplomazia italiana, a cura di L. Pilotti, Franco Angeli, Milano 1989, pp. 224-241.
G. Mazzini, Pensieri sulla ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] del tutto autonomi (Banca nazionale del Regno d’Italia, Banca nazionale toscana, Banca toscana di credito, Banca romana, Banco di Napoli, Banco diSicilia), a dispetto dell’originario disegno cavouriano di unificarli in un’unica banca nazionale ...
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dobla
dóbla s. f. [dallo spagn. dobla, propr. «doppia»]. – 1. Moneta d’oro emessa nel regno di Castiglia a cominciare dal sec. 14°, imitazione della «dobla morisca», moneta d’oro coniata ad Almería nel regno arabo di Granata. Nel regno di...
razionale3
razionale3 s. m. [dal lat. tardo rationalis (rei privatae), che nell’Impero romano, sotto Costantino, individuava l’amministratore del patrimonio della corona (res privata principis)]. – Denominazione di quegli ufficiali che, nel...