Civiltà
Pietro Rossi
Il termine e l'idea
Il termine 'civiltà', al pari dei suoi omologhi nelle lingue neolatine e nell'inglese, deriva dal latino civilitas, una parola coniata nella seconda metà del [...] un regime dispotico: una volta sorte, le arti e le scienze possono trapiantarsi al di fuori del loro terreno di origine, gruppo umano a una "sfida" che gli vien posta dall'ambiente, naturale o sociale, in cui si trova a vivere. Il processo genetico ...
Leggi Tutto
Pubblicita
Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
di Riccardo Varaldo e Beniamino Stumpo
PUBBLICITÀEconomia e diritto
di Riccardo Varaldo
1. Introduzione
La pubblicità è una delle espressioni più eloquenti [...] è dotata" (v. Kotler, 1991, p. 42). La pubblicità trova quindi la sua naturale collocazione nell'ambito del marketing.
3. Pubblicità e scienze sociali
La definizione generale della pubblicità come strumento del marketing può risultare ingannevole ...
Leggi Tutto
Linguaggio
Raffaele Simone
Preliminari
Quando si studiano i fenomeni del linguaggio, si resta colpiti dal fatto che la riflessione su questo tema, ben lungi dall'essere un'invenzione moderna (come accade [...] della radice. Il primo caso è dato dalla prefissazione (scienza → pre+scienza), il secondo dalla suffissazione (bello → bell+ezza), , ogni complemento tende a 'cercare il suo posto' naturale rispetto alla testa e agli altri complementi. Ebbene, tutti ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Concetti generali di materia e moto
James Evans
Concetti generali di materia e moto
Nel 1726, in seguito ai contrasti con le autorità francesi, [...] si muovevano allo stesso ritmo per un tempo lunghissimo. Lo scienziato quindi giunse alla conclusione che la massa dell'oro stava alla limitarono ad accettarla e a farne uso come un fatto naturale. La posizione di coloro che erano contrari all'uso ...
Leggi Tutto
Innovazioni tecnologiche e organizzative
Christopher Freeman
Introduzione
Già nel 1513 Machiavelli metteva in risalto le difficoltà che l'innovazione incontra: "Lo introduttore ha per nimici tutti quelli [...] è rimasto in qualche modo un outsider sia nella scienza economica che nella sociologia. Tuttavia negli anni ottanta e e quella della scoperta scientifica di Hessen (v., 1931). Naturalmente in entrambi i casi si riconosce in qualche modo che tanto ...
Leggi Tutto
Energia, fonti di
Alberto Clô
Introduzione
L'energia è, nell'accezione aristotelica del termine, una sostanza: una realtà astratta - non percepibile con i sensi o misurabile con gli strumenti - che [...] caso del petrolio e del 70% nel caso del gas naturale. Questi vincoli riducono di fatto l'ammontare delle riserve risorse energetiche della Terra, in Energia oggi e domani: letture da "Le scienze", Milano 1979, pp. 29-39.
Jevons, W. S., The coal ...
Leggi Tutto
Corporazione
Lorenzo Ornaghi
Posizione del problema
Nelle scienze sociali e in quelle storiche il problema delle corporazioni si ripresenta con ciclica regolarità. Ai prolungati periodi in cui la corporazione [...] dell'uno e il primato - in virtù dell'esistenza naturale e necessaria di una decisione sovrana - dell'altra. Non storia economica e giuridica, Modena 1898.
Tarello, G., Corporativismo, in Scienze politiche. I. Stato e politica (a cura di A. Negri ...
Leggi Tutto
Poverta
Bruno Stein e Miles L. Wortman
di Bruno Stein e Miles L. Wortman
Povertà
sommario: 1. Introduzione. 2. Misurazione della povertà. a) Misure assolute. b) Misure relative. 3. Distribuzione del [...] il reddito reale di individui e famiglie. Anche le calamità naturali e le guerre possono produrre povertà. È significativo che le successiva alla seconda guerra mondiale, teorici delle scienze economiche e politiche hanno sottolineato l'importanza di ...
Leggi Tutto
Economia e politica agraria
Michele De Benedictis
Evoluzione del pensiero economico ed economia agraria
Agli inizi degli anni settanta Wassily Leontief, riflettendo con qualche pessimismo sulla rilevanza [...] agli stessi interrogativi studiosi di diverse branche delle scienze sociali hanno proseguito ininterrottamente a indagare e a fanno riferimento alla necessità di correggere alcune tendenze naturali del mercato dei prodotti agricoli (in primo luogo ...
Leggi Tutto
Filosofia analitica
JJames O. Urmson
di James O. Urmson
Filosofia analitica
sommario: 1. Le origini. 2. Russell e l'analisi classica. a) Le tecniche dell'analisi classica. b) L'analisi classica e la [...] Le alternative all'analisi classica
Se stabiliamo che le lingue naturali non consentono il tipo di analisi richiesto da Russell (salvo forse nel caso delle scienze esatte) possiamo, senza abbandonare completamente il programma analitico, prendere due ...
Leggi Tutto
naturalista
s. m. e f. [der. di naturale; nel sign. 2, ricalca il fr. naturaliste] (pl. m. -i). – 1. Chi si dedica allo studio delle scienze naturali; chi professa o insegna scienze naturali: illustre, insigne n.; secondo l’opinione generale...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...