negativo
negativo [Der. del lat. negativus, dal part. pass. negatus di negare] [LSF] Che contrasta un'affermazione, che si oppone a qualcosa, in partic. a qualcosa qualificato come positivo. ◆ [STF] [...] inizialmente, alla nascita dell'elettrologia scientifica (18° sec.), alla carica elettrica posseduta dall'ambra elettrizzata e dalle sostanze che si elettrizzano come l'ambra (carica elettrica n., o elettricità n. o elettricità resinosa), in contrapp ...
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levodopa
Paolo Calabresi
Molecola prodotta a partire dall’amminoacido tiroxina, mediante l’azione della tirossina idrossilasi; è il precursore della dopamina e viene utilizzata nel trattamento della [...] grado di attraversare la barriera ematoencefalica prima che venga convertita in dopamina a livello periferico, la sostanza viene comunemente assunta in associazione a inibitori delle decarbossilasi periferiche con conseguente minore metabolizzazione ...
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Uno dei sette colori fondamentali; la lunghezza d’onda delle radiazioni g. va, convenzionalmente, da 5850 a 5750 Å.
Chimica
Per il loro colore si dà il nome di g. a numerose sostanze, naturali e artificiali, [...] è insolubile in acqua ma solubile in alcol dove, per aggiunta di alcali, assume colore rosso. G. metile Sostanza colorante organica (p-dimetilamminoazobenzene) impiegata come indicatore di neutralizzazione in chimica analitica (pH di viraggio: 2,8-4 ...
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Comune della prov. di Milano (21,8 km2 con 23.360 ab. nel 2008). Importante nodo di comunicazioni, lungo la statale Padana Superiore e la linea ferroviaria Milano-Torino. Industria tessile, meccanica (serrature), [...] la via di Milano ai Franco-Piemontesi.
Dopo la battaglia di M., con riferimento al colore dei pantaloni degli zuavi francesi, divenne di moda il colore porpora carico, chiamato magenta.
In chimica, m. è altro nome della sostanza colorante fucsina. ...
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volume
volume [Der. del lat. volumen "cosa avvolta, rotolo (di papiro); giro, spazio occupato da un corpo", da volvere "volgere"] [ALG] [MTR] (a) L'estensione nello spazio di un solido o di un fluido [...] soluzione binaria e il v. del solvente puro a una data temperatura. ◆ [FML] V. critico: quello occupato da una mole di una sostanza al punto critico. ◆ [OTT] V. di modo: v. risonatore ottico: V 51 b. ◆ [MCF] V. di spostamento: lo stesso che portata ...
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Chimica
Concentrazione attiva con la quale un soluto (elettrolito) presente in una soluzione (acquosa o no) prende parte agli equilibri che si stabiliscono nella soluzione stessa. Viene espressa come il [...] La percentuale degli appartenenti alla forza lavoro sul totale della popolazione.
Fisica
In fisica nucleare, l’a. di una sostanza radioattiva è il numero di disintegrazioni nucleari che avvengono nell’unità di tempo. Sua unità di misura nel Sistema ...
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Ghigi, Elisa. – Chimica italiana (Bologna 1902 - ivi 1987). Allieva di G. Placher, G. Charrier e G.B. Bonino, laureata in Chimica nel 1925 presso l’Università di Bologna, in questo ateneo ha esercitato [...] impegno didattico una cospicua produzione scientifica, focalizzata sullo studio di sostanze organiche naturali (da citare i suoi studi sulla struttura della marrubina, sostanza contenuta nelle foglie e nelle inflorescenze del Marrubium volgare). Nel ...
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LIBBY, Willard Frank
Chimico americano, nato a Grand Valley, Colorado, il 17 dicembre 1908. Ha studiato a Berkeley, in California, e ivi ha conseguito la laurea nel 1933; passò quindi all'università [...] , l'età di fossili.
Il metodo (cfr. lo scritto, dello stesso L., Radiocarbon Dating, Chicago 1952) si basa in sostanza sulla determinazione del 14C residuo, in considerazione del fatto che mentre la materia vivente assorbe dall'ambiente 14C in misura ...
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L'Ottocento: chimica. Analisi chimica
William A. Campbell
Peter Morris
Analisi chimica
Il laboratorio chimico, così come lo si conosce oggi, è nato nel XIX sec., quando furono costruite le strutture [...] , una parte di cera gialla d'api, e una parte di ocra rossa oppure di rosso veneziano in polvere fine. La sostanza terrosa dovrebbe essere ben asciugata in una bacinella per l'evaporazione di Wedgewood oppure in un bagno a sabbia a una temperatura ...
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calore
calóre [Der. del lat. calor -oris, da calere "essere caldo"] [TRM] L'energia che un corpo macroscopico o, più in generale, un sistema termodinamico cede o riceve a causa di una differenza di temperatura [...] costante: v. calore specifico e le voci seguenti correlate per i gas, i liquidi e i solidi, anche per valori relativi ad alcune sostanze. Poiché il c. specifico s'ottiene dividendo il c. molare per il peso molecolare, la tab. qui data per i c. molari ...
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sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...
sostanziare
(ant. sustanziare) v. tr. [der. di sostanza] (io sostànzio, ecc.), letter. – Dotare di sostanza, rendere sostanziale, concreto: i primi uomini sentivano Dio, ma senza intenderlo ... Poco atti a staccarsi dalla sfera degli oggetti...