CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] l’organizzazione internazionale (SIOI), appena al secondo anno divita: fondata nell’ottobre 1944, con un forte sostegno del giovanneo, nella fase di apertura del concilio Vaticano secondo, si manifestarono alcuni segnali disperanza, segni dei tempi ...
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BISSOLATI, Leonida
Angelo Ara
Nacque a Cremona il 20 febbr. 1857 dal canonico Stefano Bissolati e da Paolina Caccialupi, moglie di Demetrio Bergamaschi. Nel 1861 S. Bissolati svestiva l'abito talare [...] che erano state meno ostili alla guerra di Libia nella speranzadi ottenere terre da coltivare.
Allo scoppio L. Albertini,Vent'anni divita politica italiana, Bologna 1953: questa opera copre larga parte dell'arco della vita politica del B., ma ...
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DELLA FONTE (Fonzio), Bartolomeo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Giovan Pietro di Matteo nel 1446, come si ricava dalla lettera di dedica ad Amerigo Corsini che il D. stesso premise alla raccolta [...] speranzadi recarsi in Ungheria.
Nel, 1472 compì un breve viaggio a Roma, di cui parlò in una lettera al Guarini, dell'aprile di poeti latini del suo tempo - sono descritti motivi divita quotidiana, amorosi, oppure vengono cantati temi esaltanti l' ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Michele Amari
Giuseppe Giarrizzo
Storico acclamato della Sicilia aragonese e musulmana, fu politico ‘nazionale’ e figura simbolo della lotta antitirannica e liberale.
La vita
Nato a Palermo il 7 luglio [...] di ridurle a unità. Primo avviamento a questo la idea d’un Dio supremo […]. Correa tra loro altresì una vaga speranza delle colonie dalla madrepatria: donde il maggior bene, «la forza divita ch’è propria delle colonie libere e che non si infonde ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Eugenio Garin
Michele Ciliberto
Nella sua lunga attività Eugenio Garin si concentrò anzitutto su due campi di ricerca: l’Umanesimo e il Rinascimento, di cui offrì una nuova interpretazione che ebbe [...] in quel modo nell’università fu motivo di sofferenza e di pena fino agli ultimi anni divita. Ancora nel 1997 in una lettera a definitivamente alla speranza e, sia pur riprendendo il tema leopardiano delle ‘illusioni’, si sforzava di continuare a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Paolo Sylos Labini
Alessandro Roncaglia
Paolo Sylos Labini è stato autore di una teoria dell’oligopolio nota in tutto il mondo, ha fornito molti contributi – caratterizzati da grande pragmatismo, secondo [...] simpatia (nel senso smithiano del termine) verso i più deboli a costituire un modello divita costruttivo, ricco di umanità e disperanza nella forza di persuasione della ragione, la dea Suadela ricordata nel suo ultimo scritto.
Opere
Molti scritti ...
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COMPAGNONI, Giuseppe
Giuseppe Gullino
Nacque a Lugo di Romagna il 3 marzo 1754 da Giovanni e Domenica Ettorri, e fu battezzato col nome di Marco Giuseppe. La famiglia, che risiedeva nel paese da circa [...] di cui Dandolo era il più autorevole rappresentante; il desiderio di rivedere l'amico e, forse, la speranzadi del diritto, si trasferì a Milano.
Trovò questa città pulsante divita e d'industria ("Tutte le altri capitali d'Italia avevano per ...
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CASTELLESI, Adriano (Adriano da Corneto)
Gigliola Fragnito
Nacque a Corneto (od. Tarquinia) intorno al 1461 se, come pare, nel sett. 1503, al conclave che elesse Pio III aveva 42 anni (Sanuto, V, col. [...] presso il Turco. Leone X non perse la speranzadi riaverlo e lo invitò a tornare nello Stato pontificio gestis et scriptis Hadriani Cast. Cardinalis, Faventiae 1775; G. Roscoe, Vita e pontificato di Leone X, Milano 1817, VIII, p. 101; XI, pp. ...
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Callisto II
Giovanni Miccoli
Figlio di Guglielmo conte di Borgogna, ed imparentato per parte di madre con i duchi di Normandia, nacque in un anno imprecisato, probabilmente non molto oltre la metà dell'XI [...] quella linea di restaurazione, di ordine e di disciplina, di potere insomma, assunta dalla Chiesa occidentale con il pontificato di Urbano II, contro ogni istanza antitemporalistica e pauperistica, e contro ogni autonoma espressione divita religiosa ...
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DE CHIRICO, Andrea (Alberto Savinio)
Marcello Carlino
Nacque ad Atene, il 25 ag. 1891, da Evaristo, ingegnere ferroviario, originario di Palermo, e da Emma Cervetto, nobildonna genovese.
Ad Atene trascorse [...] apprezzò il lavoro e fu prodigo di incoraggiamenti, ma la speranzadi veder pubblicata l'opera musicale presso su Casa "la Vita" e Tutta la vita e dà una risposta, implicita ma chiarissima, al surrealismo di Breton. Il disegno di rendere cosciente l ...
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speranza
s. f. [der. di sperare1, sull’esempio del fr. ant. espérance]. – 1. a. Sentimento di aspettazione fiduciosa nella realizzazione, presente o futura, di quanto si desidera: nutrire, accarezzare, concepire una s.; gli sorride, lo sorregge,...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...