FUMETTO.
Luca Raffaelli
Daniele Dottorini
– La nuova vita del fumetto tra cultura e merchandising. La produzione statunitense. I fumetti e il web. L’Italia: i ‘fenomeni’ Gipi e Zerocalcare e la crisi. [...] sul quale aumentano gli studi dal punto di vista sia linguistico sia storico. Inizialmente era un mezzo amato anche dal pubblico ’edicola manifesta, dopo il clamoroso successo di Dylan Dog, segni di una lenta, ma costante discesa nelle vendite, in ...
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I classici oggi
Incertezza del termine
È un fatto risaputo che i radicali mutamenti della comunicazione che si sono svolti, con accelerazione in costante aumento, nel corso del 20° sec. hanno prodotto [...] mondi umani possibili. Da ogni grande esito artistico e linguistico, sia che si immerga fino in fondo nella carica conflittuale; c. è ciò che si presenta sotto il segno della conciliazione, di un superamento assoluto delle scorie della realtà. ...
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Tipologie edilizie
Il concetto di edilizia comprende tutto ciò che viene costruito per adattare il territorio alle esigenze dell'insediamento umano: un ambito generale al cui interno l'architettura si [...] direzioni interessanti dal punto di vista strutturale, tecnologico e linguistico, oltre che dal punto di vista della sostenibilità. non più soltanto le grandi società di progettazione: segno evidente di quanto una risposta limitata a parametri ...
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Popolazione abitante nella sua grandissima maggioranza l'orlo settentrionale dell'America, il cui nome deriva da una parola spregiativa usata dai loro vicini Algonchini (in cree, Wiyaskimowok "mangiatore [...] Birket-Smith dice che una leggera ondulatura non è sempre il segno di una miscela con Europei. La barba e la pelosità parentela dell'eschimo, è indubbio che per il suo tipo linguistico si ravvicina piuttosto alle lingue americane, con cui anche ...
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Con riferimento alla nozione di discendenza generazionale che il termine ''famiglia'' implica, la locuzione f. l. fa riferimento a gruppi di lingue che risultino in qualche modo imparentate fra loro (v. [...] genealogico tra entità omologhe nelle lingue storiche.
I raffronti fra entità linguistiche appartenenti a membri della stessa f. si fondano essenzialmente sul principio dell'arbitrarietà del segno, formulato a suo tempo da F. de Saussure; "data l ...
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Poeta norvegese, infaticabile agitatore e suscitatore della coscienza nazionale del suo popolo. Nacque d'antica famiglia di contadini l'8 dicembre 1832 a Kvikne, fra le montagne del Dovre, dove il padre [...] spirito di controllo e di dominio su sé medesima, segnò nel 1864 il definitivo trionfo dell'auspicato teatro nazionale; e ideali favorevoli alla conservazione di un fondamento linguistico danese; reagì contro le esagerazioni naturalistiche nel ...
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Università
Aldo Lo Schiavo
Studi superiori, università, ricerca
L'istruzione superiore (detta anche terziaria) comprende almeno tre diversi indirizzi o tipi di corsi, peraltro diversamente organizzati [...] subito trasformazioni di un certo rilievo, non sempre di segno positivo. Il nesso istruzione-formazione-ricerca, che, in -statistico-politico (71.183), seguito da quello letterario-linguistico-psicologico (63.396); consistente è stato pure il numero ...
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La d. nasce nel 19° secolo con ritardo rispetto alla linguistica tout court, e non soltanto perché ne forma un sottoinsieme ancillare, dedito all'indagine sulle varietà (di frequente segnate da inferiorità [...] .
Così nacque la d. sotto il segno dello Stammbaum, cioè l'albero genealogico delle Maccarrone, Il concetto dei dialetti e l'''Italia dialettale'' nel pensiero ascoliano, in Silloge linguistica G. I. Ascoli, Torino 1919, pp. 302-32, e Vàrvaro, Storia, ...
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PROSODIA
Giorgio Pasquali
Il termine greco del quale questo è trascrizione (προσῳδία) si riferisce originariamente all'accento; anzi il latino accentus (da ad e cantus) non è se non una riproduzione [...] perché l'i e l'u svilupparono un suono di passaggio, che si suole segnare rispettivamente con. i̯ e u̯ fūi̯i, Dīi̯ana: ; 2. delle testimonianze letterarie); e da un punto di vista più linguistico, C.-A. Schwyzer, Griech. Grammatik, I, Monaco 1934 ...
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(App. IV, I, p. 138)
Consolidamento specialistico e revisionismo critico segnano la vicenda delle scienze etno-antropologiche negli ultimi vent'anni. La sinonimia dei termini antropologia (in senso culturale [...] parola dei Dogon di G. Calame-Griaule, l'indagine linguistico-religiosa sul ''mito di Bagre'' di J. Goody, visione globale della realtà, qual è l'etno-antropologia, è segno vitale di consolidamento il sorgere di nuove specializzazioni, ma il fenomeno ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
registro
s. m. [lat. tardo regesta -orum, neutro pl.; v. regesto]. – 1. Libro, quaderno, fascicolo o volume formato da un certo numero di fogli (per lo più numerati progressivamente, contrassegnati e forniti di suddivisioni e indicazioni varie),...