La lingua e la scuola
Luca Serianni
Prima dell’Unità l’interesse dei vari Stati per l’istruzione era complessivamente modesto. Nel segmento iniziale, quello dell’asilo infantile, si registra addirittura [...] cittadini, non scienziati» (cit. in Genovesi 1988, p. 102).
Anche la letteratura italiana risente dell’impronta classicheggiante orribile / Mostro si sferra, / Corre gli oceani, / Corre la terra: / Corusco e fumido / Come i vulcani, / I monti supera, ...
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Il termine orientalismi include classi molto ampie di ➔ prestiti assunti dall’italiano in varie epoche. A differenza di altre denominazioni che fanno riferimento a realtà etnogeografiche ed etnolinguistiche [...] lt; ingl. khaki < hindī xākī, 1833 in Dizionario dellescienze naturali), catechu (< ingl. catechu < kannaḍa kāchu, arco tradizionale» (1976), osaekomi «nelle fasi di lotta a terra del judo, immobilizzazione» (1976), shinai «nel kendo, spada ...
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Sociolinguistica
Gaetano Berruto
Oggetto e ambito della sociolinguistica
Pur essendo una facoltà che fa parte del bagaglio di capacità innate degli esseri umani, il linguaggio verbale viene tipicamente [...] la pratica, un settore della linguistica, la sua posizione all'interno delle odierne scienze del linguaggio è pertanto realizzata come r semplice (['tɛra] invece di ['tɛrra], terra), o della cosiddetta 'gorgia toscana', vale a dire la realizzazione ...
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I primi testi volgari d’area italiana sono tradizionalmente considerati i Placiti capuani (marzo 960 - ottobre 963): un debutto tardo rispetto a quello francese (i Giuramenti di Strasburgo, primo documento [...] seguenti:
(1) ad cuius imperium caelum, terra, maria serviebant «al cui comando obbedivano il cielo, la terra e i mari» (Girolamo, Ep. 82 dalle esigenze definitorie dellescienze sperimentali, e dunque nel quadro dell’europeizzazione del lessico di ...
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Dante Alighieri nacque a Firenze nel maggio, o giugno, 1265, l’anno prima della battaglia di Benevento, che segna la distruzione della parte ghibellina in Italia. Di famiglia guelfa, cresce in anni segnati [...] e cielo e terra» impongono di mettere a frutto tutte le risorse linguistiche e stilistiche dell’artista maturo. Il 1963, pp. 81-270; già in «Memorie dell’Accademia nazionale dei Lincei. Classe di scienze morali, storiche e filologiche» serie 8a, 4, 2 ...
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Comunicazione
Raffaele Simone e Lucio D'Amelia
Derivato dal latino communis, "comune a molti o a tutti", il termine comunicazione indica in generale l'attività del comunicare: esso si applica a ogni [...] uno dei temi più importanti della ricerca avanzata in molti campi (dalle scienze umane a quelle naturali e e si stende a terra esterna una posizione di sudditanza, che può essere politica, ma anche religiosa, per es. nel caso della preghiera. E se, ...
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Il Settecento fu un secolo decisivo per le sorti della lingua italiana, investita dalle grandi innovazioni culturali del periodo, che mettono in moto il processo destinato a modernizzarne le strutture, [...] (1745), che integrava la Crusca nel settore delle arti e dellescienze e del lessico comune con fonti nuove e del sangue
emendino il difetto i compri onori
e le adunate in terra o in mar ricchezze
dal genitor frugale in pochi lustri,
me precettor ...
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CECI, Luigi
Tullio De Mauro
Nacque ad Alatri (Frosinone) il 27 febbr. 1859 da Vincenzo e Maria Minocci.
Restò sempre molto legato alla sua terra: diventato accademico famoso, ad Alatri acquistò e restaurò [...] dire, esclamando spesso (De Lollis, Festa) che egli era della stessa terra di Gaio Mario, del brigante Gasperone e del rigido e Lollis, date le prevenzioni del Villari verso la linguistica "scienzadelle sillabe ammaccate e contuse". Il C. si laureò ...
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Galileo Galilei nacque nel 1564 a Pisa, dove trascorse l’infanzia fino al 1574 e dove tornò dopo sette anni di studio nel monastero di Santa Maria di Vallombrosa, per i corsi universitari (1581-1585) e [...] il solco che da secoli divideva il livello speculativo dellascienza da quello operativo. Lo fece identificando prima di voragini o meati nel fondo del mare, per le quali la Terra attragga e rinfonda l’acqua, respirando quasi immensa e smisurata ...
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Il participio è un modo non finito del verbo (➔ modi del verbo), suddiviso in una forma detta passata (amato) e una presente (amante), entrambe continuazioni dirette delle forme equivalenti latine (amatus [...] 23-24):
(23) Lo scorse sotto un pino, seduto per terra, che disponeva le piccole pigne cadute al suolo (Calvino 1985: 23 Participio e accordo nel volgare antico, «Atti e memorie dell’Accademia toscana di scienze e lettere “La Colombaria”» 27, pp. 193- ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...