URBANISTICA (XXXIV, p. 768)
Luigi Piccinato
L'intensificazione, il rafforzamento ed il continuo allargarsi dei rapporti di interdipendenza tra tutte le sfere dell'attività conseguenti alla prima rivoluzione [...] della regione lombarda - e di risolvere la dinamicadella socialista il problema, almeno in linea di principio, non ha ragione di porsi, nei paesi . Il notevole aumento della popolazione, specialmente dopo la seconda guerra mondiale, contribuendo a ...
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(X, p. 676; App. II, I, p. 632; IV, I, p. 475)
Codice civile. - Negli ultimi quindici anni non si sono avuti eventi legislativi che abbiano inciso sulla codificazione civile col peso e la risonanza dei [...] l'ordinamento italiano anche per quanto riguarda il settore penale: basti il solo fatto dell'elevazione a livello costituzionale del principiosecondo cui le pene devono tendere alla rieducazione del condannato (art. 27 terzo comma) − salvo ...
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È termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra [...] con nucleo sostituito. La dinamica interna alla b., sollecitata Regan), rifacendosi alle tesi della animal liberation, secondo il filosofo australiano P. alcuna efficacia nei confronti della malattia. Su questo principio astratto il consenso è ...
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Federalismo
Massimo Luciani
La concezione oggi prevalente del f. è quella che potremmo definire dinamica, risalente soprattutto alle elaborazioni di C.J. Friedrich. Il f., infatti, è comunemente inteso [...] del primo tipo.
La ragione della natura essenzialmente dinamica del f. è stata dello sviluppo generale.
In secondo luogo, sul piano teorico, la distribuzione territoriale del potere politico non comporta affatto un'inevitabile deroga al principio ...
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(XI, p. 195; v. ministro, App. I, p. 854; II, II, p. 326)
Consiglio di gabinetto. − Nell'agosto del 1983, in Italia, per iniziativa del presidente del C. dei ministri B. Craxi, era costituito, come organo [...] del governo); dall'altra fa emergere nella dinamica endogovernativa la tendenza a utilizzare il ricorso al la statuizione di principiosecondo cui la partecipazione alla gestione deve avvenire "nel rispetto degli ordinamenti della scuola di stato" ...
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L'evolversi della d. nel tempo - e in particolare nel corso di un quindicennio (1960-1975) - può considerarsi in un quadruplice aspetto: innanzitutto, intendendo la d. come metodo di condotta delle relazioni [...] della delegazione stessa (art. 50). (b) Per quanto concerne il primo ministro e il ministro degli Affari esteri: la Convenzione di Vienna del 1969, sul diritto dei trattati, ha posto il principiosecondo la dinamica multiforme delle relazioni ...
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di Sergio Marullo di Condojanni
Le origini del termine si rinvengono negli studi sul linguaggio, ove se ne scorge una duplicità di usi: in linguistica, indica l'attività di interpretazione di messaggi [...] principidella Carta repubblicana.
L'originaria frammentarietà, che sempre caratterizzava leggi speciali ed eccezionali, appartiene ormai a un'altra fase storica. Alla d. si accompagna, come secondo
La realtà si mostra dinamica e disorganica: il moto ...
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Contratti e atti giuridici in generale
Enzo Roppo
Nozioni introduttive
Fatti giuridici ed effetti giuridici
I soggetti del diritto - siano essi individui della specie umana ('persone fisiche', come [...] collega strettamente con il principiodell'autonomia privata.
L'autonomia privata
Secondo il suo etimo dell'intera dinamica giuridica. Esasperata talora fino a sfociare in una vera e propria 'mistica della volontà', questa posizione di principio ...
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BOLOGNA
R. Grandi
(lat. Bononia)
Città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'Emilia Romagna, situata nella pianura padana allo sbocco delle valli del Reno e del Savena.
Storia e urbanistica
La [...] si è invitati a una sua fruizione dinamica, come avviene, per influenza nordica, celebre Niccolò di Giacomo (v.) dellaseconda metà del secolo (Ciaccio, 1907). 1933; B. Pagnin, Della miniatura padovana dalle origini al principio del secolo XIV, La ...
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Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] la vita di tutto l'Occidente.
La dinamica fondamentale dei processi sociali non è di per Con l'ulteriore sviluppo, nella seconda metà dell'Ottocento, di forme di pensiero e magari verso una divinità. Questo principio di coerenza e di significato è per ...
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dinamico
dinàmico agg. [dal gr. δυναμικός, der. di δύναμις «forza»] (pl. m. -ci). – 1. Nel linguaggio scient. (spesso contrapposto a statico o a cinematico), di fenomeno che, nel variare dei suoi aspetti, manifesta l’intervento di forze; in...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...