Inquisizione
Andrea Del Col
Il tribunale della Chiesa cattolica per processare gli eretici
L'Inquisizione era uno speciale tribunale ecclesiastico che giudicava i reati contro la fede (cioè le eresie). [...] Offizio fu ancora più blando. Oggi si stima che l'Inquisizione spagnola abbia processato circa 200.000 persone e ne abbia messe a illuminato, la riformò ponendola alle dipendenze dello Stato e vietando la persecuzione degli ebrei convertiti. Si ...
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Napoli, Regno di
Dino Carpanetto
La centralità di Napoli nella storia del Mezzogiorno
Dopo la rivolta dei Vespri siciliani (1282) e il conseguente distacco della Sicilia, le regioni continentali del [...] chiamati re di Napoli e Regno di Napoli il loro Stato, che assumeva caratteri distinti dal regno siciliano
Le dinastie di Spagna, il Regno di Napoli, durante la guerra di Successione spagnola (1702-13) passò agli Asburgo d’Austria che lo tennero sino ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] cit., p. 155), e questo non è vero solo, come spesso si crede, per gli Stati italiani «indipendenti dall’estero» (p. 155), ossia per l’Italia non soggetta alla Corona spagnola, ma per tutta l’Italia.
Ciò non vuol dire che la storiografia, così come l ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dall’Unità al 1945
Roberto Pertici
Gli studi storici nell’Italia del Risorgimento
Anche per una storia della storiografia italiana, gli anni attorno al 1860 segnano una svolta: fu con la formazione [...] in Ispagna, 1858) l’importanza centrale dell’archivio spagnolo di Simancas per la storia italiana cinque-seicentesca.
La e contenuto pratico. Non sono quindi i re o i capi di Stato al centro di questa storia, e nemmeno le vaste forze impersonali (le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] distanza tra l’individuo e «il tutto», che è la nazione-Stato. L’annientamento del Paese implica la rovina individuale. Forse è da 2, nr. monografico: Centocinquanta: una storia d’Italia à la carte, a cura di F. Catastini, F. Mineccia, C. Spagnolo. ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] nuova navigazione oceanica e dell'antico commercio mediterraneo non è stata mai esplicitamente enunciata dagli storici, ma può essere sintetizzata nel modo seguente. I grandi galeoni spagnoli e portoghesi erano in grado di trasportare tanto articoli ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] di don Giovanni doveva peggiorare la situazione, provocando la rottura dei rapporti con gli Stati Generali e inducendo Filippo II al richiamo delle truppe spagnole uscite dai Paesi Bassi dopo la proclamazione dell'Editto Perpetuo. Anche G., che si ...
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SICILIA, REGNO DI
GGiuseppe Galasso
Fu nel Regno di Sicilia che Federico II esplicò più pienamente le sue qualità e le sue vedute di uomo di stato. Nessun paragone è possibile, al riguardo, con l'attività [...] che in alcune fasi storiche, come sotto gli Asburgo spagnoli, avrebbe toccato quasi il parossismo (e ciò, sia Ne può essere un indizio il fatto che Palermo (v.) era stata sotto i normanni il forziere della monarchia, ma la colletta generale che ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] deve inoltre considerare che la presenza di uno spagnolo sulla cattedra di Roma si sarebbe rivelata in . Ferrua, ivi 1980, nr. 18369a). La cronologia degli epigrammi è stata compiutamente definita da Ferrua: al 370-383 risalgono tutti quelli (e sono ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] Nei confronti della Spagna S. mantenne un atteggiamento di attesa. Sapeva di non essere stato il candidato di Filippo II, ma doveva tenere conto della presenza spagnola in Italia, che condizionava la libertà di movimento del pontefice, come pure del ...
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spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha parlato presto, tardi; di solito, le bambine...