I luoghi delle relazioni sociali
Marco Fincardi
Una lunga transizione
Fino al collasso della Repubblica veneta, la sua capitale ha sviluppato una precoce tendenza, molto pronunciata, a moltiplicare [...] teatro pubblico ufficiale la città comincia ad averlo in età napoleonica, con la costruzione della Fenice, che pure viene promossa Venezia.
1. Marco Meriggi, Il Regno Lombardo-Veneto, Torino 1987 (Storia d’Italia, diretta da Giuseppe Galasso, XVIII/2 ...
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La cultura politica e i modelli istituzionali
Antonino De Francesco
È un luogo comune, nella nostra tradizione storico-politica, ricordare il ruolo della Francia rivoluzionaria nella genesi dell’Italia [...] di governo: a nord-est, con capitale Milano, era il Regnod’Italia, diretta trasformazione di quella Repubblica cisalpina che agli inizi del 1802 aveva mutato il nome in italiana, del quale Napoleone stesso cingerà la corona; a sud egli confermava il ...
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Giacomo Leopardi: Opere, Tomo II – Introduzione
Sergio Solmi
Nel primo tomo delle Opere abbiamo offerto il Leopardi, per così dire, rivolto al pubblico, vuoi effettivamente, vuoi intenzionalmente. [...] tosto sommerso dal dispotismo napoleonico. Ma, per quanto in anni burrascosi per la storia d’Italia e d’Europa. L’attenzione alla letteratura contemporanea fascinoso scambio fra l’uno e l’altro regno, per cui le rispettive immagini vengono a ...
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Venezia e il suo passato. Storie miti «fole
Mario Infelise
«Venezia dopo Roma è la città più italiana della patria nostra, anzi in alcune parti della sua storia e ne’ suoi multiformi ordinamenti politici [...] i territori veneti entrarono a far parte del Regnod’Italia, Venezia faticò a divenire punto di riferimento uomo del suo tempo: fervido ammiratore e leale collaboratore di Napoleone, fu tra i responsabili dell’organizzazione della sua macchina ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] come avveniva, ad esempio, nella Francia di Napoleone III e poi in quella della Terza Repubblica Governi, alte cariche dello Stato, alti magistrati e prefetti del Regnod’Italia, Ministero per i Beni culturali e ambientali, Pubblicazione degli Archivi ...
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Miti e simboli della rivoluzione nazionale
Alberto Mario Banti
Una chiave importante per capire il significato del processo di costruzione del Regnod’Italia sta in una semplice definizione: Stato-nazione. [...] la Francia) o del suo tiranno e dei suoi complici (Napoleone e i suoi sostenitori locali). In alcuni casi questa reazione cittadinanza, ci sarà invece, ovviamente, per il neonato Regnod’Italia. Ed è importante osservare come le norme adottate dal ...
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L’università
Ilaria Porciani
Mauro Moretti
Lo Stato raccolse la scienza, i suoi strumenti e i suoi cultori, come il primo capitale civile, derivando da questo tesoro la educazione e la istruzione dei [...] , e la riaperta Scuola Normale di Pisa, di origine napoleonica. Era stata creata anche una qualche uniformità all’interno di sedi universitarie nel passaggio dagli antichi Stati al Regnod’Italia. A questo proposito si pensi alla drastica azione ...
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Partiti e movimenti
Fulvio Cammarano
I grandi eventi politici e militari che condussero all’unificazione italiana furono il risultato dell’azione di una parte ristretta ma via via sempre più estesa [...] era forgiata sull’ostilità al regime di occupazione napoleonico. Diffusa anche in altri paesi europei e Arangio-Ruiz, Storia costituzionale del Regnod’Italia, Jovene, Napoli 1985.
A.M. Banti, Il Risorgimento italiano, Laterza, Roma-Bari 2004 ...
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Lo studio dell'antichità classica nell'Ottocento – Introduzione
Piero Treves
Quando, conformemente al modulo sallustiano dei cronisti di Guglielmo il Conquistatore, Dino Compagni delineava l'animo, [...] beneficati del primo e del terzo Napoleone (fino al Duruy e al d'interessi e di attività culturali, Vincenzo Monti risvegliava all'immediatezza e alla storicizzazione dell'umanesimo, oltre la Milano del Regnoitalico, tutta, direbbesi, l'Italia ...
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Notabili e potere locale
Paola Magnarelli
La parola notabile deriva dagli effetti della rivoluzione francese, e designa l’élite, non più contraddistinta solo dal nome, ma anche, particolarmente, dal [...] 000 unità, di fronte a una popolazione del Regno passata dai 28,5 milioni di abitanti del durante la fase giacobino-napoleonica di inizio Ottocento, quando dello Stato e la classe dirigente, in Storia d’Italia, a cura di G. Sabbatucci e V. ...
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italico
itàlico agg. [dal lat. Italĭcus] (pl. m. -ci). – 1. Dell’Italia antica: la civiltà i.; popoli i. o, come s. m., gli Italici, le antiche popolazioni dell’Italia centro-merid. di tradizione linguistica indoeuropea, eccettuati gli abitanti...
intendente
intendènte s. m. [dal fr. intendant, der. del lat. intendĕre «attendere a qualche cosa, curare», sul modello del lat. mediev. superintendens «sovrintendente»]. – In senso generico, chi è preposto all’amministrazione di beni, o è...