FAVA (Faba), Guido (Guido Bononiensis)
Francesco Bausi
Figlio di Niccolò, nacque a Bologna non oltre il iigo. La congettura (in mancanza di una più sicura documentazione) è autorizzata da un atto del [...] prologo alla Rota nova questa carica (chierico o cappellano dellachiesa di S. Michele di Mercato di Mezzo a Bologna) le pubblica Campbell 1975-76, pp. 121-23.
Fonti e Bibl.: Statutidelle Società del popolo di Bologna, a cura di A. Gaudenzi, II, ...
Leggi Tutto
Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] dellaChiesa, del corpo di Cristo, dal momento che egli si è offerto in sacrificio per Adamo (Gregorio di Nazianzio, In Sanctam Pascham oratio XLV). La ricorrenza annuale è stata interpretata dalla patristica orientale, talvolta sotto l'influsso ...
Leggi Tutto
GREGORIO da Montelongo
Maria Pia Alberzoni
Figlio di Lando, nacque probabilmente a Ferentino nei primi anni del XIII secolo, una datazione che sembra meglio corrispondere ai tempi della successiva carriera, [...] di Milano, Brescia e Piacenza. Anche G. era stato invitato al concilio per relazionare sulle vicende lombarde, ma 1249 anche le accuse di Federico II a G. e ai fautori dellaChiesa di aver tramato contro la sua vita cercando di avvelenarlo; non è ...
Leggi Tutto
FEDERICO UBALDO Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Nato a Pesaro il 16 maggio (giorno sacro a s. Ubaldo; donde, appunto, il secondo nome) 1605, da Francesco Maria Il Della Rovere e dalla sua [...] attendesse un figlio - et vi resta una sola figlia femina", Vittoria, "incapace di hereditar lo stato che decade alla Sede Apostolica come feudo dellaChiesa". Non ci vorrà molto - prevedono i due - perché scompaia anche il padre di Federico. "Onde ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Adolfo Omodeo
Girolamo Imbruglia
L’identità intellettuale di Adolfo Omodeo si dispiegò in varie ‘figure’, tra loro intrecciate e legate a intense esperienze di vita. Egli fu storico del cristianesimo [...] chiamato per chiara fama a Napoli a insegnare storia dellaChiesa; in seguito v’insegnò storia del cristianesimo.
Nel alpini volontari, erano morti sul Grappa nel 1917 ed erano stati insigniti della medaglia d’oro, a lui e ai suoi fratelli fu ...
Leggi Tutto
CIPRIANI, Leonetto
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Ortinola, frazione di Centuri, in Corsica, il 16 maggio 1812 da Matteo e da Caterina Caraccioli. Il padre, acceso bonapartista, alla caduta dell'Impero [...] Napoleone III intendeva inviare a Pio IX, per sollecitare le riforme nello StatodellaChiesa. L'anno seguente condusse le prime trattative per il matrimonio dello stesso Gerolamo Napoleone con la, principessa Clotilde di Savoia, figlia di Vittorio ...
Leggi Tutto
D'ANDREA, Francesco
Aldo Mazzacane
Nacque a Ravello (presso Amalfi), dove la madre si era ritirata in seguito a difficoltà economiche, il 24 febbr. 1625 da Diego, avvocato in Napoli, di buoni natali [...] Trattato delle ragioni della Regina Christianissima sopra il Ducato di Brabante, con altri Statidella 65, confermate rispettivamente dai Registri battesimali dellachiesa madre in Ravello e dai documenti dell'Arch. Doria-Pamphili in Roma, fasc ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Renzo De Felice
Renato Moro
Renzo De Felice è stato uno dei protagonisti della storiografia italiana del dopoguerra, il principale storico del fascismo italiano, e di Benito Mussolini in particolare [...] ’arrivo dei francesi (e sull’ondata di profezie che invece seguì l’occupazione: Paura e religiosità popolare nello StatodellaChiesa alla fine del XVIII secolo, in Italia giacobina, cit., pp. 289-316), quelle sull’«evangelismo giacobino» (termine ...
Leggi Tutto
Zosimo, santo
Alessandra Pollastri
Successe a papa Innocenzo I. Il Liber pontificalis attesta che Z. era di origine greca e figlio di un certo Abramo, il che fa supporre che fosse di discendenza ebraica. [...] africano Apiario. Questi nei primi mesi del 418 era stato deposto dal suo vescovo Urbano di Sicca Veneria e si era appellato alla Sede apostolica, in opposizione alla prassi canonica delleChiese d'Africa che vietava il ricorso ai vescovi d'Oltremare ...
Leggi Tutto
Bonifacio I, santo
Alessandra Pollastri
Successe a papa Zosimo. Secondo il Liber pontificalis fu di origine romana e figlio del presbitero Giocondo.
Era anch'egli un presbitero, dellaChiesa di Roma, [...] , nr. 353) per chiedere, nel caso che questi avessero a verificarsi, il suo aiuto per riportare la pace se ne fosse stato richiesto dai vescovi e dai legati dellaChiesa romana. Onorio rispose con un rescritto in cui disponeva che, se fossero ...
Leggi Tutto
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
chiesa
chièṡa s. f. [lat. ecclēsia «riunione dei fedeli; luogo di culto», dal gr. tardo ἐκκλησία «id.» (nel gr. classico ἐκκλησία, der. di ἐκκαλέω «chiamare», significa «adunanza, assemblea»)]. – 1. La comunità dei fedeli, sia in senso mistico...