CANALE, Ludovico
Gino Benzoni
Nacque sul finire del secolo XVI a Rieti, ove s'era trapiantato un ramo cadetto della nobile famiglia temana dei Canale, da Nevio di Taddeo e da Lucrezia Stefanucci di [...] settembre-novembre 1636 il C. è in Francia, ambasciatore straordinario presso il re cristianissimo, per esprimere a lui, e anche al Richelieu, "a viva voce", il desiderio del suo signore di "servire Sua Maestà con la persona e con li stati", e per ...
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assolutismo
Modello politico di regime monarchico, nel quale il sovrano esercita un potere non vincolato alle leggi positive (absolutus; legibus solutus) e libero sia rispetto a istanze rappresentative [...] -98) portò, nel corso del Seicento, a una forte affermazione dell’a. monarchico, grazie all’azione del cardinale Richelieu e del cardinale Mazzarino, che ridussero all’obbedienza l’alta nobiltà, ribellatasi durante la Fronda (1648-53). Raccogliendo ...
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(App. IV, I, p. 126)
Uomo politico italiano. Dal 1976 presidente del Consiglio di un governo democristiano retto sull'astensione di PCI, PSI, PSDI, PRI, PLI, nel 1978 formò un nuovo gabinetto che ottenne [...] , stia zitto (1987); L'URSS vista da vicino (1988); Gli USA visti da vicino (1989); Il potere logora... (1990).
Bibl.: G. Pallotta, Giulio Andreotti. Il Richelieu della politica italiana, Roma 1988; M. Franco, Andreotti visto da vicino, Milano 1989. ...
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CONTARINI, Pietro
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 27 nov. 1578 da Marco (1541-1613) di Paolo e Comelia di Giorgio Corner.
Senatore d'un certo credito il padre, di casata ricca e politicamente rilevante [...] 1966 p. 67; G. Benzoni, G. F. Biondi..., in Arch. vm., s. 5, LXXX (1967), p. 26; R. Belvederi, Bentivoglio e Richelieu..., Bari 1968, p. 396; A. Ottani Cavina. C. Saraceni, Milano 1968, pp. 97, 110; M. Devèze, L'Espagne de Philippe IV..., Paris ...
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tolleranza
Il problema della t., come accettazione della molteplicità delle religioni e, di conseguenza, la necessità di un loro convivere libero e autonomo, è caratteristico della storia della cultura [...] impedì in seguito la restaurazione dell’unità religiosa del regno, col sopravvento del principio monarchico-assolutistico. Richelieu sottrasse agli ugonotti le garanzie concesse e sciolse le loro guarnigioni, pur riconoscendone i diritti religiosi e ...
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FIESCHI, Ugo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1598 da Niccolò fu Ludovico, conte di Lavagna, e da Geronima Giudice Calvi fu Nicolò. Venne ascritto alla nobiltà genovese il 13 nov. 1615 [...] : nel 1629, all'assedio e alla caduta della piazzaforte ugonotta di Montauban, si guadagnò la stima del re e del Richelieu. Nel 1630 si recò presso la corte imperiale, per perorare presso Ferdinando II diritti sui feudi imperiali che erano stati ...
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DAL POZZO, Amedeo, marchese di Voghera
Enrico Stumpo
Nacque a Torino il 29 apr. 1579 dal conte Ludovico e Lucrezia Vaiperga di Masino. Unico figlio maschio, rimasto orfano di padre all'età di tre anni, [...] Cristina, reggente dei ducato per il figlio primogenito Francesco Giacinto, era stata costretta a mantenere l'alleanza con la Francia di Richelieu e di Luigi XIII, prima voluta e poi subita da Vittorio Amedeo I. Tale alleanza tuttavia e lo stesso suo ...
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A. platonica
̕Ακαδήμεια o ̕Ακαδημία era il nome di una località poco distante da Atene, nei pressi della quale Platone verso il 387 a.C. iniziò il suo insegnamento; vi acquistò anche un terreno, da cui [...] scia di quelle italiane sorsero le a. straniere: in Francia, sul modello della Crusca, l’Académie française di Richelieu, integrata poi dall’Académie des sciences di Colbert; in Inghilterra la scientifica Royal Society (1662); a Madrid l’Academia ...
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Orléans Città della Francia (113.234 ab. nel 2007), capoluogo della regione del Centre e del dipartimento del Loiret, situata a 116 m s.l.m. sulla riva destra della Loira. Ha tuttora, come in passato, [...] - Blois 1660) che, strumento dell’aristocrazia, fu un ostacolo per la politica del fratello Luigi XIII e dei ministri Richelieu e Mazzarino. Intrigò in complotti e congiure, ma si salvò sempre tradendo i suoi complici. Riconciliatosi con il re (1642 ...
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Cittadina francese nei pressi di Parigi da cui prende nome una celebre famiglia, nota dal 10° sec., con capostipite Burcardo, e salita a grande potenza nei secoli successivi.
Mathieu I (m. 1160), signore [...] il bastone di maresciallo. Irritato per non aver ottenuto la carica di conestabile, complottò con Gastone d’Orléans contro Richelieu, chiamando a rivolta la Linguadoca (1632), ma fu sconfitto e giustiziato. Con lui si estinse il ramo dei duchi ...
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eminenza
eminènza s. f. [dal lat. eminentia]. – 1. a. L’essere eminente, il sovrastare per altezza: l’e. del luogo, della torre; l’e. di una cima. b. Luogo elevato, parte sovrastante: eminenze e cavità, delle quali ne è numero grandissimo...
fronda2
frónda2 s. f. [dal fr. fronde, propr. «fionda»]. – 1. Movimento di opposizione determinatosi in Francia nel parlamento e nel popolo contro l’assolutismo monarchico instaurato dal Richelieu e dal Mazzarino durante la minore età di Luigi...