Politici ed economisti del primo Settecento – Introduzione
Giuseppe Ricuperati
Per comprendere appieno il significato e la portata delle proposte che emergono da questa antologia è necessario richiamare [...] al Gravina e che aveva partecipato alle riforme di Clemente XI, Francesco d’Aguirre era stato a sua secoli al potere. La sua intelligenza della realtà – locale e internazionale – è di grandissimo livello. Così anche la sua apertura riformatrice ...
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Tradizioni ecclesiastiche, culto e teologie russe
Il Constantinus Orthodoxus in Russia nei secoli X-XV e la ricezione del Constitutum
Alessandro Maria Bruni
Questo contributo presenta la storia del [...] di secoli dal loro primo utilizzo.
Di seguito è presentato il materiale della letteratura kieviana dell’XI-XII secolo, dove i Vecchi credenti, che si erano opposti fermamente alle riforme del patriarca. I toni polemici nei confronti dei bizantini ...
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Nobiltà
Claudio Donati
Introduzione
Chi si proponga di fornire una definizione della nobiltà che ne consideri al tempo stesso le caratteristiche strutturali e l'evoluzione storica, deve preliminarmente [...] distintivo della supremazia sociale. Nell'immagine tripartita della società, diffusa dai chierici a cominciare dall'XIsecolo e era fine a se stessa, ma si collegava alla riformadell'esercito: i cadetti dei reggimenti provinciali, destinati a ...
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Latifondo
Piero Bevilacqua
1. Ambivalenza di un termine
Col termine 'latifondo' si designa, nel suo significato generico, una proprietà terriera di grandi dimensioni. Un particolare rilievo viene quindi [...] fra il X e l'XIsecolo in tutta Europa si svolse un gigantesco processo di accentramento delle terre sulla base di un contadini da alimentare continue e talora esplosive tensioni sociali. Le riforme di Pëtr Arkad´evič Stolypin tra il 1906 e il 1911 ...
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BONUCCI (Bonuccio), Agostino
Boris Ulianich
Nacque probabilmente a Monte San Savino (Arezzo) nel 1506. Nulla sappiamo dei genitori. Ancora fanciullo, quasi certamente nel 1514, fu accettato nel convento [...] il vicario generale dell'Osservanza una comune attività di riformadell'Ordine. La che già dalla metà del XIV secolo (capitolo di Parma del 1353) 336-344; H. Lennerz, Scriptura sola?, in Gregorianum, XI, (1959), pp. 38-53; Id., Sine scripto ...
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La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Scuole, corti e universita
Hilde de Ridder-Symoens
Scuole, corti e università
Come tutti i periodi di risveglio intellettuale, la rinascita [...] rilievo nel corso della rinascita del XII secolo. In seguito al vasto movimento di riformadella vita monastica, le nelle città che avevano iniziato a svilupparsi sin dalla fine dell'XI sec., furono fondate alcune scuole riservate ai laici. A partire ...
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I cronisti e la determinazione di Venezia
Gherardo Ortalli
Martin da Canal, i Veneziani e i Chioggiotti
Quasi nulla conosciamo delle vicende biografiche di Martin da Canal, l'autore di quelle Estoires [...] , personaggio di tutto riguardo della corte del doge tra il X e 1'XIsecolo, impegnato anche in delicate se non già in epoca precedente (32), era compiuta la riformadella provincia ecclesiastica con la costituzione di ben cinque altre diocesi, a ...
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Libertà personale
Vittorio Grevi
Premessa
Il momento della prima concretizzazione delle moderne garanzie a tutela della libertà personale può essere convenzionalmente individuato nell'epoca in cui le [...] si colloca da oltre due secoli la disciplina costituzionalistica della libertà personale (per uno legislazione, grazie alla riformadell'ordinamento penitenziario operata presunta, in "Giurisprudenza costituzionale", 1966, XI, pp. 191 ss.
Pace, A ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] Ecclesiae primitivae forma», in Id., Chiesa gregoriana. Ricerche sulla Riforma del secoloXI, nuova ed. a cura di A. Tilatti, Roma cattolico in Italia, 2 voll., Bari 1966; G. Verucci, Il problema delle origini, in DSMC, I, 1, pp. 13-20, in partic. p ...
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Proletariato
Massimo L. Salvadori
di Massimo L. Salvadori
Proletariato
Il significato originario
Il termine ha avuto origine in età romana. Esso indicava, nell'ambito della divisione della popolazione [...] delleriforme, del rivendicazionismo sindacale, della difesa e dell'allargamento delle istituzioni democratiche prodotte dal liberalismo borghese, dellXI tratta dei mezzi idonei ad assicurare "l'elevazione del proletariato" e parla della XX secolo, ...
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