Francesco Daveri
Le radici economiche della discriminazione
Una regolarità statistica riscontrata ovunque indica che le donne guadagnano meno degli uomini anche quando hanno le loro stesse competenze [...] villaggio di campagna, Mullainathan si è poi laureato in computer science alla Cornell University e ha preso il suo PhD in Economia al MIT di Boston. Oggi insegna a Harvard ma, nonostante i suoi studi sofisticati (o forse proprio grazie a essi), usa ...
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grafo
grafo [Der. del gr. grápho "scrivere"] [ALG] Configurazione (propr. g. lineare o singramma) formata da un insieme di punti, detti vertici o nodi del g., e di linee, dette lati o spigoli del g., [...] strumento di analisi in vari campi delle scienze applicate, quali la chimica, la meccanica statistica, l'organizzazione e la programmazione industriale, la teoria economica dei trasporti, i controlli automatici, ecc. Nei casi più semplici l'uso dei g ...
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OCCHIUTO, Antonino
Alfredo Gigliobianco
OCCHIUTO, Antonino. – Nacque a Napoli il 21 dicembre 1912 da Stefano, agiato possidente, e da Margherita Ruggiero.
Diplomatosi ragioniere nel 1930, si laureò [...] alcuni fra i maggiori economisti dell’epoca, fra cui Gino Borgatta, Costantino Bresciani Turroni, Giovanni Demaria, Benvenuto Griziotti (Caracciolo, 1992, p. 308) – Occhiuto vi fu distaccato e condusse ricerche statistiche in materia finanziaria e ...
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causalita
Franco Peracchi
causalità Studio della relazione tra causa ed effetto. Tale relazione può riguardare eventi, azioni, processi, fenomeni, variabili o loro proprietà. Lo studio delle relazioni [...] resta ancora oggi un argomento centrale. In economia, la misurazione di un particolare effetto causale ’ un certo valore di Y), ma implica soltanto l’esistenza di un’associazione statistica tra le variabili Xi e Y (a un certo valore di Xi è associato ...
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Solow, Robert Merton
Economista statunitense (n. New York 1924). Si formò sotto la guida di W. Leontief (➔) alla Harvard University, collaborando allo sviluppo del primo modello input-output (➔); approfondì [...] poi lo studio della statistica, applicando i processi markoviani alle relazioni tra occupazione e saggi di salario. È stato professore di economia presso prestigiosi atenei, quali Oxford, Cambridge, Harvard e New York. Nel 1987 venne insignito del ...
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quadratico
Relativo all’elevazione a quadrato. In generale, nel linguaggio scientifico e tecnico, indica un legame tra due variabili o tra due grandezze fisiche, espresso da una relazione di 2° grado (per [...] ) è la misura dell’efficienza di uno stimatore (➔ efficienza statistica; stimatore) definita come momento secondo della differenza tra questo e minimo). Per questo motivo vengono spesso usate in economia, per modellare l’utilità, funzioni di domanda o ...
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Kalecki, Michal
Kalecki, Michał Economista polacco (Łódź 1899 - Varsavia 1970). Non terminò mai gli studi universitari; la sua formazione economica fu da autodidatta, prevalentemente sui testi di K. [...] Marx e R. Luxemburg. Si interessò ai modelli di dinamica economica e distribuzione del reddito, alla raccolta di dati e all’analisi statistica del ciclo economico. Nei primi anni 1930 i suoi scritti furono pubblicati su prestigiose riviste («Revue d’ ...
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Stammati, Gaetano
Economista e politico (Napoli 1908 - Roma 2002). Laureatosi in giurisprudenza nel 1930, oltre alla docenza di politica economica presso la facoltà di statistica de La Sapienza di Roma, [...] nel dopoguerra ricoprì importanti incarichi di governo: direttore generale del ministero del Tesoro (1962) e ragioniere capo dello Stato (1967-72). Divenne più volte ministro: alle Finanze (febbraio-luglio ...
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Allen, Roy George Douglas
Statistico inglese (Worcester 1906 - m. 1983). Fu professore alla London School of Economics (dal 1944), esperto della Tesoreria britannica, consulente dell’Ufficio di statistica [...] figurano la definizione del concetto di elasticità di sostituzione marginale e lo studio dei numeri indici dei prezzi. La sua opera principale, di cui fu coautore con J. Hicks, è A reconsideration of the theory of value, «Economica», 1934, 1. ...
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sociologia Scienza che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause, manifestazioni ed effetti, nei loro rapporti reciproci e in riferimento ad altri avvenimenti.
Nascita e primi sviluppi
La [...] di osservazione positiva che si giova della psicologia, della statistica criminale, come del diritto penale e delle discipline dell’ambiente in cui il delitto si manifesta.
S. economica
Risulta dall’applicazione dei concetti, delle variabili e dei ...
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statistica
statìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. statistico]. – 1. Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misurazione e di descrizione quantitativa (spec. quando il numero degli individui interessato...
statistico
statìstico agg. e s. m. (f. -a) [der. di stato2, in quanto il sign. originario dovette essere «che riguarda lo stato, la vita e i problemi dello stato»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Di statistica; che ha come oggetto, fondamento o fine,...