Il problema della c., nei suoi fondamenti teorici, è venuto assumendo nuova importanza, in rapporto sia alla crisi del tradizionale concetto di Stato, sia ai processi di globalizzazione. Come notava Z. [...] Questi sono 'beni' capaci di gerarchizzare (attraverso una valutazione di secondo grado) il complesso deibeni in vista dei quali si che ha sconvolto il linguaggio della morale), introducendo la netta separazione tra 'fatto' e 'valore', tra 'essere' e ...
Leggi Tutto
Diritto
C. internazionale La società degli Stati e degli altri enti le cui relazioni reciproche sono rette dal diritto internazionale. Tralasciando i rapporti tra enti sovrani, esistenti fin dall’antichità, la c. internazionale si è formata, nella configurazione attuale, tra il 15° e il 17° sec., in ... ...
Leggi Tutto
comunita
comunità
Termine entrato nel linguaggio scientifico sul finire del 19° sec., grazie al sociologo tedesco Tönnies (➔). Ha assunto dapprima un significato valutativo di tipo positivo, andando a indicare – in aperta contrapposizione con alcune caratteristiche della società moderna – una forma ... ...
Leggi Tutto
comunità
Stefano De Luca
Insieme di persone unite da vincoli di appartenenza
Il termine comunità ha due significati prevalenti. Il primo, legato alla critica romantica della società moderna, indica una forma di vita collettiva caratterizzata da un profondo sentimento di appartenenza, fiducia e dedizione ... ...
Leggi Tutto
Francesco M. De Sanctis
di Francesco M. De Sanctis
Comunità
sommario: 1. Introduzione. 2. Comunità: identità e appartenenza. 3. Comunità e comunicazione. 4. Essere comunità. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Il destino della comunità come nozione o ideologia, nostalgia o speranza, oscilla nel XX secolo ... ...
Leggi Tutto
Comunità
Anna Laura Palazzo
Mario Picchi
Giancarlo Urbinati
Il termine viene dal latino communitas, derivato di communis, "che è comune a molti o a tutti, condiviso". Indica, in senso astratto, l'essere comune, la comunanza e, in particolare, un insieme di persone unite da relazioni o vincoli, ... ...
Leggi Tutto
Comunità
Arnaldo Bagnasco
Premessa
Il termine 'comunità', derivato dal latino communis, appartiene al linguaggio corrente ma anche al linguaggio di molte discipline: con significati tecnici di non facile definizione è usato principalmente in antropologia e sociologia, ma anche per esempio in filosofia, ... ...
Leggi Tutto
Sergio Cotta
di Sergio Cotta
Comunità
sommario: 1. Introduzione. 2. Due significati principali del termine. 3. Alle origini dell'idea moderna di comunità. 4. La comunità e il pluralismo sociale. 5. Oltre il pluralismo? □ Bibliografia.
1. Introduzione
Comunità è parola che gode ormai di una notevole ... ...
Leggi Tutto
. Controdote è la donazione nuziale del marito: la proprietà delle cose donate (come nella donazione pura e semplice, alla cui disciplina è sottoposta: art. 1050 segg. cod. civ.) passa irrevocabilmente [...] per premorienza del marito, avrà diritto a una quota deibeni di lui commisurata all'ammontare della dote (si parla in essa; nulla questio (nel senso cioè che può chiedersi la separazione), se vi sia stata nello stesso tempo donazione nuziale e ...
Leggi Tutto
CULTURA
GGiovanni Busino
Sergio Belardinelli
Maria Chiara Turci
Teoria della cultura
di Giovanni Busino
sommario: 1. Degli usi della nozione. 2. Il rinnovamento del concetto. 3. Dalla cultura alle [...] oppone la Kultur alla Zivilisation, tendono a separarli troppo nettamente. Emblematica, in proposito, la Kultursoziologie origina un'offerta particolare, poiché lo Stato si appropria deibeni culturali e li offre a servizio della domanda collettiva. ...
