stilistica Termine, diffusosi in Italia sul modello del ted. Stilistik intorno alla metà del 19° sec., con cui si indicò dapprima quell’insieme di teorizzazioni e di precetti intorno allo scrivere che [...] di tutte le parti con l’insieme: l’opera letteraria è scomponibile in vari livelli (fonico, grafico, morfologico, sintattico, lessicale) e in vari registri e sottocodici. La descrizione stilistica di un testo (considerato come un microcosmo con ...
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METRICA (gr. μετρική [τέχνη]; da μέτρον "misura")
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ambrogio BALLINI
Giorgio PASQUALI
Salvatore BATTAGLIA
Nicola FESTA
Andreas HEUSLER
Roman JAKOBSON
È il complesso dei [...] più debole (fin dal sec. XIII non mancano esempî di versi in cui la pausa non è più consentita dallo schema sintattico) e la sillaba postonica seguente (cioè a cesura cosiddetta "femminina") è mantenuta fino al sec. XV soltanto in ossequio al tipo ...
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TIPOLOGIA LINGUISTICA
Alberto M. Mioni
. La t. l. studia le diversità e le similarità tra le lingue al fine di classificarle in "tipi" distinti, caratterizzati da un insieme di omologie formali o sostanziali.
Gli [...] tipologica del linguaggio, Bologna 1977, interessante esempio di t.l. d'impostazione generativista a base deduttiva, è tutta fondata sullo studio sintattico-pragmatico dell'ordine degli elementi, con importanti implicazioni anche per la diacronia. ...
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Linguaggio e scienza cognitiva
Diego Marconi
Premessa
«La questione più importante nello studio del linguaggio umano è quella del suo posto nella natura: di che tipo di sistema biologico si tratta, [...] ) viene ripetuto. Il primo stadio ha una base associativa: l’ipotesi semantica viene formulata in base a un’analisi sintattica rudimentale della frase in input, che dipende dalla sua somiglianza con altre frasi già analizzate in passato. In questa ...
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e
Riccardo Ambrosini
. 1. È la voce più frequente nelle opere di D., con 8.670 attestazioni, di cui 642 nella Vita Nuova (+ 33 ed), 463 nelle Rime (35 ed; in XCI 28 l'articolo i si elide dopo e: E' [...] altrove (XII 45), no e sì (VIII 111), quinci e quindi (Pg XII 108, XXXII 4, Pd XXI 130, XXXI 126); per un sintagma sintatticamente affine a questi, cfr. per mare e per terra, If XXVI 2.
5. Natura e funzione di e, in quanto vocale, sono indicate da D ...
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I primi esempi di uso letterario dell’italiano da parte di uno scrittore straniero sono i due componimenti del trovatore provenzale Raimbaut de Vaqueiras (che tra il 1180 e i primi del Duecento vive e [...] in quei piccoli capolavori che sono, per es., la lettera dell’8 settembre 1920 a Francini Bruni, con la sua irrefrenabile colata sintattica, tutta fondata sul parlato triestino:
Dunque, caro Franzin, te prego, dai domanda a lori se i sa andove ze sta ...
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La grande scienza. Neuropsicologia del linguaggio
Luigi Pizzamiglio
Salvatore Maria Aglioti
Neuropsicologia del linguaggio
L'oggetto della neuropsicologia è lo studio della relazione tra fenomenologia [...] monolingui, nel senso che vi sono prove per valutare i vari piani di ciascuna delle lingue in esame (fonologico, morfo-sintattico, lessicale). Un'importante differenza è che nel BAT vi sono prove di traduzione da una lingua all'altra. Nonostante gli ...
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L’ordine degli elementi di una struttura sintattica (come un sintagma o una frase) è un parametro cruciale negli studi linguistici, principalmente in quelli di tipologia. A partire dalla struttura della [...] es., rispetto al latino: v. oltre; ➔ latino e italiano), la sua funzione è quella di concorrere alla definizione dei ruoli sintattici. In questo senso, in una frase nucleare di solito il soggetto è il sintagma che precede il verbo, mentre l’oggetto è ...
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L’espressione lingua parlata identifica un insieme di caratteristiche strutturali e funzionali che si manifestano primariamente, ma non in modo esclusivo, quando si usa la lingua attraverso il canale fonico-uditivo [...] congeniale alla struttura informativa del parlato, per vari motivi. La pianificazione in fieri del parlato favorisce una progressione sintattica additiva più che la creazione di rapporti gerarchici tra frasi. In tal modo la sequenza delle frasi tende ...
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Critica testuale e informatica
Maurizio Lana
Nell’ambito dello studio critico dei testi l’informatica entrò fin dai suoi inizi, grazie al lavoro di padre Roberto Busa sugli scritti di Tommaso d’Aquino. [...] per l’attribuzione, cosicché ogni studioso fa le sue scelte. Lutosławski contava caratteristiche di stile complesse, di tipo non solo sintattico, quali «risposte indicanti assenso soggettivo che non siano più di 1/60 del totale delle risposte», ma da ...
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sintattico
sintàttico agg. [dal gr. συντακτικός, der. di σύνταξις «sintassi»] (pl. m. -ci). – 1. Di sintassi, che riguarda la sintassi: problemi, studî, procedimenti s.; usi s.; accento s. (o di frase), l’accrescimento del tono di voce su...
sintattica
sintàttica s. f. [dall’ingl. syntactics, che è dall’agg. syntactic «sintattico»]. – Nella filosofia del linguaggio di Ch. Morris (1901-1979), quella branca della semiotica che studia i rapporti formali dei segni fra loro, ossia...