(II, p. 97; App. I, p. 77; II, I, p. 107; III, I, p. 56; IV, I, p. 73)
Condizioni demografiche e sociali. - Al censimento del 1982 la popolazione era di 2.786.100 ab., con un aumento in 22 anni del 46,2%. [...] 1°-2° sec.). Sono essenzialmente i dati dell'epigrafia latina a recare oggi conferme e novità sul livello della romanizzazione e sull'amministrazione provinciale: notevoli da questo punto di vista i centri di Shkodra, Dyr rhachium, Byllis, Butroto ...
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PUGLIA
Andrea A. Bissanti
Ettore De Juliis
Tancredi Carunchio
(XXVIII, p. 505; App. II, II, p. 632; III, II, p. 529; IV, III, p. 112)
La P. continua a dare l'impressione, anche nell'ultimo decennio, [...] dei Messapi, Catalogo della mostra a cura di F. D'Andria, Bari 1990; G. Volpe, La Daunia nell'età della romanizzazione, Bari 1990; I Messapi, Atti XXX Convegno studi sulla Magna Grecia (Taranto 1990), Taranto 1991.
Sulla produzione artigianale: A.D ...
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Regione nord-occidentale della Penisola Balcanica, alla destra della Sava; fa parte della Iugoslavia, di cui costituiva, insieme con l'Erzegovina alla quale era unita amministrativamente, la provincia [...] , l'esercito, il culto, l'organizzazione sociale, i rapporti economici romanizzarono presto le vallate dei fiumi, mentre nelle parti meno accessibili la romanizzazione procedeva lentamente. Presto sorsero colonie e municipî: nell'odierna Bosnia ...
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Lo Stato continua a reggersi con la costituzione del marzo 1946 (modificata nel luglio 1950). In seguito all'incremento degli abitanti, l'Assemblea popolare è passata da 188 a 214 membri.
Nel 1958 l'A. [...] , la via Egnatia, conduce da Apollonia e Dyrrhachium fino a Edessa. Malgrado tutto ciò, sembra però che la romanizzazione sia stata nel complesso meno profonda che altrove: per es., la non eccessiva quantità di iscrizioni rinvenute testimonia una ...
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L'archeologia del Vicino Oriente antico
Paolo Matthiae
Nicolò Marchetti
Maria Giovanna Biga
L'antico oriente come problema storico-archeologico
di Paolo Matthiae
Le testimonianze della cultura materiale [...] urbane che hanno preceduto di millenni lo sviluppo storico del mondo greco-romano e l'ellenizzazione e la romanizzazione dell'Oriente.
È da questa incessante, anche se a tratti sussultoria e disordinata, esplorazione archeologica internazionale delle ...
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CLASSICISMO
F. Pomarici
Il fenomeno del c. nell'arte medievale è una vicenda articolata e ricca di sfaccettature, che si snoda non solo all'insegna dell'alternanza fra sopravvivenze, recuperi, copie [...] di questi anni (Kitzinger, 1976).Secondo Panofsky (1960), il c. che si manifestò nell'arte delle regioni settentrionali romanizzate ma non romane (valle della Mosa, Renania, Ile-de-France, Champagne, Fiandre e Inghilterra meridionale) - vale a dire ...
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LUCANIA et BRUTTII (v. s 1970, p. 414)
A. Bottini
E. Lattanzi
La Regio III augustea corrisponde solo in modo molto approssimativo all'attuale Basilicata, anche nel suo comparto non ricadente nella moderna [...] alla dottrina pitagorica da parte di esponenti dell'aristocrazia italica.
Sotto il profilo archeologico, il processo di romanizzazione, in atto almeno dai primi del III sec., si configura come un momento di ulteriore, profonda ristrutturazione ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Mondo romano
Nadia Agnoli
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti
Fonti scritte e testimonianze archeologiche concorrono a ricostruire in modo soddisfacente [...] Roma e dell'Italia, soprattutto nelle province ispaniche, nelle Gallie e più in generale in quelle regioni dove la romanizzazione fu più precoce ed intensa. Seguendo questi modelli, lungo le strade extraurbane di Mérida, Lione, Colonia, si ripete ...
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Vedi TARANTO dell'anno: 1966 - 1997
TARANTO (v. vol. vii, p. 603)
E. Lippolis
I risultati conseguiti dalla ricerca negli ultimi anni si fondano sia sulle informazioni fornite dalle nuove scoperte archeologiche, [...] stentatamente dopo l'unificazione nel municipium. Tali vicende avviano in maniera più concreta il processo di romanizzazione dell'antico centro magno-greco, permettendo, a quanto pare, la rivitalizzazione dell'impianto urbanistico regolare di ...
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LINGUE, REGNO DI SICILIA
MMarcello Barbato
Ricostruire un quadro dei dialetti del Regno in età fridericiana risulta altamente problematico, non solo per i limiti della documentazione, ma anche perché [...] man mano che si indeboliva il prestigio sociale, poi culturale, infine anche religioso del greco [...]. Insomma, la romanizzazione della Sicilia nordorientale in epoca medievale è un processo indiscutibile, ma non va concepita come un progressivo ...
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romanizzazione
romaniżżazióne s. f. [der. di romanizzare]. – L’azione di romanizzare, il fatto di romanizzarsi o di venire romanizzato: il lento processo di r. della Gallia del Nord; la rapida r. degli immigrati dal Sud nella Capitale.
romanizzare
romaniżżare v. tr. [der. di romano1]. – Rendere romano, acquistare alla cultura, alla civiltà romana, con riferimento all’espansione dell’antica Roma: la Gallia cisalpina fu romanizzata (o, con la particella pron., si romanizzò)...