Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] e che nella dieta di San Germano (v.) del luglio 1225 era stato fissato un nuovo termine per l'agosto del 1227 ‒ avrebbe accettato di che ridefinito in un quadro di consolidata autorità dellaChiesa.
Su di un piano più propriamente religioso ed ...
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CATERINA Corner (Cornaro), regina di Cipro
Francomario Colasanti
Del ramo di San Cassiano della nobile famiglia veneziana, nacque, secondo il Colbertaldo, suo primo biografo, il giorno di S. Caterina [...] nel duomo da Francesco Grazioli, la pala dellachiesa di S. Marttino commissionata ad Andrea da Museo civico, Liber Rubeus, passim. La più vasta ed importante raccolta di fonti è stata edita in M. L. de Mas Latrie, Histoire de l'île de Chypre..., ...
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AVALOS, Francesco Ferdinando, marchese di Pescara
Roberto Zapperi
Primogenito di Alfonso, marchese del Vasto, e di Maria d'Aragona, nacque verso il 1530.
L'eminente posizione della famiglia, di origine [...] Statodell'Europa della Controriforma.
L'attività riformatrice dell'A., la dedizione alla legge delloStato, 130, 145, 164 s., 182; G. Catalano, Controversie giurisdizionali tra Chiesa e Stato nell'età di Gregorio XIII e Filippo II, in Atti d. Accad. ...
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CARLO EMANUELE IV di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Primogenito di dodici figli, C. E. nacque a Torino il 24 maggio 1751 da Vittorio Amedeo III, allora principe ereditario, e da Maria Antonietta [...] antiaustriaco per non coinvolgere in alcun modo l'Inghilterra e lo StatodellaChiesa, e adeguato risarcimento territoriale anche in relazione al ventilato scambio della Sardegna).
L'azione del Balbo divenne presto vana. Nello stesso novembre ...
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GRIMALDI, Girolamo
Gino Benzoni
Secondogenito di Francesco Maria di Raniero di Tommaso, uomo politico, grosso proprietario immobiliare e intraprendente operatore commerciale, le cui nozze, del 14 febbr. [...] più che tanto la Spagna non è capace - collaborativa degli altri Stati.
Ma ormai il G. sta meditando, come scrive, il 9 il ricorso ai "rimedii […] conformi all'antica disciplina dellaChiesa", facendo consacrare il vescovo dal metropolita. L'"affare ...
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Ghetto
Ariel Toaff
Precedenti storici e origine del termine
Fin dagli inizi del Medioevo si riscontra il fenomeno di nuclei ebraici della diaspora che si raccolgono in quartieri particolari, secondo [...] del Duecento, sulle orme di questa nuova normativa dellaChiesa, si moltiplicano soprattutto in Francia, Spagna e Inghilterra i loro capitoli vengano annullati, dato che a Spoleto è stato fondato un Monte di pietà, al quale possono fare ricorso per ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Delio Cantimori
Giovanni Miccoli
Delio Cantimori è stato agli occhi di tanti un «grande maestro» (Sasso 2005, p. 278) nella cultura italiana ed europea del Novecento. È questa realtà di fatto che sollecita [...] delle nuove Chiese riformate, seppero elaborare, richiamandosi alla tradizione dell’Umanesimo, idee che furono feconde per la storia della cultura europea: dal principio di tolleranza a quello dell’aconfessionalità delloStato, al primato della ...
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GALLARATI SCOTTI, Tommaso Fulco
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 nov. 1878 dal duca Gian Carlo e da Luisa Melzi d'Eril. Compì gli studi medi presso l'istituto Boselli e il libero liceo A. Manzoni. [...] riproposti dal G. nella relazione programmatica al II congresso della Lega democratica nazionale di Rimini nel 1908 (La separazione dellaChiesa dallo Stato e i suoi rapporti col problema della scuola, Torino 1908).
All'inizio del 1907, dopo il ...
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Ormisda, santo
Teresa Sardella
Nacque a Frosinone, figlio di Giusto. Fu diacono dellaChiesa romana sotto il pontificato di Simmaco, del quale fu il successore. Fu eletto papa il 20 (e non il 27 come [...] . Non si sa né quando né perché O. entrò nelle gerarchie dellaChiesa. Unico punto di riferimento al proposito è quanto dice Ennodio, vescovo di Pavia e amico di O., come già lo era stato di Simmaco: egli lo colloca in un tempo di poco posteriore all ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ludovico Antonio Muratori
Fabio Marri
La più ampia antologia di scritti muratoriani tuttora disponibile (Opere, a cura di G. Falco, F. Forti, 1964), che non trascura nessuno dei molteplici interessi [...] lo colse a Modena il 23 gennaio 1750.
Dai primordi dellaChiesa ai fondamenti degli Stati contemporanei
A Milano il giovane Muratori si immerse nei tesori della Biblioteca Ambrosiana dove «dissotterrò» (eruit, secondo il termine nel sottotitolo ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...