Militare e politico sudcoreano (Gumi 1917-Seul 1979). Arruolatosi nell’esercito giapponese durante la Secondaguerramondiale, alla fine del conflitto P. proseguì la carriera militare nell’esercito sudcoreano; [...] brigadiere generale durante la guerra di Corea, fu nominato generale nel 1961. Nello stesso anno guidò un colpo di Stato e instaurò un regime militare. Nel 1963, dopo l’adozione di una nuova Costituzione di tipo presidenziale, abbandonò la carica di ...
Leggi Tutto
Parte introduttiva
di Costante De Simone
Alle tradizionali forme di n. si sono aggiunte, per estensione, quella terrestre automobilistica e anche più semplicemente pedonale ed escursionistica, grazie [...] spazio è Internet, la rete mondiale di comunicazioni world wide web. si applicano in via eccezionale alle navi da guerra (art. 589, 2° co.) o agli co.) una singolare forma di autonomia giuridica, secondo la quale il codice della nautica da diporto, ...
Leggi Tutto
Servizi segreti
Giuseppe De Lutiis
I s. s., o servizi di informazione e sicurezza, sono organismi militari o civili che svolgono attività di spionaggio, controspionaggio e più in generale raccolta di [...]
bibliografia
Stato maggiore della difesa, SIFAr, Il Servizio informazioni militare italiano dalla sua costituzione alla fine della secondaguerramondiale, Roma 1957.
Segreto di Stato e servizi per le informazioni e la sicurezza, Roma 1978.
G. Cocco ...
Leggi Tutto
POLIZIA (XXVII, p. 681)
Giuseppe DOSI
Una commissione, nominata con decr. Ministero interni 21 marzo 1945, ha redatto un nuovo schema del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza che, previo esame [...] attività d'una polizia commerciale, l'aumento della criminalità comune, seguito ai rivolgimenti sociali e politici della secondaGuerramondiale, e l'affermarsi d'uno spirito democratico contrario a forme di polizia politica limitatrici delle libertà ...
Leggi Tutto
MANDATO (XXII, p. 96). -1
Virgilio ANDRIOLI
Alberto Enrico FOLCHI
I risultati conseguiti, in sede d'interpretazione dei codici abrogati, dalla dottrina sono stati con maggiore intelligenza utilizzati [...] tutti i commentatori dell'istituto - sembra l'art. 40 del trattato di pace con l'Italia, che - dopo la secondaGuerramondiale - ha imposto allo stato italiano la rinuncia ad ogni diritto sui mandati, con riferimento intuibile alla sua posizione di ...
Leggi Tutto
Sovranità
Danilo Zolo
(XXXII, p. 188)
Le diverse concezioni della sovranità
Alla fine del 20° secolo è necessario considerare un fattore che accentua la crisi dell'idea europea di sovranità: il processo [...] ormai si estendevano ben oltre l'Europa. La crisi si fece ancora più acuta con lo scoppio della Secondaguerramondiale, innescata dall'espansionismo nazionalistico dei regimi fascisti e nazisti. Alla fine del conflitto le potenze vincitrici decisero ...
Leggi Tutto
MINORANZE NAZIONALI (XXIII, p. 404; App. II, 11, p. 327)
Bruno Molajoli
NAZIONALI Le discussioni sul problema delle m. n. hanno chiaramente messo in luce, in questi ultimi dieci anni, due fatti: la difficoltà [...] , II, Aalen 1959, pp. 631-674; F. Branchu, Le problèeme des minorités en droit international depuis la secondeguerremondiale, Lione 1959; E. Jackel, Die Schleswig-Frage seit 1945, Francoforte sul Meno-Berlino 1959; H. Golsong, Minderheitenrechte ...
Leggi Tutto
SOCIOLOGIA DEL DIRITTO
Renato Treves
Con l'espressione s. del d. o con quella analoga di sociologia giuridica s'indica una disciplina di formazione relativamente recente, anche se per il suo oggetto, [...] non tali da assicurare alla disciplina una propria autonomia. E ciò avvenne soltanto dopo la fine della secondaguerramondiale, quando, col grande sviluppo della sociologia empirica di tipo statunitense, si sviluppò anche notevolmente la sociologia ...
Leggi Tutto
TERRORISMO INTERNAZIONALE
Adolfo Maresca
INTERNAZIONALE È l'attività criminosa rivolta contro persone, o gruppi di persone, o beni materiali, aventi una particolare rappresentatività, e diretta al fine [...] a studiare, il problema giuridico del t. in assise di ambito diverso. Negli anni che precedono la secondaguerramondiale, la diplomazia plurilaterale - sollecitata dall'emozione prodotta dal regicidio di Marsiglia (19 ottobre 1934) - elaborò e ...
Leggi Tutto
PRIGIONIA bellica
Adolfo MARESCA
La convenzione firmata a Ginevra il 27 luglio 1929 sul trattamento dei prigionieri di guerra (v. guerra, XVIII, p. 55) costituiva, sì, il frutto dell'esperienza della [...] .
Come sono noti gli eventi politici che condussero dalla situazione internazionale del 1929 a quella dello scoppio della secondaGuerramondiale, così sono noti i caratteri che tale conflitto assunse in effetti, e che non poterono non ripercuotersi ...
Leggi Tutto
guerra
guèrra s. f. [dal germ. werra]. – 1. Conflitto aperto e dichiarato fra due o più stati, o in genere fra gruppi organizzati, etnici, sociali, religiosi, ecc., nella sua forma estrema e cruenta, quando cioè si sia fatto ricorso alle armi;...
secondo1
secóndo1 agg. e s. m. [lat. secŭndus, der. di sequi «seguire»; propr. «che segue, che non offre resistenza», detto dapprima della corrente e del vento, quindi, per contrapp. ad adversus, «favorevole, conforme»; con diverso sviluppo...