EGEMONIA
Bruno Bongiovanni e Luigi Bonanate
Egemonia
di Bruno Bongiovanni
L'egemonia dei Greci
Sin dalla stagione 'classica' della civiltà greca, il concetto di 'egemonia' subisce, in concomitanza [...] v. Migone, 1974), tanto che lo stesso Raymond Aron - nella sua opera sulla politica estera statunitense del secondodopoguerra - si sentì obbligato a precisare, proprio per fronteggiare il successo dell'accusa di egemonismo nei confronti degli Stati ...
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Sonia Lucarelli
Verrà un giorno in cui la guerra vi parrà altrettanto assurda e impossibile tra Parigi e Londra, tra Pietroburgo e Berlino, tra Vienna e Torino quanto sarebbe impossibile e vi sembrerebbe [...] . Le istituzioni europee hanno infatti sempre sostenuto la regolamentazione multilaterale del commercio, che si è affermata nel secondodopoguerra, e nel contempo l’affermazione del mercato unico ha spinto altri attori internazionali (gli Stati Uniti ...
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Enzo Ciconte
Le mafie costituiscono – e non da oggi – un fenomeno internazionale, innanzitutto nella misura in cui gruppi criminali organizzati ‘di stampo mafioso’ si sono sviluppati, in modo autonomo, [...] Cosa nostra, nome fino ad allora sconosciuto.
La storia di Cosa nostra americana s’è intrecciata più volte anche nel secondodopoguerra con Cosa nostra siciliana. I legami tra le due organizzazioni sono stati sempre molto stretti fino a tempi recenti ...
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Giampaolo Calchi Novati
I popoli, i paesi e le realizzazioni che fanno parte di ciò che passa sotto il nome di ‘Sud del mondo’ si sono affermati per distacco dal Nord attraverso un processo di emancipazione [...] . Il periodo coloniale e la decolonizzazione culminano nel rapporto diseguale centro-periferia che si è prolungato per tutto il secondodopoguerra e oltre, fino al nuovo ordine mondiale che ha preso corpo intorno al 1990, quando vennero meno le cause ...
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Luca Einaudi
Le migrazioni internazionali sono sempre state alla base del popolamento dei vari continenti e continuano a essere un fattore significativo nello sviluppo demografico ed economico dei vari [...] nel Novecento.
I numeri
Dal 1960 al 2010 il numero di migranti su scala globale è aumentato da 72 milioni a 214.
Dal secondodopoguerra, il numero di rifugiati nel mondo ha raggiunto un picco nel 1992 (18,3 milioni). Nel 2009 si attestava a 10,4 ...
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Vedi Stati Uniti d'America dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Lo stato di salute della potenza degli Stati Uniti d’America e le sorti del loro primato sul sistema internazionale contemporaneo [...] attentato alla Costituzione. Tale procedimento, che ha natura giudiziaria e non politica, è stato tentato solo due volte nel secondodopoguerra, la prima con Richard Nixon, ma senza mai giungere al voto del Senato perché il presidente si dimise prima ...
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Mario Deaglio
Essere testimoni e anche partecipi di una delle grandi crisi della storia: è questa l’insolita prerogativa che i casi della vita ci stanno offrendo. Stiamo assistendo, al tempo stesso angosciati [...] materie prime; al (troppo) lento recupero dell’attività economica dopo le peggiori riduzioni della produzione dal secondodopoguerra e a quello ancor più stentato dell’occupazione; alla crescente inefficacia delle politiche economiche dei governi in ...
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Boris Biancheri
Il fenomeno della globalizzazione è generalmente associato a un processo di progressiva unificazione del mondo. Tanto sul piano delle percezioni, e quindi del modo in cui si interpreta [...] globale e regionalizzazione
La politica estera degli Stati Uniti ha assunto un’estensione globale almeno a partire dal secondodopoguerra. Il confronto con l’Unione Sovietica ha imposto una straordinaria estensione spaziale alle politiche di difesa e ...
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Corporativismo/Corporatismo
Philippe C. Schmitter
Introduzione
Il corporativismo, sia come prassi politica sia come concetto teorico, ha conosciuto alterne fortune: da una parte è stato presentato come [...] economico raramente è stata valutata nella giusta misura o pubblicizzata. Certamente la relativa 'pace sociale' esistente nel secondodopoguerra in paesi quali la Svizzera, la Svezia, la Norvegia e l'Austria è stata frequentemente messa in luce ...
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Unione Europea
Origini e sviluppo
L’idea di un’Europa unita, sebbene ipotizzata già nel 19° secolo, nacque concretamente nel secondodopoguerra con il principale obiettivo di impedire il riprodursi di [...] e della Comunità europea dell’energia atomica (1957), la prima con l’obiettivo di instaurare un mercato comune e la seconda volta a coordinare i programmi di ricerca dei membri per l’uso pacifico dell’energia atomica. Membri originari delle comunità ...
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dopoguerra
dopoguèrra s. m. [comp. di dopo e guerra], invar. – Il periodo storico che segue a una guerra, e in partic. quelli successivi alla guerra del 1914-18 (primo d.) e alla guerra del 1939-45 (secondo d.), con allusione ai problemi economici,...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...