Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] di S. Maria in Cosmedin.
Del resto, fin dal 1912 la Società degli aviatori si era affidata alla Madonna e tra questi aviatori sembra di fondare leghe contadine, sindacati bianchi, cooperative, che rappresentavano invece l’immancabile attrezzatura del ...
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Partito popolare italiano
Francesco Malgeri
Le origini
Nei primi anni del Novecento, il problema dell’incontro tra cristianesimo e democrazia e la rivendicazione dell’autonomia politica del cristiano [...] da Genova a Voltri i fascisti «si danno alle violenze contro socialisti e cattolici. Devastazioni di circoli, società e cooperative»64.
Non mancarono anche alcuni interventi inopportuni di esponenti ecclesiastici a sostegno del governo. Il 23 marzo ...
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La Grande guerra e la rivoluzione fascista
Emilio Gentile
Un decennio rivoluzionario
Gli anni fra il 1915 e il 1925 furono per gli italiani il periodo più rivoluzionario della loro vita unitaria, con [...] questa grave ora sentono alto il dovere di cooperare ai fini supremi della Patria, senza pregiudizi 71-72.
60 G. De Rosa, Popolarismo e socialismo nella crisi della società italiana del primo dopoguerra, in Luigi Sturzo nella storia d’Italia, Roma ...
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Comunismo: Società postcomuniste
Bronislav Geremek
Sommario: 1. Postcomunismo: due opposte interpretazioni. 2. Lo sfacelo del comunismo. 3. Tentativi di analisi. 4. Modelli di postcomunismo. 5. La trasformazione [...] comunista era così apparsa la visione di un modello possibile di società, in grado di unire i lati positivi di entrambi i , quasi interamente in mano allo Stato; il settore delle cooperative era solo una sorta di ‛villaggio Potëmkin', dietro il ...
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Ricchi e poveri: pensare all'economia del benessere
Vera Zamagni
Il lungo cammino della dottrina sociale della Chiesa in età moderna e postmoderna
Lo sviluppo economico moderno è nato in ambiente cattolico [...] , di cui 3.200 di consumo, 2.166 casse rurali, 800 cooperative agricole, 694 cooperative di produzione e lavoro.
Quanto alle società operaie, anche queste aumentavano di numero, ma si trattava per lo più di associazioni che svolgevano attività varie ...
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La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] a coprire il territorio nazionale di associazioni di reduci dalle patrie battaglie, società democratiche, circoli popolari, società di mutuo soccorso, cooperative di consumo e di lavoro, scuole serali, biblioteche popolari circolanti, banche operaie ...
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Strategici, studi
Carlo Jean
Definizione, contenuto e finalità
Gli 'studi strategici' hanno per oggetto il pensiero strategico in senso lato, relativo alla minaccia, all'uso e al controllo della forza [...] del sistema internazionale e della sua trasformazione da società in una vera e propria comunità, in grado ad evitare i conflitti non necessari. Non negano la possibilità di cooperazione fra gli Stati, ma ne sottolineano i limiti, tenendo conto del ...
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Guerra, aspetti strategici
CCarlo Jean
di Carlo Jean
Guerra, aspetti strategici
sommario: 1. La rivoluzione negli affari di sicurezza. 2. La natura della strategia. 3. Le dimensioni della strategia. [...] con la necessità di ottenere il consenso e la cooperazione degli altri Stati. Infine, un'eccessiva superiorità tecnologica a livello internazionale sono divenuti i popoli (la cosiddetta 'società civile') e non più solo gli Stati. Si è verificato ...
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Stalinismo
Giuseppe Boffa
Definizione
Col termine 'stalinismo' si indica in genere quel particolare sviluppo della Rivoluzione russa e del movimento comunista, che da quella rivoluzione prese le mosse, [...] . Sebbene formalmente alcune di queste venissero denominate cooperative (o artel´, alla russa) il loro Esse si fecero strada, invece, tutt'altro che facilmente nella società uscita dalla Rivoluzione russa del 1917, culminata nell'ottobre di quell ...
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movimento operaio e sindacale
L’espressione indica l’insieme delle forme di organizzazione, rappresentanza e tutela assunte dalla classe operaia a difesa delle proprie condizioni di lavoro e di vita [...] dar vita a teorie (anarchiche o socialiste) che ipotizzavano società di tipo radicalmente diverso da quella aristocratico-borghese, ponendo alla crisi degli anni Settanta, con la fondazione della Cooperative de Gand (1880) e la creazione del Parti ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
cooperativa
s. f. [dall’agg. cooperativo, sottint. unione o società]. – 1. Società caratterizzata dallo scopo mutualistico, la cui organizzazione sociale è fondata sul contributo in capitale e in lavoro di tutti i soci: c. di produzione; c....