Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] l'apparato governativo (v. Rimlinger, 1961). Cambiamenti più profondi si sarebbero verificati in seguito, dopo l'avvento della Rivoluzionebolscevica del 1917 (v. McAuley, 1982). Ma anche in tal caso in termini non molto dissimili, mutatis mutandis ...
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MUSSOLINI, Benito (Benito Amilcare Andrea). – Nacque il 29 luglio 1883 a Dovia, frazione di Predappio (Forlì)
Emilio Gentile
, primogenito di Alessandro, fabbro, e di Rosa Maltoni, insegnante elementare.
Alessandro, [...] PSI, divenuto il primo partito nel Parlamento italiano, inneggiava alla rivoluzione sociale per instaurare la dittatura del proletariato sul modello della rivoluzionebolscevica, insultando i reduci, denigrando il patriottismo e minacciando una fine ...
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Pietro Dominici
2000 d.C.
Il senso di una data attesa
L'inizio del terzo millennio dell'era cristiana
di Pietro Dominici
1° gennaio 2000
Il passaggio dall'anno 1999 all'anno 2000 è stato salutato in tutto [...] soltanto nel 1752 (si passò dal 2 al 14 settembre) e la Russia soltanto nel 1918, subito dopo la vittoria della Rivoluzionebolscevica (si passò dal 31 gennaio al 14 febbraio), con l'eccezione della Chiesa ortodossa, che usa tuttora in gran parte il ...
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Teoria critica della società
Giuseppe Bedeschi
La fondazione dell'Istituto per la Ricerca Sociale e la prima formulazione della 'teoria critica'
L'Istituto per la Ricerca Sociale fu fondato nel 1922, [...] storia (sia pure con dei 'difetti', dovuti alle circostanze eccezionali). Per Horkheimer, al contrario, la Rivoluzionebolscevica era completamente fallita: invece di dar vita alla democrazia dei consigli, si era istituzionalizzata come autorità; in ...
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Militari
Gianfranco Pasquino
Premessa: la sfera militare e la modernizzazione
Guerre, soldati, comandanti militari sono sempre esistiti. I soldati, sebbene riluttanti, spesso sono stati costretti a [...] secondo dopoguerra. Va peraltro fatto salvo, comprensibilmente, il caso sovietico, non soltanto in conseguenza della Rivoluzionebolscevica quanto per le epurazioni staliniane degli anni trenta, che eliminarono dalle forze armate sovietiche tutti i ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] ideologico tra anarchici e marxisti emergeva in piena luce: il contrasto, che verteva essenzialmente sulla valutazione della Rivoluzionebolscevica, coinvolgeva una serie di problemi vecchi e nuovi, tra cui quello del ruolo del sindacato nel processo ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] di produzione.
Secondo una formula leniniana, promossa dal B. a decisivo strumento di interpretazione storica, la rivoluzionebolscevica era stata "doppia": comunista, dal punto di vista politico, cioè programmatico, in quanto aveva instaurato la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Idealismo e non idealismo
Michele Ciliberto
Sulla filosofia italiana dall’inizio del 20° sec. al 1945 pesano tre pregiudizi di cui occorre liberarsi: la contrapposizione frontale tra Ottocento e Novecento, [...] sec., mettendo in crisi radicale le strutture tradizionali dello Stato liberale e aprendo la strada all’affermazione in Russia della Rivoluzionebolscevica ‒ un evento che, qualunque sia il giudizio che si voglia dare oggi su di esso, cambia in modo ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. La matematica negli Stati Uniti
Joseph W. Dauben
La matematica negli Stati Uniti
La matematica all'inizio del secolo
All'inizio del XX sec. [...] e del nuovo Istituto matematico a Gottinga. Nel frattempo, dalla Russia alle prese con le conseguenze della Rivoluzionebolscevica, una significativa ondata di immigranti, la prima di molte che si sarebbero verificate nei decenni successivi, portò ...
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Croce, Gramsci e il comunismo
Fabio Frosini
Sulla questione del comunismo esiste tra Croce e Antonio Gramsci un intreccio che non si riduce all’esistenza di una comune problematica, sia pure diversamente [...] sostanza, la ‘confusione’ della mente russa e l’assenza di una vera cultura rendono concepibile un fatto come la rivoluzionebolscevica, in cui un pugno di ‘intellettuali’ ha preso il potere e pretende, da quella postazione, di sovvertire la regola ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...