SIBERIA (A. T., 84-87, 103-104)
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Renato BIASUTTI
Gioacchino SERA
Fritz EPSTEIN
Nome non più corrispondente ad una unità politico-amministrativa, ma per tradizione [...] come ad es. la steppa di Baraba che comprende la maggior parte dello spazio compreso fra l'Ob a E. l'Irtyš a O. e l'Om . Tale carattere, naturalmente, non proverebbe per sé una stretta affinità con i Samoiedi. L'occhio mongolico, secondo il Sommier, ...
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URSS (XXXIV, p. 816; App. I, p. 1098)
Giuseppe CARACI
Alexandre ABRAMSON
Tomaso NAPOLITANO
Wolfango GIUSTI
Corrado MALTESE
Territorî annessi e variazioni politico-amministrative. - Dopo il 1938 si [...] se pur non comincia a porsi addirittura il problema dello spazio.
L'aumento della popolazione nel periodo 1926-39 presenta metà della Corea, dove, dopo qualche tempo, costituirono un regime affine a quello dell'URSS.
In Occidente l'URSS vedeva, in ...
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. Popolazione del ceppo indo-europeo. Le differenze di lingua, di religione, di costumi che distinguono gli Armeni dalle altre popolazioni del paese cui hanno dato il loro nome (v. armenia), appaiono assai [...] ottomano, e attiva fin dai secoli XIV-XV, copre un vasto spazio. Nel Caucaso esse risiedono, con forti comunità agricole, anche oltre il l'alfabeto armeno quanto l'alfabeto georgiano ad esso affine sono stati creati sulla base di un alfabeto iranico ...
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MUSEO
Maria Luigia Pagliani
Manfredi Nicoletti
Franco Minissi
Roger Lesgards
Paolo B
(XXIV, p. 113; App. III, II, p. 182; IV, II, p. 540)
Negli ultimi vent'anni il m. ha mutato la sua fisionomia [...] gestione dei materiali. Da un lato si affinano i metodi dello scavo e della documentazione Il Museo della nuova società delle immagini, ibid., pp. 137-48; Harrison, Lo spazio del Museo, ibid., pp. 129-36; A. Thiery, Nuove strutture del museo ...
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TEMPIO (lat. templum)
Plinio FRACCARO
Giovanni PATRONI
Alfred SALMONY
Giuseppe RICCIOTTI
Antichità classica. - Prima di trattare dei concetti espressi da questa parola latina, accenniamo brevemente [...] . C. e il 10 d. C., di pianta anormale per adattarsi allo spazio, su alto podio e con pronao in mezzo a un lato lungo. Più dell'aedes col naós greco, che ad essa è sostanzialmente affine. I templi di Giove e di Bacco a Eliopoli guardano ...
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TINTURA
Luigi Caberti
. Industria tessile (fr. teinture; sp. tintura; tedesco Färberei; ingl. dyeing). - Per tintura s'intende l'arte di dare a un supporto qualsiasi una colorazione regolare, uniforme, [...] di tintura in generale, ha lo scopo di moderare l'affinità della fibra per l'acido colorante e permettere una tintura variabile da 40° a 60°, s'introduce la lana e nello spazio di una ventina di minuti si porta all'ebollizione, che si mantiene ...
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MENTE
Antonio Rainone
Massimo Stanzione
Premessa.- Collocata com'è al punto d'incontro tra speculazione gnoseologica, metafisica, etica e teologica, nel corso del pensiero occidentale la m. e le funzioni [...] asserzioni vertenti sugli oggetti concreti del continuo spazio-temporale e non quelle sulle sensazioni a lungo sulla formazione del sistema nervoso centrale, seguendo una linea di ricerca affine a quella di J.-P. Changeux (1983) e di altri. Assieme ...
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. L'arco, considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, la portata e anche la sottotesa dell'arco stesso. La [...] 'arco si fa ogni giorno più ardita nella conquista degli spazî.
La questione in via sommaria può studiarsi esaminando le condizioni 'attico. Sotto l'aspetto della struttura architettonica, molto affine all'arco di Orange è quello di Settimio Severo al ...
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ORGANO (fr. orgue; sp. órgano; ted. Orgel; ingl. organ)
Renato LUNELLI
Emilio LAVAGNINO
Strumento musicale ad aria, di varia mole, i cui timbri e la cui estensione della gamma, nella loro possibilità [...] grosse, che venivano poi sovrapposte; lasciando lo spazio per l'introduzione di stecche di legno mobili, ottenere una modificazione dell'intensità sonora dell'organo. Un istrumento affine può ritenersi l'organo della cattedrale di S. Ciro di ...
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MAYA
Antonio MORDINI
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
Carlo TAGLIAVINI
Attilio MORETTI
. I Maya o Maya-Quiché, che formano una delle famiglie etniche più omogenee dell'America Centrale (v. sotto: [...] 8 Cumhu, che è un punto base fissato dai Maya nello spazio del tempo passato. Per esempio noi abbiamo un'iscrizione che letta Tabasco e Guatemala), circa 160.000; 3. Mame e le tribù affini (Mame, Ixile e Aguateca) nel Guatemala occidentale, 180.000; 4 ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...