RAI - RADIOTELEVISIONE ITALIANA
Franco Monteleone
(App. IV, III, p. 146)
Con la riforma della RAI, dopo il 1975, in soli quattro anni l'intero settore dei media in Italia subì un mutamento radicale, [...] molti consensi. Critiche di fondo arrivarono dai socialisti e dai socialdemocratici. In particolare sembrava ormai che che nascessero gli altri networks; e, in un mercato senza regole, non poteva avvenire diversamente. Il primo a cedere, non a ...
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Agli inizi del 21° sec. la produzione delle a. v. mostra di aver portato al massimo compimento le premesse poste cento anni prima, sia riguardo alle modalità di diffusione sia nel rinnovamento del linguaggio [...] volte a prendersi gioco del meccanismo speculativo che regola i prezzi. L'artista ha infatti volutamente O. Enwezor, O. Oguibe, London 1999.
N. Luhmann, Art as a social sytem, Stanford (CA) 2000.
K. Schubert, The curator's egg, London 2000 ...
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Dal significato originario dell'aggettivo greco, vivo ancor oggi nella frase "diritto d'asilo", il termine è passato a designare un luogo in cui persone d'età tenera o avanzata o comunque bisognose d'assistenza, [...] . criminale del 1831 e art. 12, n. 4, appendice al regol. suddetto). Non se ne ha più traccia né nel vecchio codice penale moto di spiriti caratterizzato da vive preoccupazioni d'indole sociale, da una più diffusa penetrazione del pensiero pedagogico ...
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– Il fallimento. Le riforme del 2006-2007. I limiti dimensionali. Insolvenza e crisi dell’impresa. Le novità in materia di effetti. Ruolo e funzioni degli organi. Le novità processuali. L’esdebitazione. [...] di interessi.
L’insuccesso del nuovo istituto. – La regolazione concorsuale del sovraindebitamento dovrebbe dare impulso al reinserimento dei debitori all’interno di un normale contesto sociale ed economico, sottraendoli al rischio, attuale o ...
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HEGEL, Georg Wilhelm Friedrich
Enrico de' Negri
Filosofo tedesco, nato il 27 agosto 1770 a Stoccarda, dove suo padre viveva in qualità di funzionario del duca del Württemberg. A Stoccarda frequentò [...] l'essenza suprema; e il cristiano rifugge dalla vita sociale e statale per chiudersi in una solitaria meditazione della libertà e limitati nella loro espansione, furono aggiogati a una regola che li trascendè in tal modo peraltro la scissione non fu ...
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(IX, p. 734; App. II, I, p. 560; III, I, p. 349)
Dopo l'interruzione giustificata dagli eventi bellici, nel nostro paese si è riproposto con cadenza decennale il tradizionale appuntamento con i c. generali. [...] autonome). Compito degli UPC è di vigilare sul regolare svolgimento dei c. presso i comuni e di invece, una misura del fenomeno ''coabitazione'', sintomo di una situazione di disagio sociale. Esso è sceso, come risulta dalla colonna 7 della tab. 10, ...
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VENEZUELA
Alfredo Romeo
Luisa Pranzetti
Samuel Montealegre
Samuel Montealegre
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXXV, p. 107; App. I, p. 1120; II, II, p. 1101; III, II, p. 1078; IV, III, p. 811)
Popolazione [...] poi rientrare nelle caserme.
La cosiddetta legge del pendolo, regola non scritta che aveva garantito l'alternanza al potere tra AD parte dell'amministrazione Pérez manteneva viva nel paese la protesta sociale.
In questo clima, nella notte tra il 3 ...
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(fr. chèque; sp. cheque; ted. Scheck; ingl. cheque check: il vocabolo inglese, derivato da to check "controllare", si è diffuso in tutto il mondo, sia nella forma originaria, cheque, check, sia nella forma [...] su somme pronte e disponibili per il pagamento immediato. Esso è regolato dal nostro codice di commercio con poche norme dirette e con dal banchiere è pagato al banchiere; l'ambiente sociale di svolgimento del traffico, come la posizione giuridica ...
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Popolazione (p. 508). - L'aumento della popolazione, secondo i censimenti 1930 e 1935, è sintetizzato nella seguente tabella:
ll calcolo complessivo per l'inizio del 1937 darebbe circa 8.330.000 abitanti. [...] arciduchi Alberto e Isabella, fu promulgato l'Editto perpetuo che regolava l'uso del diritto delle coutumes e le integrava, e rimase e verso i terzi per le infrazioni agli statuti sociali o alla legge); società di persone a responsabilità limitata ...
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Termine generico che denota qualunque locale abitabile di una casa o di un appartamento e più specialmente la stanza destinata al sonno (v. stanza).
Per una facile metonimia camera passò a designare l'assemblea [...] ma sul quale invece si fondano. La Camera ha un regolamento generale (testo unico 31 ottobre 1925, con aggiunte e del lavoro, creata a Milano nel 1906, alleata al partito socialista e con finalità collettiviste, che da 190.000 iscritti, nel ...
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regolare2
regolare2 v. tr. [dal lat. tardo regulare, der. del lat. class. regŭla «regola»] (io règolo, ecc.). – 1. a. Istituire, dare o imporre una regola o una norma, o un complesso di regole e norme, così che una forza, un’azione o un processo,...
regola
règola s. f. [dal lat. regŭla (der. di regĕre, propr. «guidare diritto»), che significò dapprima «assicella di legno, regolo» e per traslato «regola, norma»; cfr. regolo1 e, per l’analogia del passaggio semantico, canone]. – 1. Modo...