CARAFA, Antonio
M. Gabriella Cruciani Troncanelli
Nato il 25 marzo 1538 da Rinaldo e Giovannella Carafa, ed imparentato con il pontefice Paolo IV, venne chiamato alla sua corte all'età di 15 anni, col [...] cui raccomandava di svolgere un controllo dottrinario sottile ed inflessibile, "conveniente".
Anche in questo caso lo stimolo per l'operazione questo aspetto della vita del C. è comunque fondamentale lo studio di G. Papa, Il cardinal A. C. prefetto ...
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DE MARTINO, Giacomo
Luca De Caprariis
Nacque a Berna il 7 sett. 1868. Figlio di Renato, diplomatico del Regno delle Due Sicilie confermato in servizio dopo il compimento dell'Unità dal governo italiano, [...] posizione la guerra italo-turca, si occupò dello studio di progetti e di materiali per i negoziati di Saseno, dal quale poteva essere controllata la baia di Valona. Una occupazione che minimo non sufficiente nel caso si fosse deciso di partecipare ...
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NOBILI, Franco
Luciano Segreto
Nacque a Roma il 2 dicembre 1925, da Costantino, sindacalista cattolico molto vicino a don Luigi Sturzo e inviso al regime fascista, e da Teresa Mancini.
Frequentò il [...] dell’attentato e, per puro caso, non fu coinvolto direttamente. Risalgono in seguito gli interessi di studio e professionali prevalsero su quelli , famiglia Bonomi Bolchini); nel 1971 il suo controllo fu assunto per breve tempo dall'inglese Hambros ...
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COMPARETTI, Andrea
Ugo Baldini
Nacque a Vicinale di Buttrio (Udine) da Francesco, piccolo proprietario terriero, e da Maria Trevisan, probabilmente il 30 ag. 1745 (come afferma il necrologio apparso [...] anche di attrarlo nel loro Ordine, ma preferì gli studi di medicina, e terminati i corsi secondari con due tese a portare sotto il controllo del clinico anche la funzione attorno al 1790; anche in questo caso, come per l'ottica, il programma ...
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GADDA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nato a Milano il 9 genn. 1822 da Francesco, titolare di un avviato studio legale, e da Paola Ripamonti, seguì i corsi di legge a Pavia, dove si laureò nel 1846. La [...] guerra di popolo (ottobre 1848). In caso di riuscita il G., riparato nel frattempo 1849), che gli aveva lasciato il suo studio legale, il G. smise la militanza politica diventata una zona chiave per il controllo del confine pontificio e uno dei punti ...
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CALDERONI, Mario
Fulvio Papi
Nato il 30 giugno 1879 a Ferrara da Carlo, studiò diritto a Firenze e a Pisa, dove si laureò. Nel 1909 conseguì la docenza in filosofia morale, che esercitò per due anni [...] proprio. Egli, si è detto, veniva dagli studi di giurisprudenza e nella sua tesi di laurea possibile per emettere un giudizio su ogni caso specifico.
Già dunque in questo primo lavoro decide nella possibilità di controllo delle esperienze la cui ...
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PENDE, Nicola
Emmanuel Betta
PENDE, Nicola. – Nacque a Noicattaro (Bari) il 21 aprile 1880 da Angelo, commerciante di grani e farine, poi impiegato alla prefettura di Bari, e da Marianna Crapuzzi che [...] 1922, con il quale intendeva studiare il singolo individuo nella sua unicità sui temi del controllo della riproduzione, della Scienza, razza e politica tra fascismo e repubblica. Il caso Pende-Terracini, in A settant’anni dalle leggi razziali. Profili ...
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BERNERI, Camillo Luigi
Renzo De Felice
Nato a Lodi il 20 maggio 1897 da Stefano e da Adalgisa Fochi, giovanissimo si avviò all'attività politica. Fece la prima esperienza a Reggio Emilia nella Federazione [...] dopoguerra il B. portò a termine i suoi studi, laureandosi in filosofia nel 1922 a Firenze, ove potuto fare propugnatore (nel qual caso il B. affermava che amici dalla "colonna" che rimase sotto il controllo degli anarchici (va per altro detto che al ...
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FRANCESCO II d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque il 6 marzo 1660 da Alfonso IV d'Este duca di Modena e Reggio e da Laura Martinozzi, nipote del card. G. Mazzarino, sposata nel 1655. [...] Ignazio non ebbe grandi difficoltà a controllare la fragile figura del cugino sino pochissime capitali italiane ancora priva di uno Studio.
Fu in questi anni che F. stessa degli affari pubblici. Ma il caso era stato al centro dell'interesse di ...
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GINI, Corrado
Nora Federici
Nacque a Motta di Livenza (Treviso) il 23 maggio 1884 da Luciano e da Lavinia Locatelli, in una famiglia agiata di alta borghesia agraria.
La sua preparazione culturale fu [...] lavoro di coordinamento e controllo scientifico delle rilevazioni e equilibrio organico restaurandolo nel caso in cui fosse compromesso infine, con la teoria ciclica da lui proposta.
Fonti e Bibl.: Studi in onore di C. G., I-II, Roma 1960; V. ...
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controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...