La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] , che nel corso di un dibattito parlamentare dell’ottobre 1860, a proposito dell’impresa di Garibaldi in Sicilia affermava di non poter credere che il «Governo abbia detto seriamente doversi chiudere l’era delle rivoluzioni», ritenendo le forze ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] degli Affari esteri, dove all’intervento di Ricasoli dell’ottobre 1866 avevano fatto seguito nel successivo biennio di una vera e propria «rivoluzione culturale» destinata a manifestarsi con più incisività nel decennio di Giolitti – i limiti di ...
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Emancipazione femminile
Giovanna Zincone
Introduzione
Fino a poco più di un secolo fa, in Italia e in molti altri regimi liberali, ai cittadini di sesso femminile non era consentito votare, le donne [...] voice, Cambridge, Mass., 1982.
Gramaglia, M. (a cura di), La rivoluzione più lunga, Milano 1972.
Guadagnini, M., Porro, G., Science History Association a Chicago il 31 ottobre 1991.
Magli, I. (a cura di), Matriarcato e potere delle donne, Milano ...
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I plebisciti e le elezioni
Gian Luca Fruci
La congiuntura politica decisiva per il processo di unificazione, che si apre nell’aprile 1859 con la guerra franco-piemontese all’Austria e si conclude nel [...] del 21 ottobre 1860 nelle Due Sicilie è assunto come programma unificante della costellazione democratica che si presenta alle urne sotto la bandiera di Garibaldi in nome della continuazione, legittimata dal voto popolare, della rivoluzione nazionale ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] '800 nel monastero femminile di Argenteuil, presso Parigi, ed ivi fu conservata fino alla rivoluzione francese.[7] Il breve palatino Ottone di Wittelsbach! In quell'occasione l'Hohenstaufen rispose al pontefice con la lettera del I’ottobredi quell' ...
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ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] artigiani nell'età contemporanea
L'incapacità dei mestieri giurati o regolamentati di trasformarsi, di accettare l'innovazione, di integrare le nuove tecnologie nate con la rivoluzione industriale, e il progresso delle tesi del liberalismo economico ...
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Nuovi diritti e globalizzazione
Danilo Zolo
La nozione di nuovi diritti
L’espressione nuovi diritti o nuovi diritti umani è di uso recente. Denota, sia pure al di fuori di una tassonomia rigorosa, i [...] La riconversione richiederebbe, infatti, qualcosa di molto simile a una rivoluzione nei rapporti economico-politici fra gli oggetto di un diritto collettivo. Per ora soltanto l’Uruguay, grazie alle pressioni del movimento Agua y vida, nell’ottobre ...
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Guido Clemente di San Luca
Abstract
Viene illustrato, in estrema sintesi, l’insieme della organizzazione relativa alle autonomie territoriali locali, riconosciute fondamentali nell’ordinamento costituzionale, [...] del Titolo V abbia prodotto una vera e propria “rivoluzione” nei rapporti tra Stato, Regioni e autonomie locali della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; l. 2.7.2004, n. 165, Disposizioni di attuazione dell’articolo 122, primo ...
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Legislazione e codificazione
Carlo Ghisalberti
Dall’invasione longobarda del 568, con l’unità politica della penisola era venuta meno anche quella giuridica tramandata dal mondo romano. Se le leggi [...] quanto la nazione d’oltralpe, dalla rivoluzione in poi, era assurta al ruolo di Stato guida in materia giuridica e procedurali nella storia della codificazione. Aspetti e problemi, «Clio», ottobre-dicembre 1992, 28, pp. 505-517.
C. Ghisalberti, ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] il 7 ottobre 1317 la bolla Quorundam exigit. Il pontefice riconosceva la povertà di Cristo, nel solco di Niccolò III, spoglie mortali siano state gettate nel Rodano durante la rivoluzione francese.
fonti e bibliografia
Fonti inedite:
Armand de ...
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rivoluzione degli ombrelli
loc. s.le f. Movimento di protesta, prevalentemente giovanile, sorto a Hong Kong con l'obiettivo di ottenere una maggiore democrazia e simbolizzato dagli ombrelli multicolori portati con sé dai manifestanti. ◆ [tit.]...
ottobre
ottóbre s. m. [lat. octōber -bris, agg., der. di octo «otto»]. – Decimo mese dell’anno nel calendario giuliano o gregoriano (l’ottavo nell’antico calendario romano, donde il nome): i primi, gli ultimi giorni d’o.; frutti che maturano...