L’arte delle mostre
Paola Nicolin
Dalla fine degli anni Novanta del 20° sec., il numero delle grandi esposizioni internazionali d’arte contemporanea ha conosciuto un aumento significativo. Anche se [...] si accumulano e proliferano nella fase estrema dello sviluppo capitalistico.
In Che cos’è un dispositivo? (2006), da rassegna di opere in luogo di discussione e infine in sistema di pensiero in grado di formulare un’interpretazione e una visione ...
Leggi Tutto
Populismo
Bruno Bongiovanni
di Bruno Bongiovanni
Populismo
Prologo in Russia
Il termine 'populismo' corrisponde alla parola russa narodničestvo, la quale, a sua volta, deriva da narod, ovverossia [...] le forche caudine e le peripezie sociali dello sviluppo capitalistico, quello sviluppo che per i socialisti occidentali si concomitanza, in Italia, con la crisi politica e morale del sistema dei partiti che ha posto in difficoltà non solo i partiti ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Il marxismo dal 1945 al 1989
Francesca Izzo
Caratteri generali
Dopo la Seconda guerra mondiale, il marxismo – ovvero quell’insieme di teorie filosofiche, politiche, economiche, storiche ispirate al [...] di voltare le spalle (Dialettica e materialismo, 1974, p. IX).
Facendo leva sulla consistenza formale del sistema di produzione capitalistico da una parte e dall’altra sulla insormontabile materialità del mondo umano e naturale Luporini arriva negli ...
Leggi Tutto
Comparativo, metodo
Neil J. Smelser
Introduzione
Il metodo comparativo è ormai entrato nel novero dei metodi tradizionalmente usati nelle scienze sociali e comportamentali. Nei libri di testo e nei [...] questi lavori di carattere intermedio sono l'analisi di sistemi democratici e totalitari fatta da Moore (v., New York 1968.
Pryor, F. L., Public expenditures in communist and capitalist nations, London 1968.
Przeworski, A., Teune, H., Values and the ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bene comune e fraternità
Stefano Zamagni
Il risveglio europeo e l’eticadel bene comune
Tra 11° e 14° sec., la società e l’economia europee sperimentano una profonda trasformazione strutturale che vede [...] di mercato civile; nel secondo caso, di economia di mercato capitalistica. L’etica delle virtù è basicamente l’etica del bene comune sul principio di gerarchia. Ha preso così corpo un sistema di produzione in cui vi è una struttura centralizzata alla ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Scienza e filosofia: Geymonat e Preti
Massimo Mugnai
La valorizzazione del pensiero scientifico in funzione antidealistica
Nell’immediato dopoguerra, a partire all’incirca dal 1945, Ludovico Geymonat [...] di rado vi si contrappone. Così intesa, la moralità è un sistema di valori che vengono affermati nel momento in cui una persona gioiosi. È una sottile forma di corruzione della società capitalistica […] quella di far nascere in tutti il desiderio di ...
Leggi Tutto
Riformismo
Zeffiro Ciuffoletti
1. Definizione di riformismo
La tradizionale sequenza storica che i paesi dell'Occidente hanno conosciuto, in forme e tempi diversi - dallo Stato liberale, allo Stato [...] volto a sostituire l'indiscriminato e selvaggio liberismo con un sistema misto, dove lo Stato era spinto a svolgere un in grado di far scoppiare le contraddizioni delle società capitalistiche e l'inevitabile conflitto fra democrazia e capitalismo.
...
Leggi Tutto
Partecipazione agli utili
Mario Biagioli
di Mario Biagioli
Partecipazione agli utili
Cenni storici e definizione
L'idea che una parte degli utili di un'impresa debba essere distribuita tra i lavoratori [...] loro retribuzione, ma possono perdere il posto di lavoro; nei sistemi di partecipazione agli utili si riduce per loro il rischio di di flessibilità ed efficienza del modo di produzione capitalistico vadano combinate con istituzioni tendenti: a) al ...
Leggi Tutto
Notabili
Giorgio Sola
Il termine 'notabili': storia e applicazioni
Per quanto il termine 'notabili' sia comunemente adoperato, persino nelle inchieste giornalistiche e televisive, in riferimento a persone [...] o del boss. Questi ultimi, al pari dell'imprenditore capitalistico, si attivavano per proprio conto e a proprio rischio al , tra l'altro, per il ricorso a un complicato sistema di elezione che aveva il suo punto qualificante nelle listes ...
Leggi Tutto
Sistemi locali e sfide globali
Paolo Perulli
Nei primi decenni del 20° sec. l’idea di globale fece la sua comparsa in un ristretto nucleo di pensiero filosofico, che riteneva possibile l’unificazione [...] tra le imprese; per altri si tratta del nuovo spirito capitalistico che il man-agement e la cultura economica hanno elaborato è un locale che si coniuga con la competizione virtuosa tra sistemi: un’idea che risale ad Alexis de Tocqueville, che vide ...
Leggi Tutto
capitalistico
capitalìstico agg. (pl. m. -ci). – Relativo al capitalismo o ai capitalisti: regimi c., i regimi politico-sociali fondati sul sistema capitalistico di produzione, in cui la classe dirigente è espressione delle forze economiche...
macchina
màcchina (ant. màchina) s. f. [dal lat. machĭna, che è dal gr. dorico μαχανά, attico μηχανή]. – 1. In senso storico e antropologico, qualsiasi dispositivo o apparecchio costruito collegando opportunamente due o più elementi in modo...