CARLO EMANUELE I, duca di Savoia
Valerio Castronovo
Figlio di Emanuele Filiberto e di Margherita di Valois, sorella di Enrico II di Francia, nacque il 12 genn. 1562 nel castello di Rivoli.
L'avvento [...] l'autorità del re e della corona di Francia".
Nel breve spazio di due anni la situazione che aveva inchiodato il ducato sabaudo, sorte sfortunata dell'ultima guerra nel Monferrato aveva prodotto, di una moderna organizzazione assolutistica. Gli stati ...
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Federalismo
Lucio Levi
Introduzione
Il federalismo, nato come teoria di una forma di governo, per risolvere i problemi di un caso isolato, la formazione degli Stati Uniti d'America, e poi di altre società [...] libertà, l'uguaglianza e l'indipendenza all'interno dello spazio nazionale e assegna un ruolo subordinato agli obiettivi della fondamentale è quello di comprendere il processo storico che ha prodotto gli Stati nazionali e i loro conflitti, fino alla ...
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Loretta Napoleoni
Pirateria
«Di’ loro che si provino a sfidare i pirati nei loro covi!» (Emilio Salgari,Le tigri di Mompracem)
Pirati del 21° secolo
di Loretta Napoleoni
16 dicembre 2008
Il Consiglio [...] carico. Un portavoce della Unilever, proprietaria di noti marchi di prodotti surgelati, ha ammesso in un’intervista a The Times di Londra dall’esercizio di un potere materiale di coercizione in spazi liberi su individui o beni stranieri, si inquadra ...
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CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] principi sulla spartizione dei possedimenti imperiali d'Italia lasciava spazio ai maggiori sospetti e costituiva una pessima base diplomatica generale discredito: i metodi del governo viennese avevano prodotto in tutti i ceti grande scontento, che ...
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Angelo Bolaffi
Berlino
Ich bin ein Berliner
Venti anni dopo la caduta del muro
di Angelo Bolaffi
9 novembre 2009
Nella capitale tedesca decine di capi di Stato e di governo presenziano, insieme a 100.000 [...] di quartiere e luoghi di socializzazione, come i caffè o gli spazi culturali. Certo, a Monaco di Baviera, che ha un reddito grande al di fuori della Turchia), in cui si è prodotto un circuito virtuoso tra presenza di immigrati e subculture alternative ...
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Edmondo Berselli
Bologna
«Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna» (Giosuè Carducci, Odi barbare, Nella piazza di San Petronio)
Bologna, città simbolo
di Edmondo Berselli
6-7 e 21-22 giugno [...] la Bologna attuale assomiglia molto a una città orfana. Nello spazio pubblico, l’arcivescovo Carlo Caffarra non ha saputo (o tramutato una corrente innovativa di studi in un prodotto per il pubblico cresciuto nella modernizzazione degli anni ...
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Internazionalismo
Lucio Levi
Introduzione. La dimensione universalistica della Rivoluzione francese e della Rivoluzione russa
I grandi movimenti rivoluzionari liberale, democratico, nazionale e socialista, [...] storica ha mostrato che la democrazia soffocata in spazi troppo ristretti è condannata a morire di asfissia di decidere la politica mondiale che si configura così come un prodotto della volontà umana.
La federazione è la sola forma di organizzazione ...
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Vicino Oriente antico. Introduzione
Mario Liverani
Introduzione
Il Vicino Oriente antico: le coordinate storiche
Con l'espressione 'Vicino Oriente antico' ci si riferisce a un insieme di ambiti culturali [...] . Se alcuni percorsi sono risultati vincenti, e hanno prodotto un'accelerazione decisiva, non per questo si deve rinunciare su óstraka (le uniche conservate) presentano problemi di spazio anche maggiori di quelli relativi alle tavolette cuneiformi.
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GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] in quegli anni stava avvenendo in Francia, non ha mai prodotto, da parte di alcun partito della sua sinistra, una riflessione interamente nelle sue mani il partito, chiudendo ogni possibile spazio alternativo, il dissenso di Giolitti si fece più ...
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Sicilia.
Vincenzo D'Alessandro
All'età musulmana si fa risalire la ripartizione del territorio isolano in tre Valli: il Vallo occidentale di Mazara, limitato a oriente dal fiume Salso (o Imera meridionale) [...] a. 1231). Naturalmente si preoccupava di controllare lo scambio di prodotti e materiali di valore militare, come il ferro e il interlocutori del sovrano, ai quali si aprivano più larghi spazi di azione. Così essi poterono fondare la media e minore ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
vettoriale
agg. [der. di vettore]. – 1. In matematica e in fisica, inerente a vettori: grandezza v., in contrapp. a scalare (o grandezza scalare), grandezza caratterizzata, oltre che da un valore numerico, anche da una direzione e da un verso,...