Dada
Maurizio Fagiolo dell'Arco
di Maurizio Fagiolo dell'Arco
Dada
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Le origini e l'espansione: a) i centri dada; b) tra il futurismo e il surrealismo. □ 3. I protagonisti: [...] attore.
Di fronte al laboratorio del Grande vetro, a confronto con lo spazio in vitro, Duchamp decide che l'arte è una bugia: il punto d uomo creatore pensante e volente, la macchina madre, e il loro prodotto è l'opus" (Haviland, in ‟291", n. 7-8). ...
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Paolo Soleri
Ecoarchitettura
Metamorfosi verdi
E se ci impegnassimo davvero?
di
1° febbraio
La Commissione Europea premia il progetto di edilizia residenziale sociale a basso impatto ambientale SHE [...] La lean hypothesis
La lean hypothesis, l’ipotesi minimalista, interpreta lo spazio come una realtà nel suo divenire, che a sua volta si è il nome del gioco, e il materialismo è il suo prodotto.
Al contrario, il credo minimalista è: «Fai di più con ...
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CIPRO
A. Weyl Carr
(gr. ΚύπϱοϚ; lat. Cyprus)
Isola del Mediterraneo orientale, situata a breve distanza dalle coste meridionali dell'Asia Minore e da quelle siriane, C. è costituita morfologicamente [...] lo stucco, secondo una tradizione che aveva trovato spazio anche nell'architettura civile privata (per es. nella (Roma, BAV, Vat. gr. 1231; Weyl Carr, 1987, nr. 105), prodotto per Leone Nikerites mentre era governatore di C. (tra il 1107 e il 1111 ...
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CORNO
M.A. Lala Comneno
Si definisce c. la caratteristica sporgenza del capo di vari mammiferi ungulati (pl. le corna), il materiale cheratinoso osseo di cui questo è formato e, per estensione, ogni [...] islamici, si era supposto che tali oggetti fossero stati prodotti in diverse regioni islamizzate, ma solo su precisa committenza presenta animali simili in dimensioni maggiori all'interno di ben spaziate rotae. Questo esemplare, della fine del sec. 11 ...
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CAPPELLA
C. Bozzoni
Dal lat. tardo capella (diminutivo di capa 'veste'), nome dato, nel palazzo dei re merovingi, al luogo dove era collocata e venerata la cappa di s. Martino, sulla quale veniva prestato [...] dei fedeli, non è un edificio annesso ma è allestito in uno spazio nei pressi del presbiterio, al quale talvolta è aggiunta un'abside. di questa tipologia l'effetto di dilatazione spaziale prodotto dall'apertura delle c., rispondente alla nuova ...
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PISTOIA
P. Carofano
(lat. Pistorium, Pistoriae, Pistoria)
Città della Toscana occidentale, capoluogo di provincia, situata alle pendici dell'Appennino.
Urbanistica, architettura e scultura
Sorta come [...] agli aspetti formali, ma riguardano anche la concezione dello spazio interno ancor più sviluppato in altezza. Del tutto diverso 97-98), pertinenti a un sarcofago del tipo di quelli prodotti dalla bottega di Nicola, in origine collocato in S. Maria ...
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Edmondo Berselli
Bologna
«Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna» (Giosuè Carducci, Odi barbare, Nella piazza di San Petronio)
Bologna, città simbolo
di Edmondo Berselli
6-7 e 21-22 giugno [...] la Bologna attuale assomiglia molto a una città orfana. Nello spazio pubblico, l’arcivescovo Carlo Caffarra non ha saputo (o tramutato una corrente innovativa di studi in un prodotto per il pubblico cresciuto nella modernizzazione degli anni ...
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Beni culturali
Oreste Ferrari
sommario: 1. Premessa. 2. Problemi generali della tutela. 3. Le realizzazioni museali. 4. Le attività promozionali di valorizzazione. 5. La catalogazione. 6. La formazione [...] (Parigi, 11 dicembre 1962).
Tutto questo ha prodotto, a livello diagnostico, la sostituzione dei precedenti cui completamento è previsto per il 1998) di un nuovo spazio espositivo, progettato da Kisho Kurokawa, per sfoltire la congestione alla ...
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MESSINA
F. Campagna Cicala
(gr. Ζάγϰλη, Μεσσήνη; lat. Mesana)
Città della Sicilia nordorientale, capoluogo di provincia, posta sulla costa occidentale dello stretto che proprio da essa prende il nome.
Architettura [...] contrasto, tipico del Romanico maturo, fra la smaterializzazione dello spazio interno e la sua massiccia recinzione a protezione dell'azione liturgica. I rilievi architettonici del 1891, prodotti da Raimondo D'Aronco (Mus. Regionale), consentono di ...
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CORDOVA
A. Marcos Pous
A.M. Vicent Zaragoza
CÓRDOVA (lat. Patricia Corduba; arabo Qurṭuba; spagnolo Córdoba)
Città della Spagna situata nella regione dell'Andalusia, sulla riva destra del Guadalquivir. [...] che, incrociandosi, danno origine a nervature e ad altri spazi che a loro volta sono coperti da cupole di minore Zahrā'.Sono da considerare tra gli oggetti d'arte più importanti prodotti a C. nell'epoca califfale i cofanetti in avorio spesso offerti ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
vettoriale
agg. [der. di vettore]. – 1. In matematica e in fisica, inerente a vettori: grandezza v., in contrapp. a scalare (o grandezza scalare), grandezza caratterizzata, oltre che da un valore numerico, anche da una direzione e da un verso,...