Comune della provincia di Udine, con 8687 abitanti, di cui 1211 nel capoluogo. È congiunta alla laguna di Grado e al mare dal fiume Natissa, che scorre poco lontano; e, se le sue campagne sono feconde [...] la collegiata dei Ss. Felice e Fortunato e la canonica regolare di S. Stefano, istituita dal patriarca Godebaldo nel 1062; scavi, dal 1919 in poi, passim; M. Rostovtzeff, The social and economic history of the Roman empire, Oxford 1926, passim; ...
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INFLAZIONE (XIX, p. 214; App. II, 11, p. 33)
Giovanni Palmerio
Definizione. - Per i. s'intende un aumento prolungato del livello dei prezzi, che può essere di diversa entità. Se l'incremento è molto [...] profitti sulla produzione totale. Questa non è una regola universalmente valida, dato che le imprese in certi più o meno esplicito sulla distribuzione del reddito tra i diversi gruppi sociali o il potere politico ha la forza d'imporla, la banca ...
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Sommario. - Tenore alimentare ed equilibrio negli approvvigionamenti (p. 216); L'intervento dello Stato (p. 216); Disponibilità dei generi alimentari (p. 216); Consumi e razioni alimentari (p. 217); Processo [...] totali e la distribuzione razionata rappresentano l'unico mezzo efficace per ottenere la regolazione dei consumi in forme sufficientemente e socialmente perequate, in perfetto controllo dei prezzi.
Naturalmente, la poderosa organizzazione che esso ...
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Popolazione, distinta per linguaggio dai vicini Castigliani e Francesi, che occupa l'angolo NE. della Spagna, cioè la provincia di Guipúzcoa, quasi tutta quella di Biscaglia (Vizcaya), la porzione settentrionale [...] di un isolamento tanto perfetto sia materiale sia sociale, politico, linguistico ed etnico; e ciò vera caratteristica di questo tompo. Dopo -e- i verbi intransitivi inseriscono di regola un elemento -n-, che però manca nella terza persona; per es. ...
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. Questo epiteto che significa "lo Svegliato, l'Illuminato" designa comunemente il Buddha storico, ma la dommatica degli stessi testi più antichi (Nikāya) sancisce la credenza ch'egli non fu il solo Buddha. [...] di un nuovo verbo religioso, ma anche come un riformatore sociale, che affrancò il suo popolo dal giogo di una teocrazia, il secondo come il più autorevole conoscitore del Vinaya, la Regola monastica. Nel quinto anno di apostolato del Buddha, morì ...
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GENITALE, APPARATO
Antonio PENSA
Silvestro BAGLIONI
Agostino PALMERINI
Giuseppe BOLOGNESI
. È rappresentato dal complesso degli organi che sono deputati alla funzione della generazione.
Anatomia. [...] 'azione di questi ormoni si esplica sia determinando e regolando lo sviluppo (durante la pubertà) armonico e l' dell'igiene (v.) con le sue norme di profilassi individuale e sociale che mirano alla difesa e al miglioramento della razza (v. eugenica). ...
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Cavità di varia origine naturale (v. grotta) o artificiale, di dimensioni e forme svariatissime, talora seguita dalle acque e che s'addentra in pareti rocciose oppure nel suolo.
L'uomo delle caverne.
Abitazioni [...] famiglia.
Di notevole interesse per lo studio della vita sociale dei trogloditi neolitici palestinesi sono le scoperte del Macalister , le abitazioni delle classi lavoratrici sono composte di regola da due vani allungati; uno serve da stalla, ...
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INDIANA, UNIONE
Paolo DAFFINA
Giovanni MAGNIFICO
Maurizio TADDEI
. Ordinamento. - La costituzione promulgata il 26 gennaio 1950 ha fatto del Dominion dell'India (v. XIX, p. 1; App. I, p. 724; II, [...] ; 1 miliardo 119,3 milioni di dollari per servizî sociali, alloggi, lavori di riattamento; 546 milioni di dollari per laboriose trattative, hanno stipulato il 19 settembre 1960 per regolare lo sfruttamento delle acque del bacino dell'Indo. L' ...
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Parte introduttiva
di Cesare Emanuel
Sono definite città gli insediamenti che, generati da un processo di concentrazione geografica della popolazione, degli impianti produttivi e dei servizi, si differenziano, [...] stabilità succedono ciclicamente momenti di squilibrio causati da conflitti sociali, funzionali e morfologici. Tali conflitti producono veri e propri collassi dei processi che regolano la vita dell'insediamento, il quale, proprio attraverso questi ...
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VARSAVIA (pol. Warszawa; A. T., 51-52)
Giuseppe CARACI
Feliks KOPERA
Jean DABROWSKI
Zdzislaw JACHIAIECKI
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Capitale della repubblica polacca. La città, che è collocata quasi esattamente al centro [...] due capi del traghetto, dei centri abitati destinati a comandarvi e regolarvi il traffico tra i due dominî che il fiume divide. Lo esso dal precedente governo prussiano e della riorganizzazione sociale e amministrativa del ducato si risolsero in una ...
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regolare2
regolare2 v. tr. [dal lat. tardo regulare, der. del lat. class. regŭla «regola»] (io règolo, ecc.). – 1. a. Istituire, dare o imporre una regola o una norma, o un complesso di regole e norme, così che una forza, un’azione o un processo,...
regola
règola s. f. [dal lat. regŭla (der. di regĕre, propr. «guidare diritto»), che significò dapprima «assicella di legno, regolo» e per traslato «regola, norma»; cfr. regolo1 e, per l’analogia del passaggio semantico, canone]. – 1. Modo...