FRANCESCO da Barberino
Emilio Pasquini
Figlio di Neri di Ranuccio, nacque a Barberino Val d'Elsa, tra Firenze e Siena, nel 1264 da una famiglia nobile ma di censo modesto. Il padre, un austero ghibellino [...] di forti mutamenti, preferisce ancorarsi a un sistema ideale più fedele al buon tempo antico che ai fermenti libertari annuncianti l'età di Boccaccio.
Si tratta, ancora una volta, di Madonna si rivolge a F., riferendodi un suo colloquio con Onestade ...
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BARTOLOMEO da Brescia (Bartholomaeus Brixiensis; "Avogadro Bartolommeo bresciano", senza serio fondamento, nella Biblioteca bresciana del Peroni)
Roberto Abbondanza
Della sua vita si conosce poco. Che [...] già esistente, inserendo, se mai, maggior copia diriferimenti testuali e integrando quelli forniti íncompletamente, innestando sul , ma che dovevano essere risolti nell'ambito del sistema delle fonti stesse.
Le discussioni avvenivano conformemente al ...
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DONATI, Donato
Franco Tamassia
Nacque a Modena l'11 genn. 1880 da Felice e da Giulia Vienna. Si laureò in giurisprudenza presso l'università della città natale, il 4 luglio 1902, con una tesi su: "La [...] il criterio della generalità e della novità (con particolare riferimento a Laband). Partendo dalla tesi della natura del rapporto corporative ed all'inserimento organico di essi nel sistema della teoria generale tradizionale del diritto ...
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BASSIANO (Bosiano, Bossiano, Boxiano), Giovanni
Ugo Gualazzini
Dalla testimonianza di Carlo di Tocco (in Lombardam, I, 16, 2), suo scolaro, si sa che il B. era sicuramente cremonese; anche in altre [...] il lavoro del maestro per farne uno autonomo. Il ms. di Bruxelles si riferisce alla prima fase. In conclusione, si deve ripetere quanto detto sistematico il B. ha posto in essere un utilissimo sistema sulle varie azioni esperibili, schema che fu a ...
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ALLARA, Mario
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Nacque a Torino l'8 ag. 1902 da Giacomo e da Teresa Bottiglia. Nel luglio 1924 si laureò in giurisprudenza a Palermo, avendo come maestri i civilisti G. Messina ed A. Ravù ed il romanista [...] disciplina civilistica era qui studiata al di là dei riferimenti ai precedenti storici, come prodotto di alcuni principi teorici fondamentali. Da dottrina, proponendo una interpretazione ed una sistemazione del tutto nuova della complessa materia ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] figura centrale del sistema religioso quale appunto quella sacerdotale scossa "da una profonda crisi di credibilità nei suoi ed era destinata a costituire il principale punto diriferimento normativo fino alla definitiva separazione dei due rami, ...
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GREGORIO da Rimini
Roberto Lambertini
A. Tabarroni
Alessandro Conti
Le informazioni relative alla provenienza familiare di G., nato probabilmente a Rimini agli inizi del Trecento, sono pressoché inesistenti: [...] in seguito un modello diriferimento nelle dispute contro i negatori del principio di bivalenza. È opportuno l'oggetto della nostra conoscenza, è di gran lunga la parte più studiata del suo intero sistema filosofico.
Lungo il Medioevo si possono ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] guerra mondiale F. Ruffini, pensando alla sistemazione postbellica, poteva ben vedere nella dottrina giuridica diriferimento erano le teorie gallicane di Pierre de Marca, gli scritti giurisdizionalisti di Pietro Giannone, il diritto ecclesiastico di ...
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AZZONE (Azone, Azzo, Azo; in qualche documento Azzo Soldani, Azzolino; senza fondamento il prenome Domenico; dubbio il cognome Porci, senz'altro erroneo Ramenghi)
Piero Fiorelli
Fu sua patria, secondo [...] elaborate o ridotte a sistema dal suo maggiore discepolo si fa sentire in ogni parte dell'opera di questo. In secondo luogo di non molti anni e sempre notevoli per eleganza e originalità di dottrina. A. le tiene per costante punto diriferimento: ...
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CARAMUEL LOBKOWICZ, Juan (Giovanni)
Augusto De Ferrari
Nacque a Madrid il 23 maggio 1606 da Lorenzo e da Caterina Frisse Lobkowicz, discendente da una famiglia imparentata con la casa reale danese e [...] , Augsburg 1718).
Per l'architettura il C. introduce un nuovo sistemadi classificazione: "architectura obliqua" che il C. dichiara invenzione sua e accettato come libro d'architettura. I riferimenti più numerosi ed espliciti si trovano nell ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...