Uomo politico tedesco (n. Mossenburg, distretto di Lippe, 1944). Proveniente da una famiglia di modeste condizioni sociali, nel 1963 aderì alla SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands) divenendo, [...] nel 1978, presidente dei Giovani socialisti (Jusos). Eletto parlamentare nel 1980 come deputato della Bassa Sassonia, regione di cui , riforme che implicarono un significativo ridimensionamento del sistema di protezione sociale. Il calo di consensi ...
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Fisico e uomo politico kirghiso (n. Kyzyl Bayrak 1944), già direttore dell'Accademia delle scienze sovietiche. Riformista, venne scelto (ott. 1990) dal Soviet supremo come capo dello Stato e dell'esecutivo. [...] prerogative presidenziali, obiettivo in parte raggiunto con la Costituzione del 1993 nelle forme di un sistema di governo di tipo parlamentare. L'instabilità politica caratterizzò tutto il periodo di A., riconfermato presidente (dic. 1995), malgrado ...
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Sindacalismo
Bruno Ugolini
(XXXI, p. 830, App. II, ii, p. 831; III, ii, p. 747; IV, iii, p. 333; V, iv, p. 774)
La fine del secolo ha visto le tre Confederazioni sindacali italiane (CGIL, CISL e UIL) [...] solo in una sua appendice.
L'ascesa del governo Prodi, il delinearsi di un sistema bipolare, la stessa discussione parlamentare sulle riforme istituzionali incisero profondamente sulla fisionomia delle tre Confederazioni italiane. Si delineò nella ...
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Magistratura
Mario Cicala
Magistratura e magistrature
Nell'odierno diritto pubblico italiano con il termine magistratura viene indicato un ufficio oppure (più frequentemente) un complesso coordinato [...] di antinomie, frutto di una tormentosa elaborazione parlamentare. Il criterio di interpretazione fondato sulla . piramidale, con al suo vertice la Corte di cassazione. Il sistema elettorale in vigore basato sul principio del 'pari peso' di ogni ...
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LIBERALISMO (XXI, p. 36)
Giovanni CASSANDRO
Negli anni che seguirono al 1870 il liberalismo europeo parve in declino non soltanto come movimento politico, costretto quasi sempre alla difensiva di fronte [...] mondiale, quegli ideali si irrobustirono e prosperarono e i sistemi e regimi liberali crollarono in molte parti di Europa e liberali, benché ci fosse anche un partito e un gruppo parlamentare che si dicevano "liberali", senz'altra specificazione (e vi ...
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Servizi segreti
Giuseppe De Lutiis
I s. s., o servizi di informazione e sicurezza, sono organismi militari o civili che svolgono attività di spionaggio, controspionaggio e più in generale raccolta di [...] ).
A. Viviani, Servizi segreti italiani. 1815-1985, Roma 1985.
Comitato parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza e per il segreto di Stato, Primo rapporto sul sistema di informazione e sicurezza, Roma 1995.
M. Del Pero, Lo spionaggio ...
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SENATO (XXXI, p. 362)
Renato CERCIELLO
Diritto pubblico italiano (p. 368). - La riforma che la legge 19 gennaio 1939, n. 129, introdusse nell'istituto parlamentare con la soppressiom della Camera dei [...] che solo molto raramente e l'assegnazione dei seggi perciò, nella maggior parte dei casi, non potrà farsi che col sistema della Camera dei deputati, anche se non si riproduca esattamente la sua stessa situazione, dato che è ammesso un collegamento ...
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RAPPRESENTANZA politica (XXVIII, p. 842)
Ferruccio PERGOLESI
La letteratura dottrinale sulla rappresentanza politica (o "rappresentazione", secondo la terminologia da taluno ritenuta tecnicamente più [...] (uninominali o plurinominali, rappresentanza delle minoranze o varî sistemi proporzionalistici), sia in ordine al modo diretto o quel programma sia osservato dall'eletto nella sua attività parlamentare. Di qui il cosiddetto "mandato imperativo", con ...
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LEGGE (XX, p. 754)
Camillo MONTALCINI
Procedura dei disegni di legge. - Le deliberazioni legislative del Senato e della Camera dei deputati vengono concretate in disegni di legge o in proposte d'iniziativa [...] la soppresse nella riforma regolamentare del 1929. Rimane perciò soltanto il sistema degli uffici, al quale per un certo periodo, dal 24 a meno che si tratti di proposta di iniziativa parlamentare o di disegno di conversione in legge di decreti ...
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Tecnocrazia
Domenico Fisichella
SOMMARIO: 1. Il rischio dell'ambiguità concettuale. 2. L'economia come discrimine. 3. I precursori. 4. Tre rivoluzioni industriali. 5. Caratteri strutturali e funzionali. [...] 6. La questione del potere
L'influenza del manager nel sistema sociale moderno è una ‛funzione' dell'aumentato rilievo del tecnocrati riescano a soggiogarle tutte: arene governativa, parlamentare, finanziaria, partitica, elettorale, culturale, delle ...
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parlamentare1
parlamentare1 agg. e s. m. [der. di parlamento]. – 1. agg. a. Del Parlamento, che si riferisce al Parlamento: mandato p.; rappresentanza p.; attività p.; lavori p.; dibattito p.; una iniziativa p.; immunità p. (v. immunità, n....
parlamentarismo
s. m. [der. di parlamentare1, sull’esempio del fr. parlementarisme]. – In genere, il sistema parlamentare moderno. In senso stretto, il sistema costituzionale che, pur basato sulla separazione dei poteri (il legislativo, affidato...