Camerun
Giuseppe Gariazzo
Cinematografia
Di una vera e propria produzione nazionale si può parlare solo a partire dalla metà degli anni Settanta, anche se negli anni Sessanta alcuni cineasti originari [...] Clando (1995) e Chef! (1999).
Negli anni Novanta ha esordito François L. Woukoache, affrontando argomenti storici come la schiavitù (Asientos, 1995), drammi esistenziali (La fumée dans les yeux, 1998), o storie di convivenza urbana (Fragments de vie ...
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Yilmaz, Atif (propr. Yilmaz Batibeki, Atif)
Roberto Silvestri
Regista, produttore e sceneggiatore turco, nato a Mersin il 9 dicembre 1926. Autore fecondo ed eclettico, con quasi centoventi film di successo [...] commedie eccentriche con protagoniste femminili (kadın filmleri), veri e propri atti d'accusa dell'arretratezza sociale e della schiavitù (economica e sessuale) delle donne turche impersonate dalle star più amate, da Hüseyin Peyda a Türkan Şoray, da ...
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Cintra, Luís Miguel
Simona Fina
Attore cinematografico e teatrale e regista teatrale portoghese, nato il 29 aprile 1949 a Madrid. Versatile e dotato di grandi capacità interpretative, C. è un volto [...] di O convento (1995; I misteri del convento); e infine padre Antônio Vieira, il gesuita portoghese del 17° sec. oppositore della schiavitù degli Indios del Brasile, in Palavra e utopia (2000; Parola e utopia). C. ha lavorato anche fuori dal suo Paese ...
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Ettore
Massimo Di Marco
L'eroe che ebbe la sfortuna di battersi contro Achille
Ettore è il più valoroso dei figli di Priamo, re di Troia. Combatte con un ardore straordinario, ma è anche un marito e [...] d'oro e sepolte. Così l'Iliade si conclude.
Da altre fonti sappiamo che, caduta Troia, Andromaca, ridotta in schiavitù, sarà assegnata dai Greci a Pirro-Neottolemo, figlio di Achille. Il piccolo Astianatte verrà precipitato giù dalle mura della città ...
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Toledo Città della Spagna centrale (82.291 ab. nel 2009), nella Nuova Castiglia, capoluogo dell’omonima provincia e della comunità autonoma di Castilla-La Mancha; situata a 512 m s.l.m. su un’altura granitica [...] la storia sociale e politica spagnola, in virtù dei provvedimenti riguardanti la situazione degli Ebrei e la diffusione della schiavitù. In alcuni dei concili dell’età visigotica furono elaborati i simboli di T. che, rivolti specialmente contro le ...
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Parola latina («diritto») che si usa anche in contesti italiani; seguita da particolari determinazioni, serve a indicare speciali istituti giuridici.
Al plurale, nell’esperienza giuridica postclassica, [...] , vi rientravano il divieto di aggressione e le forme più gravi di violazione di diritti umani fondamentali (genocidio, di schiavitù e di apartheid). Malgrado i dubbi avanzati dai paesi occidentali circa l’esistenza di norme imperative di diritto ...
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TEOLOGIA
Bruno Chenu
Adelaida Sueiro-Gustavo Gutiérrez
Carlos Castillo
Johann Baptist Metz
(XXXIII, p. 526; App. III, II, p. 932; IV, III, p. 816)
Teologie cristiane. - Nel 1978 c'era la netta convinzione [...] condizione dei negri nell'America latina, e riconosce la ricchezza della loro cultura, elaborata come rifiuto della schiavitù e come recupero di specifici valori ancestrali.
La coscienza ecologica è sempre stata viva nel continente latino-americano ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163)
L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi. − La storia dell'a. e dei suoi procedimenti ideativi e tecnici nella seconda metà del Novecento, cioè dopo la terribile [...] gli artisti cominciarono ad usare la fotografia, il videotape, il corpo e il concetto, lo fecero per liberare l'arte dalla schiavitù dei mezzi artistici. Oggi, che gli artisti hanno ripreso a servirsi del colore, dei mezzi plastici e del disegno, lo ...
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Ideologia
Remo Bodei
(XVIII, p. 706)
Fine dell'ideologia o crisi dell'utopia?
Negli ultimi decenni del Novecento si è molto parlato di 'morte', 'fine' o 'tramonto' dell'i. (cfr., per es., Bell 1960; [...] il perfetto domani, che le teorie rivoluzionarie (dal giacobinismo al leninismo) cercheranno di colmare attraverso un itinerario che conduce dalla schiavitù alla liberazione dell'uomo.
Ciò che alla fine del 20° secolo è entrato in crisi è, dunque, l ...
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PEDAGOGIA
Ernesto Codignola
(gr. παιδαγωγία).
La pedagogia greca. - La riflessione scientifica sul problema dell'educazione si sveglia in Grecia coi sofisti, con i quali s'inizia propriamente il pensiero [...] spirito non sono più dati, ma un processo inesauribile, in cui anche i momenti che ai cartesiani parevano errore e schiavitù a loro luogo sono anch'essi celebrazione di umanità. Come Vico scopriva la mentalità dei popoli primitivi e indicava i canoni ...
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schiavitu
schiavitù s. f. [der. di schiavo, sul modello di servitù]. – L’essere schiavo; condizione di schiavo: ridurre in s., e riduzione in s. (anche, in diritto penale, come delitto commesso da chi riduca una persona in schiavitù o in una...
ciber-schiavitu
ciber-schiavitù s. f. inv. Condizione di schiavitù causata dalla dipendenza dal computer. ◆ viene data la possibilità di «sognare» una vita normale con un programma di computer impiantato nel cervello. Una ciber-schiavitù conosciuta...