Il termine sandhi indica i processi fonetici che intervengono tra segmenti contigui al confine di morfema o di parola: nel primo caso, si tratta di sandhi interno (alla parola) o sandhi morfologico (per [...] in molti contesti, anche diversi da quelli codificati dalla grammatica normativa (cfr. Serianni 1989: § 72; ➔ norma linguistica); ad es., i sintagmi un vero affare, potranno uscire, possono essere ridotti a [un ˌver aˈfːaːre], [poˌtranː uˈʃːiːre]; l ...
Leggi Tutto
sanza (senza; san)
Ugo Vignuzzi
Preposizione (e congiunzione nei pochissimi casi in cui, unitamente con ‛ che ', introduce una dipendente al congiuntivo) di non alta frequenza nell'opera dantesca, raggiungendo [...] 12), XLIV 11, LV 8 e 9, XCVIII 7, CIV 2, CXXXIX 1, CLVI 6, CXCVI 11, Detto 30 e 342.
Anche in sintagmi ‛ cristallizzati ' (per quanto ciò possa essere avvenuto pure in epoca posteriore): Rime XLIV 7 conven... voi laudar sanza far nomo; If XXIII 86 s ...
Leggi Tutto
La flessione è l’ambito della morfologia che riguarda le diverse forme che una stessa parola può avere secondo il contesto in cui è usata. Si differenzia dalla ➔ derivazione, che invece riguarda la formazione [...] un enunciato. Si usa il termine ➔ accordo quando una parola assume alcune caratteristiche flessive condividendole con quella da cui dipende nel sintagma (per es., l’accordo di genere e numero di aggettivi e articoli con i nomi: una casa luminosa). Si ...
Leggi Tutto
inforcare
Il verbo nella Commedia significa " stringere " con le braccia, con le gambe o, se riferito ad animale, tra le zampe. Così in If XXII 60, dove Barbariccia dice ai compagni: State in là, mentr'io [...] , e vede l'Italia identificata con una fiera divenuta indomita e selvaggia [Pg VI 99 e 98], per cui il sintagma, dal senso usuale di " montare a cavallo ", assume quello traslato di " guidare ", " domare ").
Ancora in un contesto figurato l'immagine ...
Leggi Tutto
indarno
L'avverbio ricorre sia in prosa che in poesia, spesso nel comune significato di " inutilmente ": Cv II XIV 18 l'altre scienze... indarno sarebbero scritte; I I 12, III XV 8 e 9; If XXX 67 Li [...] considera lavorare infinito sostantivato. In Pg III 48 e Pd XIII 121 è usata la forma aferetica 'ndarno.
Il sintagma ‛ essere i. ' significa " essere inutile ": Vn XXXVII 5 Potrebbe [il sonetto]... ricevere più divisioni, ma sariano indarno; Cv II ...
Leggi Tutto
venire
Alessandro Niccoli
Verbo ad alta frequenza, con oltre 670 occorrenze distribuite in modo uniforme in tutte le opere, compreso il Fiore (nel Detto compare una sola volta). L'ampiezza della documentazione [...] e ‛ v. fuori ' è " uscire " (Pg XXVII 57). In Pd V 101 traggonsi i pesci a ciò che vien di fori il sintagma indica quanto, dall'esterno della peschiera, " è gettato " ai pesci; in un contesto figurato, la stessa locuzione compare in un passo allusivo ...
Leggi Tutto
tale
Riccardo Ambrosini
1. L'aggettivo e pronome t. ricorre 10 volte nella Vita Nuova, 34 nelle Rime, 38 nel Convivio e 189 nella Commedia. ‛ Tal ', costante in poesia tranne di fronte a parola iniziante [...] Vn XX 4 8 tal volta poca e tal lunga stagione, e in Cv I IV 10, III VI 3, XIII 6 e XV 14, ancora in sintagma con ‛ volta ' (v. TALVOLTA), e I I 4, con ‛ ora ' (v. TALORA). Il plurale ‛ tai ', con palatalizzazione di l di fronte a i finale di parola ...
Leggi Tutto
Il femminile è, insieme al ➔ maschile, uno dei due valori che assume il ➔ genere grammaticale in italiano (anche se esistono tracce frammentarie di ➔ neutro). Al pari del maschile, il femminile riguarda [...] 1991; Thornton 2004; Sgroi 2006, 2008, 2009): una, prioritaria, di coesione (➔ coesione, procedure di) tra i costituenti di un sintagma o di una frase (per es., una bella casa; i ragazzi sono usciti ~ le ragazze sono uscite); una, secondaria, di ...
Leggi Tutto
sospeccione (sospezzone)
Domenico Consoli
" Sospetto ", con probabile derivazione da forme provenzali; v. SOSPETTARE (delle quattro occorrenze del Fiore, tre mostrano nelle edizioni la grafia sospezzone).
Come [...] ... stava in sospeccione / ch'ella del fior non fosse barattata (XXVII 1); ne stava in sì gran sospezzone, / che la sua gente tuttor invegghiava (CCXXXII 10).
Si noti che nel Fiore s. fa sempre parte del sintagma ‛ essere ' o ‛ stare in sospezzone '. ...
Leggi Tutto
La nominalizzazione è la trasformazione (tecnicamente, la transcategorizzazione) in nome di un elemento linguistico di qualunque natura (parola, espressione, frase, componente di frase, ecc.) e categoria. [...] di) (1988), Grande grammatica italiana di consultazione, Bologna, il Mulino, 1988-1995, 3 voll., vol. 1° (La frase. I sintagmi nominale e preposizionale).
Rosen, Hannah (1981), Studies in the syntax of the verbal noun in Early Latin, München, W. Fink ...
Leggi Tutto
sintagma
s. m. [dal gr. σύνταγμα, propriam. «composizione, ordinamento», der. di συντάττω «ordinare» (v. sintassi)] (pl. -i). – Termine introdotto in linguistica da F. de Saussure (1857-1913) per indicare qualsiasi segno in quanto sia costituito...
sintagmatico
sintagmàtico agg. [der di sintagma] (pl. m. -ci). – Di sintagma, dei sintagmi, relativo ai sintagmi: unità s.; valori, usi s.; rapporti s., i rapporti che intercorrono tra gli elementi che si succedono nella frase, distinti dai...