BUONVICINO (Bonvicino), Ambrogio
Serenita Papaldo
Figlio di Iacopo, nacque a Milano nel 1552 circa; fu detto anche "Malvicino", forse a causa del suo carattere che, come ricordano i documenti, lo portò [...] pitture… di Roma, Roma 1763, pp. 4, 145, 211; M. Missirini, Mem. per servire alla storia della Romana Accad. di San Luca, Roma 1823, p. 70; L. Cicognara, Storia della scultura, Prato 1824, VI, pp. 101 s.; A. Riccoboni, Roma nell'arte. La scultura ...
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AGRESTI, Livio, detto Il Ricciutello (Ritius)
Isa Belli Barsali
Nato a Forlì da Silvestro "ab Agreste" intorno al 1508, fu pittore, avendo come maestro il conterraneo Fr. Menzocchi, ma formandosi più [...] ; G. V. Marchesi, Vitae virorum illustrium Foroliviensium, Forolivii 1726, pp. 257-258;M. Missirini, Memorie per servire alla storia della romana Accademia di S. Luca, Roma 1823, p. 461; S. Ticozzi, Diz. degli architetti, pittori, scultori, I, Milano ...
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Cinzia Dal Maso
Il Vesuvio al British Museum
Un lancio pubblicitario massiccio per una mostra che prometteva di essere un’esperienza unica. Pregi e difetti di un’esposizione che consente di ammirare i [...] , perché forse era proprio lei a gestire l’attività», lasciando intuire che la donna romana poteva godere di grande considerazione. E si aggiungeva la storia della ricca Eumachia che fece costruire a proprie spese l’edificio più importante del ...
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BARTOLI, Alfonso
Maria Panvini Rosati
Nato il 4 genn. 1874 a Foligno, frequentò a Roma la facoltà di lettere, dove ebbe maestri G. Beloch, L. Ceci, O. Marucchi, F. Ermini e R. Lanciani. Entrato nell'amministrazione [...] S. Luca, dell'Accademia dei Virtuosi del Pantheon, membro della Deputazione di storia patria di Roma, dell'Istituto di archeologia e storia dell'arte, dell'Istituto di studi romani, della Società italiana per il progresso delle scienze, dell'Istituto ...
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FRANCESCHINI, Vincenzo
Francesca Bertozzi
Nacque nel 1812 a Casandrino, nel Napoletano. Secondo il Napier (1855), il padre era un facoltoso magistrato, che avrebbe voluto avviare il figlio alla professione [...] Studio di cipressi, Studio di sassi e Campagna romana con ruderi di architettura, opera alla quale fu 147, 151, 152, 168, 181, 200, 216; Id., La Scuola di Posillipo, in Storia di Napoli, IX, Napoli 1972, pp. 783, 817; P. Ricci, Arte e artisti a ...
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ALALEONA, Domenico
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Compositore e musicologo, nato a Montegiorgio (Ascoli Piceno) il 16 nov. 1881. Allievo, nella sua città, di A. Bernabei ed altri, iniziò quasi da fanciullo la sua attività musicale [...] in lettere all'università di Roma con la tesi Studi su la storia dell'Oratorio musicale in Italia, uno dei più importanti e basilari , e nel 1926 istitui il "Gruppo dei madrigalisti romani", composto di sceltissimi cantori, che diresse in vari ...
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BERTINI, Giuseppe
Angela Ottino Della Chiesa
Figlio di Giovan Battista, nacque a Milano l'11 dic. 1825; studiò all'Accademia di Brera con L. Sabatelli e G. Bisi, e vinse nel 1845 il gran premio di pittura [...] Dante e frate Ilario. Dopo la tradizionale parentesi romana, crebbe di fama e di fortuna, giungendo nel ; F. Calvi, Commem. di G. B., in Arch. stor. lombardo, XXV(1898), pp. 458 s.; L. Callari, Storia dell'arte contemp. ital., Roma 1909, pp. 180, 181, ...
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CUOIO
R. Nenno
Strato della pelle di alcuni animali, opportunamente trattato e sottoposto al procedimento chimico della conciatura, che lo rende inalterabile. Sebbene qualsiasi tipo di pelle possa essere [...] può ipotizzare un diretto legame con la produzione dell'età greco-romana. I reperti copti rimandano invece - specie per i lavori in Köln, Lübeck und Frankfurt, Berlin 1920; G.A. Bravo, Storia del cuoio e dell'arte conciaria, Torino 1964; G. Gall, ...
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CAPPONI, Luigi
Giovanna Casadei
Figlio di Pietro (o Gianpietro), milanese di origine, è scultore attivo negli ultimi decenni del Quattrocento a Roma, dove abita probabilmente nella zona di confine tra [...] preminente nell'ambito della trattazione della scultura romana al volgere del XV secolo, acquistando a Steinmann, Rom. in der Renaiss., Leipzig 1899, pp. 39 s.; A. Venturi, Storia dell'arte ital., VI, Milano 1908, pp. 970-74; P. Giordani, Un altare ...
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AVONDO, Vittorio
Franca Dalmasso
Nacque a Torino il 10 ag. 1836. Il padre, professore di diritto all'università, lo voleva avviare all'avvocatura; ma l'A. a 15 anni lasciò gli studi per la pittura, [...] forse trovare una eco nell'impianto solenne di Sera nella campagna romana (1871;Milano, coll. Serra), e di La valle del di Torino (catalogo), Torino 1927, pp. 40-45; E. Somarè, Storia dei pittori italiani dell'800,Milano 1928, pp. 572-574; M. ...
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stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
romanista
s. m. e f. [der. di romano1; nel sign. 2 è un prestito dal fr. romaniste, da roman «romanzo1, neolatino»] (pl. m. -i). – 1. Giurista specializzato nello studio e nella conoscenza del diritto romano. 2. Studioso, linguista o filologo...