DE MARCHI, Attilio
Piero Treves
Nacque a Milano, da Giovanni e da Caterina Perego, il 18 marzo 1855, in una famiglia non facoltosa, ma certo impegnata e capace d'impartire ai quattro figli (Emilio, [...] Firenze 1911, pp. 17 s.), il D. rammentò d'essere stato uditore della prolusione milanese, il 1879, che fu l'anno della leggere, per avvertire il vincolo di continuità fra l'antico e noi, la presenza e la necessità dell'antico. Ma è comprensibile ...
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PONTIGGIA, Giuseppe
Rossana Dedola
PONTIGGIA, Giuseppe. – Nacque a Como il 25 settembre 1934, secondogenito di Ugo, funzionario di banca, e di Angela Frigerio.
La famiglia, che annoverava nel suo ramo [...] stato fascista ricoprendo il ruolo di podestà e aveva partecipato alla guerra di Albania ritornandone disilluso, fu vittima di un agguato da parte didi ‘non vita’ vissuta dal giovanissimo protagonista all’interno della banca e rivela la necessitàdi ...
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FOGACCI, Severiano
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Ancona il 23 ag. 1803 da Giovanni, caffettiere, e da Giovanna Frosi. Rimasto presto orfano del padre, entrò nel locale seminario al quale cinque anni [...] frattura tra Giovine Italia e Legione Italica, sulla necessitàdi ricondurre l'Esperia, ossia l'organizzazione dei fratelli in tempo per prender parte alla difesa di Roma col grado di capitano distato maggiore: la fine della Repubblica Romana ad ...
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DAZZI, Manlio
Leandro Angeletti
Nacque a Parma il 17 apr. 1881 da Edoardo e da Laurina Maurighi. La sua infanzia e la sua giovinezza furono contrassegnate dai continui spostamenti della famiglia per [...] in La Romagna alla II Biennale a Monza, Forlì 1925, pp. 77-85; Una carta romagnola con lo statuto della "Giovane Italia", in Scritti storici in onore di C. Manfroni, Padova 1925, pp. 9-32; Il Musatto storico, in Arch. Venieto, VI (1929), pp. 357-471 ...
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LEBRECHT, Danilo (Lorenzo Montano)
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Verona il 19 apr. 1893 da Carlo, facoltoso industriale, appartenente a una famiglia israelita di origine polacca. Compiuti gli studi [...] il L., che già durante il conflitto era stato destinato per motivi di salute a Roma, conobbe nella capitale artisti e consapevolezza della fugacità dei sentimenti e dalla necessità del protagonista di allontanarsi dalla persona amata, spinto da un ...
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GORI, Gino
Ugo Piscopo
Nacque a Roma, il 7 luglio 1876, da Vincenzo Guglielmo e Giovanna Santi. Terminato il liceo, si laureò dapprima in giurisprudenza, iscrivendosi poi a medicina, senza tuttavia [...] dionisismo, vitalismo, e sulla necessitàdi accelerare il processo di rivitalizzazione e risignificazione del teatro stesso 'intensa stagione intellettuale degli anni Venti, convinto di essere stato sfruttato e trascurato dalla cultura ufficiale, il ...
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BARTOLINO da Padova
Pier Luigi Petrobelli
BARTOLINO da Padova.- Attivo alla fine del sec. XIV; le scarse notizie sulla sua vita si ricavano esclusivamente dal testo delle composizioni musicali, non [...] , ms. Palatino 87); Quando necessità (ibid.); Quel degno di memoria (Parigi, Bibl. Nationale, Nouv. Acq. Franp. 6771;Firenze, Bibl. Laurenziana, ms. Palatino 87); Ricorditi di me (Lucca, Arch. diStato, codice Mancini;Parigi, Bibl. Nationale ...
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PATERNO, Lodovico
Carmine Boccia
– Nacque a Piedimonte d’Alife (oggi Piedimonte Matese, nella provincia di Caserta), il 12 febbraio 1533, da un’antica famiglia napoletana discendente di un ramo baronale [...] a Girolamo Muzio; tuttavia riconosce a Paterno il merito di essere stato il primo a introdurre nella poesia volgare la nenia o Maida. Questa terza parte della Mirzia rispondeva alla necessitàdi arginare le polemiche innescate dal titolo del 1560, ...
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LANDONI, Jacopo
Francesca Brancaleoni
Nacque a Ravenna il 25 luglio 1772 da Luigi, notaio, e da Agnese Braghini, che morì nel darlo alla luce. Affidato al nonno materno, nel 1780 perse anche il padre [...] stato intimato di rimpatriare per non aver subito formale processo di espulsione penale, e un foglio del commissariato di polizia di a rimpiangere gli amici ravennati, affermava la necessitàdi riformare le accademie.
Durante la permanenza pesarese ...
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CASTELNUOVO, Enrico
Benito Recchilongo
Nacque a Firenze l'8 febbr. 1839, da famiglia ebraica. Aveva appena un anno e mezzo, quando suo padre abbandonò la famiglia per andare a vivere in Egitto; la madre [...] dagli studi umanistici. Nel 1854, lasciata la scuola per necessità economiche, ottenne un modesto impiego da uno zio materno atteggiamenti tipicamente romantici; sinceramente fedele ad un ideale diStato laico e liberale, lo identificava con la saggia ...
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necessita
necessità s. f. [dal lat. necessĭtas -atis, der. di necesse (v. necessario)]. – 1. a. L’essere necessario; carattere, qualità, condizione di ciò che è necessario: n. di un atto, di un comportamento, di una soluzione drastica, di...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...