La costa di Siria a settentrione del promontorio del Carmelo è costituita da una stretta striscia di terra sulla quale incombono le propaggini dei monti della Galilea, della catena del Libano e dei Monti [...] si desumono le prime notizie continuative sulla storiadelle città fenicie. Dalla corrispondenza dei principi tenui per potersene ricavare alcunché di sicuro.
Sembra tipica dellareligione cananeo-fenicia la credenza che la divinità si manifesti nel ...
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È l'adunanza generale di una società, specialmente a scopo religioso. In quest'ultimo senso possono avvenire adunanze in diverse maniere e per opera di società diverse. A solenne manifestazione di culto [...] monastiche e i superiori generali dellereligioni clericali esenti. Se tra queste 386 segg.; e in genere i commenti al Cod. iur. can. - Per la storia in particolare, oltre l'opera fondamentale di C. J. von Hefele, Konziliengeschichte, Friburgo ...
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RIFORMA (ted. e ingl. Reformation)
Alberto Pincherle
Questo termine, che ha finito con acquistare larga varietà di accezioni, viene generalmente applicato a innovazioni o mutamenti profondi nella vita [...] a questo suo senso più specifico, il termine "riforma" è stato adottato nella storia generale dellereligioni, per designare anche altri movimenti che, come quello della Riforma del sec. XVI, furono vere e proprie rivoluzioni religiose: tali, p. es ...
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. Definizione e limiti. - Si dà il nome di assiriologia a una scienza che studia la storia e la cultura di due antichi paesi dell'Asia occidentale: l'Assiria e la Babilonia. A tale soggetto possono riunirsi [...] i segni e li discussero Th. Hyde (lo storico dellereligioni dei Persiani e dei Medi) e altri eruditi, fabbricando Weidner, Die Assyriologie 1914-22, Lipsia 1922.
Per la storiadelle ricerche archeologiche: H. V. Hilprecht, Explorations in Bible Lands ...
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Arabo musulmano di Spagna, illustre filosofo, giurista e medico, cultore anche d'astronomia teorica, nato a Cordova nel 520 èg., 1126 d. C., morto a Marrākush nel Marocco nel 595 èg., 10 dicembre 1198, [...] lettori che abbiano sott'occhio soltanto le versioni latine e non conoscano la storia religiosa e le dottrine dell'islamismo. Per A. filosofia sana e religione rivelata (per i musulmani giudaismo e cristianesimo sono pure rivelati e soltanto abrogati ...
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THAILANDIA
Peris Persi
Martina Teodoli
Irma Piovano
Roberto Ciarla
Stefania Parigi
(App. III, II, p. 952; IV, III, p. 640)
Ha una popolazione di 59.095.419 ab. (stima 1994), con un incremento medio [...] antichi esistenti nel regno; le sue opere, soprattutto in prosa, riflettono i risultati delle sue ricerche sulla storia, sulla letteratura, sulla religione, sui costumi locali. Tra gli autori moderni di formazione classica che hanno conservato uno ...
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La popolazione danese, secondo le rilevazioni censuarie del 1972, ascende a poco meno di 5 milioni di persone, con una densità media di 115 ab. per km2, e presenta un ritmo d'incremento abbastanza regolare, [...] piano criticostorico rivalutata negli anni Trenta dallo storico dellereligioni V. Grsnbech (1873-1948) e poi da hanno dato alcun frutto maturo della loro arte.
Bibl.: M. Gabrieli, Storiadelle letterature della Scandinavia, Firenze-Milano 19692; ...
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TIBERIO, Claudio Nerone (Tiberius Claudius Nero, dopo l'adozione di Augusto: Tiberius Iulius Caesar)
Arnaldo Momigliano
Imperatore romano. Nato il 16 novembre del 42 a. C. da Tiberio Claudio Nerone primo [...] di padre della patria, non permise che il mese di novembre fosse chiamato Tiberius. Diffidò dellereligioni straniere perduto); Svetonio, Vita di Tiberio; Dione Cassio, Storia Romana, LVII-LVIII. Di particolare importanza come fonte contemporanea ...
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La città, che portava il nome semitico di Dura e quello macedonico di Europo, e che era distinta da altre dello stesso nome per mezzo dell'indicazione πρὸς 'Αραβίᾳ ovvero ἐν Παραποταμίᾳ, è stata oggetto [...] percorso era press'a poco identico a quello delle mura ora esistenti.
La storiadella cinta fortificata di Dura è nelle grandi Medioevo.
Non meno importante è Dura per lo studio dellereligioni orientali nelle epoche partica e romana, quando si sono ...
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Psiche
Simona Argentieri
Il sostantivo psiche è desueto e rimanda a una remota classicità o a contesti accademici, ma le parole che contengono nella radice il riferimento alla p., come psicologia, psicoanalisi, [...] dilemmi dellereligioni e i controversi assunti delle filosofie. In tempi più recenti, nell'ambito delle cosiddette storiadella filosofia e della psicologia, si rivela essere solo una minima parte della personalità umana, come la punta dell ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...