BOLOGNETTI (Bologneti, Bolognetto, Bolognettus), Giovanni
Piero Craveri
Nacque a Bologna nel 1506 da Teseo, di condizione borghese, senza legame alcuno di parentela con la famiglia nobile dei Bolognetti. [...] la preminenza al problema della definizione dogmatica degli istituti, ma acquista una dimensione più largamente trattatistica, in cui specie i temi della polemica culta vengono esposti, confrontati e discussi. Il punto di partenza è sempre per lo ...
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BEGNUDELLI Basso (Begnudello, erroneam. Begundello), Francesco Antonio
Maura Piccialupi
Discendente da una nobile famiglia trentina, nacque a Dresin Val di Non, nel 1644 o 1645. Per intercessione della [...] della letteratura giuridica del suo tempo, e delle opinioni dei più illustri maestri dell'età del diritto comune, in specie di Bartolo e di Baldo. Ciò non gli impedisce di allontanarsi dalle visuali tradizionali nell'esame di temi più diffusamente ...
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CACHERANO, Carlo
Angela Dillon Bussi
Nato da Giovanni Andrea di Moasca e Coassolo e da Violante Montafia poco prima della metà del sec. XVI, apparteneva ad una linea collaterale della famiglia Cacherano, [...] , in proposito, significativo il dettagliato resoconto dei sopralluoghi da lui eseguiti per la conduzione di una "bealera" (specie di grosso canale d'irrigazione). Sua costante preoccupazione appare quella di conciliare le più diverse esigenze con la ...
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DE PERNO, Guglielmo
Grazia Fallico
Nato da Nicolò probabilmente intorno al 1388, appartenente al ramo cadetto di una famiglia di patrizi siracusani che annoverava tra i suoi membri senatori e milites, [...] troppo per le lunghe. Ormai però il D. era chiamato sempre più spesso a ricoprire posti nelle magistrature del Regno, in specie come giudice della Gran Corte (1442, 1444). Nel 1442 fu altresì incaricato di curare la riscossione delle rate di donativo ...
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BARBAGALLO, Benedetto
Filippo Liotta
Nacque ad Acireale nel 1619. Compi gli studi di diritto e si addottorò in utroque iure a Catania nel "Siculorum Gynasium" unico Studio esistente ai suoi tempi in [...] del sistema del diritto comune e dell'ordinamento del Regnum Siciliae:sistema e ordinamento che egli studia sub specie iudicii "...cum iudicium sit lapis quidam angularis totius legalis doctrinae..." (Practica, ed. 1779, p. 68).
I giuristi siciliani ...
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CUSANI (Cusano), Marcello Papiniano
Antonio Gisondi
Nacque a Frasso Telesino, Principato Ultra, oggi provincia di Benevento, il 17 febbr. 1690 dal notaio Antonio e da Antonietta Rainone.
I Cusani, presenti [...] N. Capasso, Caravita , Egizio, Fraggianni, Riccardi ed altri. I suoi contatti con la cultura laica, filoaustriaca - impegnata specie dopo il passaggio del viceregno agli Austriaci (1707), contro il curialismo - sollecitarono ancor più il suo impegno ...
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GOZZADINI, Tommaso
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna poco prima del 1390 da Nanne di Gabione e da Giovanna Negrisoli. Fu uno degli ultimi dei loro numerosi figli e con la madre e i fratelli più giovani [...] in lui piena fiducia. A questa stima faceva riscontro nel G. un forte sentimento di affetto nei loro confronti, specie verso Carlo, il più debole o il meno fortunato dei due: si preoccupava del matrimonio organizzatogli da Scipione, che evidentemente ...
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CIMBALI, Enrico
Bruno Busacca
Nacque a Bronte (Catania), il 9 dic. 1855 da Antonio, di una famiglia di possidenti, e da Marianna Leanza, e vi compi gli studi inferiori, frequen tando per breve tempo [...] angustie dell'ordinamento, in particolare dei "difetti sociali" dei codici e dei ritardi della scienza giuridica italiana, specie civilistica; la centralità della azione solidaristica dello Stato nella composizione dei conflitti di classe; l'uso del ...
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MILLIET, Louis (Ludovico Millet)
Blythe Alice Raviola
– Nacque a Chambéry il 26 giugno 1527 dal consigliere ducale Claude e dalla sua seconda moglie, Jeanne Pelixenne de Lambert.
Venne alla luce nella [...] tra la Francia e il Ducato erano condizionati dal governo dell’una sul Marchesato di Saluzzo e dalla vicinanza dell’altro, specie lungo il Nizzardo e la Savoia, con le zone delle operazioni militari e dei transiti commerciali. Un altro fronte vide ...
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GERALDINI, Bernardino (Berardino)
Jürgen Petersohn
Secondogenito di Matteo e di Elisabetta Gerarda, nacque ad Amelia, nel Ternano, probabilmente nel 1424. Il fratello maggiore Angelo nel 1436 prese con [...] sono stati e sono tali verso noi e la casa nostra, che meritatamente ne induciamo a dimostrarne in genere ed in specie in ogni loro facenda propizi e favorevoli, e massime verso lo magnifico messer Berardino Gerardino e suoi figliuoli, i quali in ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...