Leggi Tutto
Marxismo
Pietro Rossi
Il marxismo come scienza della società
Il marxismo nasce, negli scritti di Marx e di Engels degli anni quaranta dell'Ottocento, sotto forma di una scienza della società che intende [...] primitiva, in cui il carattere collettivo della proprietà e dell'uso deibeni non consentiva il sorgere di divisioni al suo interno. O, è venuto meno, nel corso del secolo e mezzo che ci separa ormai dagli anni in cui Marx elaborò il suo progetto di ...
Leggi Tutto
LAVORO
Alessandro Roncaglia e Marino Regini e Giuseppe Pera
Economia
di Alessandro Roncaglia
Introduzione
È necessario innanzitutto precisare che ci occuperemo del lavoro solo dal punto di vista della [...] 'utilizzo del lavoro in questo senso, come misura del valore deibeni, costituisce un criterio semplice e di significato intuitivo per confrontare che si sta invertendo la precedente tendenza a separare nettamente i compiti di esecuzione da quelli di ...
Leggi Tutto
Imperialismo
WWolfgang J. Mommsen
di Wolfgang J. Mommsen
Imperialismo
sommario: 1. Definizione dell'imperialismo. a) L'evoluzione semantica del concetto di imperialismo . b) La formazione del concetto [...] dal ruolo di una nobiltà di spada, la quale è separata dalla massa della popolazione sia da uno specifico codice d'onore scambio ineguale', cioè dell'ingiusta valutazione del valore deibeni provenienti dai paesi in via di sviluppo rispetto ...
Leggi Tutto
Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] degli altri).
Nella Costituzione tedesca, è stato osservato, la separazione fra Stato e società civile è enfatizzata (v. Schiera, forme: ciò che non è proprio dei titoli di possesso o di disponibilità deibeni, nonché della loro valenza di status o ...
Leggi Tutto
ASSOCIAZIONE
Pierpaolo Donati e Diana Vincenzi Amato
Sociologia
di Pierpaolo Donati
L'associazione come espressione della vita sociale
Tradizionalmente lo studio dell'associazione umana è stato svolto [...] , l'associazione ha luogo incessantemente, ora riunendo, ora separando e poi riunendo di nuovo, in un eterno fluire positivo il problema dell'appartenenza all'associazione non riconosciuta deibeni acquistati con il fondo comune, prima ancora che la ...
Leggi Tutto
Poverta
Irma Adelman
Nicola Negri
di Irma Adelman, Nicola Negri
POVERTÀ
Economia di Irma Adelman
Definizione del concetto
La povertà è uno stato di indigenza assoluta o relativa, e include oltre [...] di assistenza, bensì riconosciuti come una conseguenza dei nuovi assetti della produzione deibeni e del mercato del lavoro. E Ne sono colpiti nuovi tipi di soggetti: per esempio, le madri separate e i loro figli, gli anziani soli, i giovani che ...
Leggi Tutto
CONSUMI
Stefano Zamagni e Gerardo Ragone
Economia
di Stefano Zamagni
Introduzione
Definendo il consumo come l'atto economico mediante il quale i beni vengono distrutti per soddisfare bisogni oppure [...] la frontiera che separa l'insieme dei panieri economicamente accessibili dall'insieme di quelli economicamente non accessibili al consumatore. La pendenza (negativa) della linea di bilancio è misurata dal rapporto tra i prezzi deibeni (p1/p2).
La ...
Leggi Tutto
separazione
separazióne s. f. [dal lat. separatio -onis]. – 1. L’azione di separare e di separarsi, il fatto di venire separato e lo stato di ciò che è separato: la s. del potere spirituale da quello temporale; s. (o divisione) dei poteri,...
discriminazióne s. f. [dal lat. tardo discriminatio -onis]. – 1. Il fatto di discriminare o di essere discriminato; distinzione, diversificazione o differenziazione operata fra persone, cose, casi o situazioni: fare, non fare discriminazioni;...