. Generalità. - 1. È un ramo della geometria che, pur essendosi sviluppato in diretto ricambio di metodi e di vedute con altre teorie geometriche di carattere nettamente speculativo (in particolare con [...] π2+), negativa (π1-, π2-) l'altra. Gli stessi piani dividono tutto lo spazio in quattro regioni che diremo I, II, III, IV, convenendo che la a questa traccia e finalmente per rapporto d'affinità il coseno di uno degli angoli formati dal piano ...
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(App. III, I, p. 430; IV, I, p. 523)
Teoria del controllo. - I c.a. hanno vissuto un periodo di profondi mutamenti; ciò è dovuto in massima parte allo sviluppo impetuoso delle nuove tecnologie e alla diffusione [...] p. 705), conduce all'adozione della rappresentazione con lo spazio di stato. L'analisi nel dominio del tempo mette modelli, quelli in cui la funzione f, nelle [1], assume una struttura affine rispetto alle variabili di c., cioè del tipo
f(x,u,z)=f(x ...
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. Nel secolo XIX, mentre si faceva strada l'idea dell'evoluzione, tutta una serie di concezioni sorgeva intorno allo sviluppo della civiltà. Le principali di esse possono essere raggruppate in varie categorie, [...] cicli), che è possibile limitare nel tempo e nello spazio. Tuttavia anche questa scuola erige le sue ipotesi e da un solo grosso bambù la cui scorza è sollevata a fettucce, affine alla cetra già ricordata formata da piccole canne di bambù e antenato ...
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L'arco, arma usata fin dai tempi antichissimi e per la caccia e per la guerra, consta nelle sue parti essenziali di un lungo e sottile elemento fatto di materia flessibile, e di una corda od altro elemento [...] scoccar d'arco", "arcare" (giuocare d'arco); "arcata" (spazio quanto tira un arco).
Gli archi lanciavano di solito frecce ordinarie, semiriflesso va separato completamente dall'arco asiatico, è forse affine all'arco delle Nuove Ebridi, ugualmente a S, ...
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Con tale locuzione si intende l'insieme delle tecnologie, delle macchine e dei sistemi destinati a realizzare i processi di trasformazione che sostengono il ciclo di vita di tutti i prodotti industriali [...] del legno; macchine per l'industria grafica, cartaria e affini; macchine per l'industria tessile; macchine e stampi per con il vantaggio di risparmiare il numero di macchine, lo spazio occupato e i tempi di trasporto, montaggio e smontaggio dei pezzi ...
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Il Danubio, che è, in ordine di grandezza, il secondo fiume dell'Europa, nasce dalla Selva Nera e sbocca nel Mar Nero. È lungo 2900 km. ed emunge un'area di 816.947 kmq. A questo grande sviluppo non corrispondono [...] il Danubio. La sua antichità è provata anche dalla fauna, che è affine a quella del Caspio e risale al tempo in cui il Mar Nero era Isaccea. Le due commissioni avrebbero dovuto terminare il loro lavoro nello spazio di due anni. Non appena la C. E. D. ...
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TOPOLOGIA (v. topologia astratta, App. II, 11, p. 1004)
Mario BALDASSARRI
Introduzione. - Un insieme X si dice uno spazio topologico (v. anche spazio in questa App.) se in esso è fissata una famiglia [...] 1. Ogni f: Δp → Δq definisce una mappa: ô: Jp → Jq che è l'applicazione lineare-affine associata alla f. Ogni applicazione continua s: Jn → E, dove E è uno spazio topologico si chiama un simplesso n-dimensionale singolare di E. Da quanto si è detto ...
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(v. topologia, App:. III, 11, p. 960; algebra omologica, App. IV, I, p. 87)
Introduzione. - L'a.o. ha le sue origini nella teoria d'omologia di gruppi astratti che fu coinvolta nello studio di certi spazi [...] A. A. Suslin, si vide che un'opportuna forma affine del teorema di G. Horrocks sarebbe stata sufficiente per fornire (diKrull) di A, Dim(A); essa è minore o eguale della dimensione V(A) dello spazio vettoriale m/m2 su A/m, ed è Dim(A) = V(A) se e solo ...
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Alla concezione del c. come sfondo di tutti gli eventi psichici si è giunti nel 20° sec., dopo che la psicologia ha compiuto la sua emancipazione dall'ambito filosofico, in cui era inclusa, e ha tentato [...] da un sintomo isterico e pur tuttavia ad esso affine: una fobia, per esempio, oppure un'ossessione, carne, con le vesti, incontra l'altro c. e con lui misura lo spazio di libertà che la situazione gli concede, fino a quella situazione-limite che ...
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PALEOANTROPOLOGIA (XXVI, p. 1; App. II, 11, p. 486)
Sergio SERGI
La preominazione (preumani e non preumani). - Nuove scoperte di primati fossili e la revisione del materiale già conosciuto hanno portato [...] aggiungere altri reperti fossili che estenderebbero nel tempo e nello spazio le forme che precorrono quelle umane o che le che precede il tipo di Neandertal nel tempo e per le affinità con questo, e con il nome di Paleantropi neandertaliani il ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...