LATINA, LINGUA
Pier Gabriele Goidànich
Il latino è una lingua indoeuropea e fa parte del gruppo italico di esse lingue (v. indoeuropei; italici).
Una serie di fatti ci addita uno stretto rapporto che [...] in Roma antica, in Atti del I Congr. naz. di Studî Romani, II, Roma 1929, pp. 396-414). Considerata la scarsa densità ei ed ei per ī; ī finisce per prevalere nella scrittura al principio dell'età imperiale, specialmente in documenti privati. Prove ...
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LUTERO, Martino
Alberto PINCHERLE
Giuseppe GABETTI
Infanzia e giovinezza. - Ego sum rusticus et durus Saxo; "io non sono della Turingia, appartengo alla Sassonia): ma queste dichiarazioni indicano [...] cfr. EW., XLIV, p. 485 seg.). Si aggiunga, che il passo di Romani è per l'appunto quello che sarebbe venuto in mente a L. lungo la all'uomo la sua impotenza e dalla prima parte della Scrittura, i precetti, lo fa volgere alla seconda, le promesse ...
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GALLIA
Léopold Albert CONSTANS
Giacomo DEVOTO
Secondina Lorenzina CESANO
Pietro ROMANELLI
Mario NICCOLI
. Gli antichi davano il nome di Gallia al paese compreso fra il Mediterraneo, le Alpi, il [...] questo periodo l'uomo inventa anche una specie di scrittura, rivelataci dai ciottoli dipinti di Mas-d'Azil concerne i sistemi monetarî, i Galli sono tributarî dei Greci e dei Romani, così come per i procedimenti di fabbricazione e per i tipi.
Il ...
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Paese e stato dell'Europa settentrionale, che fa parte della regione morfologica detta Fennoscandia. Il nome è germanico (Finnland, cioè "paese dei Finni") e si ritrova per la prima volta in documenti [...] quando ciò che ne restava viene raccolto e fissato dalla scrittura) mentre la letteratura "artistica" fiorisce solo in età fu conquistata dagli Svedesi e civilizzata dalla chiesa cattolica romana, cominciò a svilupparsi un'arte nazionale, alla quale ...
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Il nome di Cirenaica, derivato dall'antica città di Cirene (v.), che ne rappresentò nel periodo della colonizzazione greca il centro principale, si applica a quella regione dell'Africa settentrionale, [...] certo con grandi varietà dialettali; avevano una scrittura il cui alfabeto è, ad eccezione di Apollonia, a Lamluda e ad el-Gubba a sud-est di Cirene. Di epoca romana sono pure le numerose cisterne e conserve d'acqua di varia forma e grandezza, che ...
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La Boemia costituisce una regione naturale ben individuata, sia perché idrograficamente appartiene tutta (o meglio per 37/38) al bacino superiore dell'Elba, sia perché ha confini ben definiti, essendo [...] la prima scrittura slava, proveniente dall'alfabeto greco, la cosiddetta scrittura glagolitica. Ma ) vennero edificati da principi, come poi sino alla fine del periodo romanico altri quattordici monasteri e capitoli di Boemia e di Moravia, nonché le ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] Cenni storici. - Lo spirito di associazione si affermò presso i Romani con le corporazioni di arti e mestieri, che, secondo la , all'imposizione della più rigorosa prova derivante dalla scrittura, la considerazione che l'importanza e il valore ...
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Espressione vocale della musica. In quanto espressione totale il canto va considerato libero dalla sintesi a priori "gesto-parola-suono" in cui teorici e artisti, fra i quali il Wagner, hanno cercato il [...] , note o neumi, categorie ricche di suddivisioni e famiglie specialmente numerose nella scrittura a note o neumi (v. notazione).
Storia. - Tutte le testimonianze romane dei primi secoli cristiani lamentano il tramonto della musica ellenistica, mentre ...
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MALTA (gr. Μελίτη; lat. Melĭta; presso gli scrittori arabi Māliṭah; A. T., 27-28-29)
Roberto ALMAGIA
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Giuseppe CARACI
Roberto PARIBENI
Guido [...] 'aggettivo di nome determinato (es. il kitba maltija "la scrittura maltese"), l'uso del pronome in caso diretto e indiretto davanti di Apollo. I materiali di Melita e dell'altra città romana dell'isola di Gozo, Gaudos, furono largamente adoperati per ...
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Il nome (spagn. Cataluña, catal. Catalunya), comincia a comparire in documenti della fine del sec. XII (basso lat. Catalonia, Catalaunia). L'etimologia tradizionale, secondo cui il nome deriverebbe da [...] si manifestano ancora sotto altri aspetti: in essa la scrittura franca sostituisce la visigotica, s'introduce il computo degli de Joy e Sor de Plaser; si rimaneggia dal francese il Roman dels sept savis e il Facet; si traducono dal francese le ...
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visigotico
viṡigòtico agg. (pl. m. -ci). – Dei Visigoti, uno dei due gruppi (l’altro è costituito dagli Ostrogoti) in cui si divise l’antica popolazione germanico-orientale dei Goti, stanziato in età romana nel Ponto e di qui penetrato, tra...
s, S
(èsse) s. f. o m. – Diciottesima lettera dell’alfabeto latino; della sua forma originaria nella scrittura si hanno scarse notizie per la fase anteriore al greco, non sapendosi con certezza quale delle sibilanti fenicie i Greci prendessero...