Economia della comunicazione
Gennaro Sangiuliano
Lo scenario globale della comunicazione
L’economia della comunicazione è la definizione all’interno della quale è possibile includere una serie di fenomeni [...] marginali, assumono un’importanza predominante. Nell’informazione pura ma anche in beni fisici come, per es., i chip di silicio, un personal computer o un telefono cellulare, entrano in gioco elevati investimenti per la ricerca, per i brevetti che ...
Leggi Tutto
Bioenergetica
Vaclav Smil
Il giorno in cui iniziai a scrivere questo testo la temperatura esterna nella maggior parte delle praterie canadesi era inferiore a −30 °C con punte di −40 °C, se si considerava [...] dalla disponibilità di azoto; spesso vi è anche carenza di fosforo e di altri micronutrienti chiave, soprattutto ferro e silicio. Questo è il motivo per cui la superficie degli oceani aperti e gli strati d'acqua immediatamente sottostanti sono tra ...
Leggi Tutto
Vedi GIAPPONESE, Arte dell'anno: 1960 - 1994
GIAPPONESE, Arte
A. Tamburello
Le isole del Giappone hanno avuto sicuramente insediamenti umani sino dall'epoca del Pleistocene; è tuttavia soltanto in relazione [...] di color grigio con delle venature azzurrine, ed a volte con uno strato di vernice che è dato durante la cottura dal silicio contenuto nell'argilla. Le fogge sono limitate ad alcuni tipi di vasi; bacili, tazze e coppe a fondo piatto e concavo. Un ...
Leggi Tutto
Celle a combustibile
Maria Assunta Navarra
Bruno Scrosati
Una cella a combustibile è un dispositivo elettrochimico in grado di convertire direttamente l’energia chimica in energia elettrica tramite [...] una soluzione elettrolitica di acido fosforico fortemente concentrata e immobilizzata in uno strato poroso di carburo di silicio posto tra gli elettrodi. Il processo elettrochimico globale implica la riduzione dell’ossigeno al catodo, l’ossidazione ...
Leggi Tutto
Tecnologie elettrochimiche
Bruno Scrosati
Le tecnologie elettrochimiche si basano sull’uso di elettrolizzatori costituiti, nella loro essenza, da una cella formata da due elettrodi, uno positivo e uno [...] preceduta da una fase chimica.
L’alluminio è normalmente prodotto dalla bauxite, un ossido di alluminio idrato contenente silicio e altri ossidi metallici, quali ferro e titanio. Nella prima fase della produzione la bauxite viene trattata in ...
Leggi Tutto
Genomica
EEDOARDO BONCINELLI
di Edoardo Boncinelli
Genomica
sommario: 1. Introduzione. 2. Dalla genetica alla genomica. 3. Evoluzione del concetto di gene. 4. L'analisi dei genomi. a) Individuazione [...] tempo. Per raggiungere questo scopo, l'RNA estratto da una cellula o da un tessuto viene depositato su un chip al silicio in modo che occupi una superficie piccolissima: un chip di 1 centimetro di lato può contenere gli RNA estratti da quarantamila ...
Leggi Tutto
turbina Macchina motrice a fluido, costituita di parti fisse (statore e distributore) e mobili (rotore) con corone di elementi sagomati (pale) a guida del deflusso: il rotore, detto anche girante, è l’elemento [...] Watt. Le temperature di esercizio sono inferiori a quelle delle normali t. a gas (il materiale di base è il silicio e le superfici sono trattate con depositi di film di ossidi metallici); i rendimenti sono, però, sorprendentemente elevati (oltre il ...
Leggi Tutto
. Si dicono alimenti quelle sostanze che introdotte nell'organismo servono a sopperire al suo dispendio in forza viva, a fornirgli i materiali di riparazione e di accrescimento, se questo si verifica, [...] presenza di ferro, sodio, potassio, magnesio, calcio, fosforo, zolfo, cloro, iodio, fluoro, litio, bario, manganese, silicio. Nell'alimentazione hanno perciò grandissima importanza le sostanze minerali, le quali teoricamente possono essere utilizzate ...
Leggi Tutto
MENTE
Antonio Rainone
Massimo Stanzione
Premessa.- Collocata com'è al punto d'incontro tra speculazione gnoseologica, metafisica, etica e teologica, nel corso del pensiero occidentale la m. e le funzioni [...] la implausibilità di ogni tentativo di ridurre la vita mentale alla neurofisiologia (dato che potrebbero esservi creature fatte di silicio o di qualche altra sostanza a cui pure si potrebbero attribuire desideri, credenze, sentimenti, ecc.) e la ...
Leggi Tutto
REATTORE NUCLEARE (App. III, 11, p. 583; v. pila atomica, App. II, 11, p. 548)
Carlo Salvetti
Gabriele Testa
Data l'enorme rilevanza che ha acquisito in questi ultimi anni la produzione di energia elettrica [...] "tubi guida" vengono utilizzati per l'alloggiamento di sorgenti neutroniche, altri possono alloggiare barre contenenti veleni bruciabili (silicati di boro), altri ancora sono destinati a rimanere vuoti e in tal caso vengono ostruiti mediante tappi in ...
Leggi Tutto
silicio
silìcio s. m. [lat. scient. silicium, der. del lat. class. silex silĭcis: v. silice]. – Elemento chimico di simbolo Si, numero atomico 14, peso atomico 28,09, tetravalente, appartenente al quarto gruppo del sistema periodico: mai libero...
silicato
s. m. [der. di silice, silicio]. – 1. Denominazione generica di un gruppo di minerali molto comuni ed estremamente diffusi come costituenti della maggior parte delle rocce della superficie terrestre, di origine generalm. magmatica,...