FRANCIA.
Isabelle Dumont
Giulia Nunziante
Ilenia Rossini
Alessandra Criconia
Elisabetta Sibilio
Simone Emiliani
– Demografia e geografia economica. Condizioni economiche. Politica economica e finanziaria. [...] relativa al 2014, di cui circa 63,8 milioni nella F. metropolitana, e 2 milioni nei dipartimenti d’oltremare, residuo del passato francese di potenza coloniale (INSEE, Institut National de la Statistique et des Études Économiques). Con un incremento ...
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NUCLEO (XXV, p. 14; App. II, 11, p. 419)
Ugo FACCHINI
I principali progressi nello studio delle proprietà dei n. atomici realizzati negli ultimi anni riguardano le conoscenze sulla struttura nucleare, [...] ad un insieme di dati sui livelli nucleari. A seguito di un'emissione β, γ o di una reazione nucleare il n. residuo può rimanere, eccitato ad un certo livello energetico; lo studio dei varî livelli energetici ha portato alla conclusione che per essi ...
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(XIV, p. 44; App. II, I, p. 856; III, I, p. 558; IV, I, p. 697)
Nell'ultimo decennio, nuovi e. sono stati scoperti e caratterizzati. In particolare, le ricerche di enzimologia sono state indirizzate allo [...] è stato studiato in modo molto approfondito negli ultimi anni, è quello costituito dagli e. proteolitici, nei quali il residuo amminoacidico di serina è indispensabile per la loro attività catalitica (per tale motivo sono anche detti ''proteasi a ...
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Si dà il nome di cacodìle, o arsendimetile, al gruppo monovalente
che allo stato libero esiste come
È contenuto in piccole quantità, insieme con l'ossido di cacodile, nel cosiddetto liquido fumante di [...] lieve eccesso di ossido di cacodile, si filtra per separare il mercurio, si evapora a secco, si riprende il residuo con alcool bollente, e la soluzione alcoolica si evapora fino a cristallizzazione.
L'acido cacodilico si presenta in grossi cristalli ...
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GERHARDT, Charles-Frédéric
Alfredo Quartaroli
Chimico francese, nato il 21 agosto 1816 a Strasburgo, dove morì il 19 agosto 1856. Insegnò chimica a Montpellier dal 1844 al 1848, e a Strasburgo dal 1855.
Il [...] tipi, non figuravano l'idrogeno e l'acido cloridrico) e riferì tutti i composti organici a questi quattro per sostituzione con residui. La concezione fu esposta nel Traité de Chimique organique pubblicato in quattro volumi dal 1853 al 1856; il G. era ...
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Fernando Bocchini
Abstract
Vengono esaminati i rapporti tra i coniugi derivanti dal matrimonio. Trattasi di rapporti personali e rapporti patrimoniali che attengono, rispettivamente, allo svolgimento [...] di comunione legale, convivono tre sottoregimi: una comunione immediata (art. 177, lett. a) e d), e co. 2); una comunione de residuo, anche detta eventuale o a partecipazione differita (art. 177, lett. b) e c), e art. 178); una separazione dei beni ...
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Smith, Michael
Chimico inglese naturalizzato canadese (Blackpool 1932 - Vancouver 2000). Prof. di biochimica e biologia molecolare all’univ. della Columbia Britannica dal 1970, responsabile scientifico [...] gene mutato. Il metodo, noto come mutagenesi sito-specifica (SDM, Site Directed Mutagenesis) consente di rimpiazzare qualunque residuo di amminoacido in una proteina con un qualunque altro amminoacido, dando l’opportunità di modificare una proteina ...
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In filosofia, nome generico di ogni concezione che tende a risolvere la realtà nel pensiero.
Il termine i. si cominciò a usare tra la fine del 17° sec. e il principio del 18°, per designare l’atteggiamento [...] , che concepiva come soggetto l’elemento formale della conoscenza restando oggettiva la materia del conoscere. Eliminato questo residuo oggettivistico dalla filosofia postkantiana, l’i. assunse l’aspetto di i. assoluto o di i. oggettivo, a ...
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di Beniamino Tesauro, Alessandro Puzziello, Stefania Masone e Pietro Francesco B.C. Addeo
Tra la fine del 20º e l'inizio del 21º sec. si sono registrati straordinari progressi in diversi settori della [...] dolore, febbre.
Chirurgia citoriduttiva
Per c. citoriduttiva si intende l'asportazione della massa principale del tumore, con residui macroscopici di malattia. È indicata in pazienti in cui non è possibile operare una rimozione radicale del tumore a ...
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La parola ha due significati, in origine non sempre nettamente distinguibili. Il primo indica riunione di esecutori (il concerto delle voci, degli strumenti, ecc.: in tedesco Besetzung) e vale tanto per [...] , sia o no presente un uditorio. Il secondo indica un tipo di architettura musicale formatosi lentamente nel Seicento, il residuo analitico del quale è un contrasto amebeo di sonorità che diventò, a poco a poco, anche contrasto d'espressione.
Vicende ...
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residuo
resìduo agg. e s. m. [dal lat. residuus, der. di residere «rimanere indietro», comp. di re- e sedere, propr. «stare seduti»]. – 1. agg. Che rimane, che avanza: somma, quantità r.; debiti, crediti r.; alterazioni patologiche residue....
residuare
residüare v. intr. [der. di residuo] (io resìduo, ecc.; aus. essere). – Essere il residuo, restare come residuo; si usa soprattutto in alcune espressioni tecniche: le somme, gli utili che residuano dopo il pagamento dei dividendi;...