Le forze armate
Fortunato Minniti
Le forze armate italiane nascono dal processo di accorpamento delle risorse militari degli Stati preunitari con quelle del Regno di Sardegna. Vi contribuiscono, fra [...] ’esercito quale diffusore dello spirito nazionale dovrebbe essere legata al successo in guerra e, se questo non capitale di 24.000 lire, in beni immobili o investito in titoli di Stato, destinato a crescere fino a 40.000 nel 1871, quando la rendita ...
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DORIA, Giovanni Andrea (Gian Andrea)
Rodolfo Savelli
Nacque a Genova agli inizi del 1540, da Giannettino e da Ginetta Centurione, figlia di Adamo, il famoso uomo d'affari e banchiere. Per la data di [...] fu col 1601 che si prospettò al D. la possibilità di legare il proprio nome a qualcosa di veramente "honorato". A giugno ms B.I.19 (c. 34v), B.VI 29, C.IV.22; Archivio di Stato di Firenze, Malaspina 190, cc. 23v e ss., 298v e ss.; Ibid., Mediceo del ...
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La questione del Mezzogiorno: societa e potere
Fulvio De Giorgi
La questione meridionale come questione culturale
Se non si considera la questione meridionale come innanzitutto economica, ma come frutto [...] più povero e perciò in cerca di prebende municipali e legato all’assegno vitalizio, che la legge riconosceva ai residui del , nel 1860, il nunzio a Napoli scriveva al Segretario di Stato:
«È cosa però affliggente lo scorgere, che fatte le dovute ...
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Paolo V
Volker Reinhardt
Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552 da Marcantonio, decano degli avvocati concistoriali, e da Flaminia Astalli. I Borghese, residenti a Siena approssimativamente [...] XIV Sfondrati, al quale i Borghese erano rimasti molto legati dai tempi di Marcantonio e che era inoltre padrino di che il suo regno, ancora alla fine del XVIII secolo, sia stato considerato come il periodo d'oro dei poveri, è da attribuire ad ...
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Notabili e potere locale
Paola Magnarelli
La parola notabile deriva dagli effetti della rivoluzione francese, e designa l’élite, non più contraddistinta solo dal nome, ma anche, particolarmente, dal [...] , nel 1852, la figlia del noto uomo politico piemontese Massimo d’Azeglio, per più versi legato da rapporti personali e da interessi politici ai territori dello Stato pontificio. Il matrimonio nasceva dall’amicizia tra d’Azeglio e il padre di Matteo ...
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L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] vede susseguirsi diversi avvenimenti che in qualche modo sono legati al tema di cui qui si tratta. Occorre in Byzantion, 77 (2007), pp. 149-169 (contrario all’ipotesi che sia stata tenuta a Roma, e non nel 314, ma intorno al 324); per le conseguenze ...
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Il diritto prima e dopo Costantino
Salvatore Puliatti
Affrontare il tema del diritto nel periodo a cavallo dell’età costantiniana vuol dire confrontarsi con un’immagine stereotipa e ormai consolidata, [...] Con particolare riferimento al campo del diritto privato, è stato evidenziato quanto sia unilaterale parlare di un Diocleziano strenuo difensore del diritto classico, filopagano, ancora legato a un’ottica giurisprudenziale di produzione del diritto e ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] eredita di conseguenza tutte le istituzioni e le funzioni caritative legate a questa funzione.
Accanto al kat῾ołikos vi è un , IV 3; V 24; VI 5.
11 L’edizione critica è stata pubblicata a Tbilisi nel 1913, ristampata e aggiornata a Yerevan nel 1991 a ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] il modo migliore per blindare gli accordi era legarli alla Costituzione mediante un inserimento vero e Pompei, Un ambasciatore, cit., p. 456.
41 Lettera di Andreotti al segretario di Stato card. J. Villot (25-10-1976) e risposta di Villot il 27-10- ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] la quale non avesse altro superiore in terra di lui, doge. Una concezione non nuova a Venezia: una Chiesa strettamente legata allo Stato, che lo alimentasse delle energie spirituali che solo la religione può dare. Dirà ancora il Sarpi: "Il Doge non è ...
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legato2
legato2 s. m. [dal lat. legatus, der. di legare2]. – Con sign. generico, e con riferimento soprattutto all’antichità e al periodo rinascimentale, più raram. a tempi moderni, funzionario inviato, per incarico temporaneo, a rappresentare...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...