VITAMINE
Mario GIORDANI
Giovanni LORENZINI
È la denominazione proposta da C. Funk nel 1911 per quei costituenti degli alimenti, i quali, pur presenti in quantità minime, ne rappresentano la parte [...] fosforo nel sangue e quindi di rendere possibile lo sviluppo regolare dell'osso. È noto, infatti, che l'alterazione vitaminologia ha ampliato i suoi confini assumendo un'importanza veramente sociale dal giorno in cui s'è riconosciuta l'esistenza di ...
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. È il nome specifico delle compilazioni di leggi, ovvero di consuetudini. Si trovano di codeste compilazioni presso tutti i popoli che hanno raggiunto un grado determinato di evoluzione, per quanto appartenenti [...] limitato sul principio, in gran copia successivamente, quando, con l'evoluzione del corpo sociale, è cresciuta la necessità di regole di condotta. Di esse alcune spariscono ben presto e sono quelle che provvedono a bisogni puramente contingenti ...
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L'antichità classica. - Col nome di banchetto o convito, s'intende, se ci si riferisce all'antichità classica, la forma più complessa e ricca del pasto comune; esso occupava una non piccola parte della [...] adagiare nei letti (κλῖναι) secondo l'ordine predisposto dal padrone, di regola due per ogni letto (non tre come presso i Romani); quindi viene i soci di una società o gruppo politico o sociale sono nell'età moderna comunissimi. I più caratteristici ...
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È in origine l'atto dell'apprendere, e di riflesso anche l'atto dell'insegnare; ma il termine "disciplina" passò a significare a un tempo l'oggetto stesso dell'apprendere e dell'insegnare, quella che fu [...] 'educando al di fuori della realtà storica e quindi delle relazioni sociali entro cui essa si svolge. Se il principio della libertà, orale, e magari l'assistenza di un difensore (scelto di regola fra i colleghi), ma questo non è il diritto comune ...
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. Figlio di Demostene, del demo di Peania, nato intorno al 384 a. C.: uomo politico e oratore ateniese. C'è nelle notizie che noi abbiamo sulla giovinezza di D. una parte sicuramente storica, che riguarda [...] si vincesse la depressione provocata dall'esito infelice della guerra sociale.
La politica di D. è quindi all'inizio imperialistica con l'opportuno variare dell'espressione. Come accade di regola per i giudizî antichi sugli oratori, frutto di molta ...
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Sostantivo o aggettivo che designa uno scritto qualsiasi di mano propria d'una determinata persona, che può essere autore dello scritto o averlo soltanto copiato. La parola autografo, specialmente come [...] esser garanzia d'autenticità, ma essi non distinguevano di regola fra autografi e copie, dando solo importanza al contenuto tempo, d'ogni paese, di qualsiasi professione o condizione sociale. Per le collezioni ispirate al secondo criterio, è pregio ...
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È oggi un semplice villaggio del nomos di Ftiotide e Focide (A. T., 82-83) sul fianco meridionale del Parnaso (1085 ab. nel 1928), sorto nel 1892 con l'antico nome in occasione degli scavi per i quali [...] loro contro il diritto delle genti e a punire socialmente chiunque arrecasse danno al tempio di Apollo. E facile Tito è arconte eponimo nel 79; sotto Traiano, C. Avidio Nigrino regola alcune questioni di confine con Anfissa e altre città. Plutarco è ...
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Rifugiati
Fiorella Rathaus
(App. II, ii, p. 711)
Nell'uso comune del termine, si tende ad appiattire le differenze tra coloro che sono stati costretti a lasciare del tutto il proprio paese e coloro [...] la figura dell'apolide, il cui status giuridico è regolato dalla Convenzione di New York del 28 settembre 1954. di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un particolare gruppo sociale od opinione politica, si trova fuori dal paese di cui ...
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Per il Consiglio dei ministri v. ministro, App.
Il Gran Consiglio (XI, p. 196).
In virtù della legge 14 dicembre 1929, n. 1099, del decr. legge 19 dicembre 1935, n. 2121 (convertito in legge 2 aprile 1936, [...] , i decreti delegati e i decreti legge); 2. sopra tutte le proposte di regolamento che per l'art.1, n. 7, del r. decr. 14 novembre , che, in taluni casi, hanno una funzione di tutela sociale e di garanzia per la sicurezza e incolumità dei cittadini. ...
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. È l'idoneità a essere soggetto di diritto, ossia persona in senso giuridico. Nel diritto moderno, ogni uomo è persona, ossia soggetto capace di diritti: ma ciò è il risultato di un lungo svolgimento [...] tutela del minore serve di mezzo a un fine di polizia o d'igiene sociale. Infine, si deve osservare che tutte queste norme riguardano particolari attività e che manca una regola generale sull'età in rapporto alla libertà: per cui, in assenza di norme ...
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regolare2
regolare2 v. tr. [dal lat. tardo regulare, der. del lat. class. regŭla «regola»] (io règolo, ecc.). – 1. a. Istituire, dare o imporre una regola o una norma, o un complesso di regole e norme, così che una forza, un’azione o un processo,...
regola
règola s. f. [dal lat. regŭla (der. di regĕre, propr. «guidare diritto»), che significò dapprima «assicella di legno, regolo» e per traslato «regola, norma»; cfr. regolo1 e, per l’analogia del passaggio semantico, canone]. – 1. Modo...