Storico e giurista italiano (Finale nell'Emilia 1873 - Roma 1944). Professore di storia del diritto italiano nelle univ. di Camerino, Cagliari, Siena, Parma, Pavia; quindi di scienza politica nell'univ. [...] , e infine didiritto comune nell'univ. di Roma. Socio nazionale dei Lincei (1935). Proveniente dalle file del le origini del Comune (1898); Stato e Chiesa secondo gli scritti politici da Carlomagno al concordato di Worms (1901); Studi storici sulle ...
Leggi Tutto
Patriota e uomo distato romeno (Şimleul-Silvaniei 1873 - Galaţi 1952). Eletto (1906) al parlamento ungherese, guidò il gruppo di deputati che rivendicava il passaggio della Transilvania alla Romania. [...] dic. 1918 fu nominato presidente del Consiglio direttivo transilvano, che proclamò l'unione con la Romania, sancita didiritto dal trattato del Trianon (1920). Capo del partito nazionale contadino sorto dalle successive fusioni del partito nazionale ...
Leggi Tutto
Uomo politico (Revel, Alta Garonna, 1884 - Parigi 1966); socialista, dal giugno 1914 ha rappresentato alla Camera la circoscrizione di Muret; fu ministro nei varî gabinetti del Fronte popolare: Finanze, [...] membro dell'Assemblea consultiva di Algeri, poi ministro distato sotto De Gaulle (ottobre 1945) e presidente della Costituente (genn. 1946). Primo presidente della 4a Repubblica (16 genn. 1947 - 15 genn. 1954). Membro didiritto, come ex presidente ...
Leggi Tutto
Uomo politico e diplomatico inglese (Londra 1864 - Tunbridge Wells, Kent, 1958); deputato conservatore ai Comuni dal 1906, passò nel 1923 alla Camera dei Lords. Sottosegretario agli Esteri dal 1915 al [...] . Vice segretario distato (1918), lord del Sigillo Privato dal 1923 al 1924, poi cancelliere del ducato di Lancaster, si premio Nobel per la pace. Ha pubblicato diverse opere didiritto commerciale, autobiografiche e politiche tra le quali A great ...
Leggi Tutto
Uomo politico, giurista e letterato brasiliano (Bahia 1849 - Petrópolis 1923). Deputato liberale, alla caduta dell'impero (1889) fu nominato ministro del Tesoro e incaricato di redigere il progetto di [...] senatore dello statodi Bahia (fino al 1923), delegato alla conferenza dell'Aia (1907) e membro della Corte di giustizia dell'Aia (1922). Oltre agli scritti di carattere politico ha lasciato numerose pubblicazioni nel campo del diritto, della critica ...
Leggi Tutto
Uomo politico (San Donà di Piave 1885 - Monastièr di Treviso 1944). Professore didiritto (1911), partecipò come volontario alla prima guerra mondiale. Deputato dal 1919, dopo l'avvento del fascismo fece [...] dove svolse un'intensa attività pubblicistica e militò nelle file di Giustizia e Libertà (1929). Dopo aver preso parte alla . Morì in prigione. Tra le sue opere: Riflessioni sulla crisi e sulla rivoluzione (1933); Stato, nazione, federalismo (1940). ...
Leggi Tutto
URSS Sigla dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (russo SSSR, Sojuz Sovetskich Socialističeskich Respublik), Stato federale esteso in territori di solito attribuiti in parte all’Europa orientale [...] personali responsabilità di Stalin nella creazione di un regime poliziesco. I lavoratori riottennero il dirittodi cambiare lavoro («La cultura proletaria»). Nel 1919 sorge la Casa editrice diStato, che prende il posto degli editori privati.
Con la ...
Leggi Tutto
Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme [...] cittadini, mentre attuò la progressiva erosione dei diritti feudali nel circostante contado. All’inizio del entrata in vigore il 1° gennaio 2015, è stata istituita la Città metropolitana di M., che ha sostituito la preesistente Provincia, annettendone ...
Leggi Tutto
Il Partito nazionale fascista. - L'organizzazione del P.N.F. - L'organizzazione del P. N. F. è determinata dallo statuto del Partito, che è approvato con decreto reale su proposta del capo del governo, [...] . F., gerarca supremo del partito, la leggc ha attribuito il titolo e le funzioni di ministro segretario distato, per cui egli fa parte del governo dello stato (governo del re) didiritto, cioè in quanto segretario del P. N. F.
c) Organi del P. N. F ...
Leggi Tutto
NAZIONI UNITE (App. II, 11, p. 391)
Maria VISMARA
UNITE Nel corso dei suoi quindici anni di vita le N. U. si sono ampiamente sviluppate, nella struttura e nell'azione. A questo sviluppo si è accompagnata [...] ne ha già approvato varî articoli. In materia di libertà d'informazione è stata già aperta alla firma la Convenzione sul diritto internazionale di correzione, mentre sono tuttora allo statodi progetto una Convenzione sulla libertà d'informazione e ...
Leggi Tutto
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...